Professoressa associata all’Università di Bologna dal 2018, svolge la sua attività di ricerca nell’ambito della fisica sperimentale delle particelle elementari. I suoi interessi scientifici riguardano in particolare le misure di precisione del Modello Standard, lo studio della produzione di bosoni vettori in associazione a jet pesanti, la fisica del bosone di Higgs, la misura della luminosità negli esperimenti ad alte energie e lo sviluppo di rivelatori innovativi.
È associata all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e collabora con il CERN dal 2001. Dal 2005 partecipa alla Collaborazione ATLAS presso il Large Hadron Collider, dove ha ricoperto ruoli di responsabilità scientifica nell’analisi dei dati, nella calibrazione dei rivelatori e nella produzione e revisione dei risultati scientifici della Collaborazione. Coordina l’unità di Bologna del progetto PRIN2022 BE PROUD – BEauty PRObes of qUantum chromoDynamics, dedicato allo studio della produzione di bosoni vettori in associazione a jet da quark pesanti.
Accanto all’attività scientifica, promuove la comunicazione della scienza, la formazione trasversale e il public engagement. È co-fondatrice e co-direttrice dell’Officina di Narrazione della Scienza (ONSCI) e coordina la Commissione Terza Missione del Dipartimento di Fisica e Astronomia.
Formazione
Laureata in Fisica nel 2000 presso l’Università di Bologna con votazione 110/110 e lode, consegue il Dottorato di ricerca in Fisica nel 2004 presso lo stesso Ateneo, discutendo una tesi nell’ambito della collaborazione OBELIX al CERN. Nel 1999 frequenta la Summer Student School presso il Fermilab di Chicago, all’interno della collaborazione dell’esperimento CDF.
Carriera accademica
Dal 2004 al 2010 svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Bologna come assegnista di ricerca. Nel 2010 è ricercatrice a tempo determinato presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e, nello stesso anno, diventa ricercatrice presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna.
Nel 2012 consegue l’Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore Associato nel settore concorsuale 02/A1 – Fisica sperimentale delle interazioni fondamentali. Dal 2018 è Professoressa Associata presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia “Augusto Righi” dell’Università di Bologna.
Nel 2024-2025 è stata Visiting Fellow presso Clare Hall College e presso il Dipartimento di High Energy Physics del Cavendish Laboratory dell’Università di Cambridge. È Life Member del Clare Hall College.
Attività didattica
Dal 2001 svolge con continuità attività didattica nei Corsi di Studio di Fisica e di Ingegneria dell’Università di Bologna, a livello di laurea, laurea magistrale e dottorato.
Ha seguito tesi di laurea, laurea magistrale e dottorato su temi di fisica sperimentale delle particelle, analisi dati, misure di precisione e fisica del Large Hadron Collider. È stata membro del Collegio di Dottorato in Science and Technologies for Cultural Heritage ed è attualmente membro del Collegio di Dottorato in Fisica.
Nella sua attività didattica e di tutoraggio affianca alla formazione disciplinare lo sviluppo di competenze metodologiche e comunicative, con particolare attenzione all’autonomia degli studenti, alla capacità di lavorare in contesti internazionali e interdisciplinari e alla costruzione consapevole del proprio percorso personale e professionale.
Attività scientifica
Ha partecipato a numerosi esperimenti internazionali presso CERN e DESY, tra cui OBELIX, LHCb, HERA-B e ATLAS. La sua attività di ricerca si è sviluppata lungo due direttrici principali: l’analisi dei dati di esperimenti di fisica delle particelle e lo sviluppo, la caratterizzazione e la calibrazione di rivelatori per esperimenti ad alte energie.
All’interno della Collaborazione ATLAS si è occupata della misura della luminosità attraverso il rivelatore LUCID, della misura delle sezioni d’urto di produzione dei bosoni W e Z, dello studio dei processi Drell-Yan e della produzione di bosoni vettori in associazione a jet da quark pesanti. Ha inoltre contribuito ad analisi legate alla fisica del bosone di Higgs, in particolare nei canali con decadimento in quark b.
Negli ultimi anni ha avviato anche una linea di ricerca dedicata alla ricerca di particelle a lunga vita media, previste da diversi scenari di nuova fisica, sviluppando strategie basate sulla misura del tempo di volo e della perdita di energia nello spettrometro di muoni di ATLAS.
È responsabile scientifica dell’unità di Bologna del progetto PRIN2022 BE PROUD, dedicato allo studio dei processi di produzione di bosoni vettori W/Z in associazione a jet da quark pesanti nelle collisioni protone-protone al LHC. Il progetto combina misure sperimentali, validazione di simulazioni Monte Carlo, studio delle incertezze sistematiche e sviluppo di nuove tecniche di identificazione dei jet da quark b, anche con metodi di Machine Learning.
È coautrice di oltre 1200 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali con comitato di redazione e di diverse monografie legate a grandi collaborazioni sperimentali.
Attività istituzionali e incarichi accademici
Dal 2020 coordina la Commissione Terza Missione del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna. Dal 2021 è co-fondatrice e co-direttrice dell’Officina di Narrazione della Scienza, scuola universitaria dedicata alla comunicazione e alla narrazione della ricerca scientifica.
È stata membro della Giunta del Dipartimento di Fisica e Astronomia e componente di commissioni dipartimentali per la selezione di assegnisti, borsisti e tutor. Ha inoltre partecipato al progetto europeo PLOTINA, dedicato alla promozione dell’equilibrio di genere e dell’inclusione nella ricerca, nell’innovazione e nella formazione.
All’interno della Collaborazione ATLAS ha partecipato alle attività dell’ATLAS Physics Office, contribuendo alla gestione, revisione e sottomissione delle pubblicazioni scientifiche. Dal 2025 è membro eletto dell’ATLAS Speakers Committee.
Attività di divulgazione e public engagement
Svolge attività di divulgazione scientifica e public engagement rivolte a studenti, scuole, cittadinanza e comunità accademica. Coordina e partecipa a iniziative di Ateneo e di Dipartimento volte a valorizzare la cultura scientifica, il talento degli studenti e il dialogo tra ricerca e società.
Nel 2022 è stata responsabile outreach e membro della segreteria scientifica della conferenza internazionale ICHEP. Dal 2021 fa parte dell’Outreach Committee di ATLAS Italia. Ha inoltre contribuito all’organizzazione di conferenze internazionali e nazionali, tra cui LHCP e il Congresso della Società Italiana di Fisica.
Appartenenza a collaborazioni scientifiche e comitati
È componente della Collaborazione ATLAS presso il CERN dal 2005. In precedenza ha partecipato alle collaborazioni OBELIX e LHCb presso il CERN e HERA-B presso DESY. Ha inoltre preso parte a progetti di ricerca e sviluppo di rivelatori finanziati dall’INFN, tra cui SLIM5, VIPIX, ELOFLEX e FIRE.
È referee per riviste scientifiche internazionali, tra cui European Physical Journal C, e per progetti di ricerca nazionali. Nel 2020 ha ricevuto il riconoscimento di distinguished referee da EPJ.
Premi e riconoscimenti
Ha ricevuto nel 2005 il Premio della Società Italiana di Fisica per l’operosità scientifica.
Come componente della Collaborazione ATLAS, ha condiviso importanti riconoscimenti internazionali legati alla scoperta e allo studio del bosone di Higgs, tra cui il premio della European Physical Society per la fisica delle alte energie e delle particelle e il Premio Principessa delle Asturie per la Ricerca Scientifica e Tecnica.
Nel 2025 la Collaborazione ATLAS ha ricevuto il Breakthrough Prize in Fundamental Physics per i risultati ottenuti nelle misure di precisione delle proprietà del bosone di Higgs, nello studio di processi rari e nell’esplorazione della natura alle più piccole distanze accessibili presso il CERN.
Altre attività
Integra ricerca, didattica e comunicazione scientifica attraverso iniziative dedicate alla narrazione della scienza, alla formazione di competenze trasversali e alla valorizzazione dei percorsi degli studenti. Come tutor, intende offrire competenze scientifiche, metodologiche e comunicative utili a favorire autonomia, interdisciplinarità, capacità critica e comunicazione efficace.