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Irene Faenza

Professoressa ordinaria

Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie

Settore scientifico disciplinare: BIO/16 ANATOMIA UMANA

Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Medical biotechnology

Temi di ricerca

Parole chiave: phospholipasi C beta trasduzione del segnale nucleare differenziamento miogenico Osteosarcomi, Rabdomiosarcomi

Gli studi condotti fino ad ora dalla dott.ssa Irene Faenza sono improntati ad approfondire il ruolo nel nucleo dei polifosfoinositidi e a identificare i target specifici dell’enzima Phospholipase C β1 al fine di determinare l’importanza della topografia e localizzazione di tale PLC.

La sua attività di ricerca è rivolta soprattutto allo studio dei meccanismi alla base della crescita e del differenziamento cellulare in relazione a segnali generati dal ciclo nucleare dei polifosfoinositidi e al significato morfo-funzionale della topografia di questo sistema di trasduzione del segnale. I suoi studi sono incentrati sugli enzimi nucleari che metabolizzano i PI e in particolare è interessata allo studio della Fosfolipasi C nucleare inositide dipendente, che catalizza l’idrolisi del fosfatidilinositolo (4,5)- bisfosfato producendo due secondi messaggeri: l’inositolo (1,4,5)- trisfosfato e il diacilglicerolo.

In particolare:

Le sue ricerche hanno contribuito in grande misura alla identificazione e alla determinazione del ruolo funzionale del ciclo dei polifosfoinositidi nucleari sia nei processi differenziativi che proliferativi. Soprattutto è stata evidenziata l'importanza della localizzazione topografica subcellulare e la determinazione di funzioni specifiche del signalling inositide-dipendente. Attraverso studi morfo funzionali sia nell’ ambito di processi differenziativi che proliferativi è stato identificata la ciclina D3 come target finale di questo signaling lipidico nucleare. In questi ultimi anni la prof.ssa Irene Faenza si è dedicata ad indagini di proteomica funzionale nell’ambito dell’interactoma per l’identificazione delle proteine che a livello nucleare interagiscono con la PLCβ1 e per la determinazione dei suoi bersagli molecolari. Recentemente la prof.ssa Faenza si è dedicata allo studio e all’analisi dei miRNA. Nei mammiferi i miRNA sono coinvolti nello sviluppo embrionale, neurale e muscolare ma anche nella regolazione dell’ematopoiesi, dell’ organogenesi e dell’apoptosi. La dott.ssa Faenza si è dedicata allo sviluppo di un progetto che prevedeva di identificare i miRNA coinvolti nel differenziamento eritroide in seguito al differenziamento delle K562 in cui era stata modulata l'espressione della PLCβ1. Gli studi della Prof.ssa Irene Faenza mostrano un’ importante interdisciplinarietà degli approcci sperimentali adottati e mostrano un ampio impiego di tecniche innovative. Per tale motivo questi lavori sono stati citati nei più importanti articoli e recensioni ad opera dei maggiori esperti del settore.

L'attività scientifica della Prof.ssa Irene Faenza si concretizza in n. 87 lavori in extenso su riviste internazionali con collegio di revisori ed Impact Factor.

Metrix: From Google Scholar 

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