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Elena Fabbri

Professoressa ordinaria

Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali

Settore scientifico disciplinare: BIO/09 FISIOLOGIA

Presidente del Consiglio di Campus di Ravenna

Temi di ricerca

Aggiornato al 28 marzo 2014 - Risposte fisiologiche ai fattori di stress ambientale in invertebrati, vertebrati e cellule umane in coltura. Aspetti fisiologici e alterazione da fattori ambientali di: trasduzione del segnale (AMPc, IP3-Ca2+ e MAPK dipendente); espressione genica e proteica di Heat Shock Proteins e metallotioneine; espressione genica di trasportatori MXR; attività enzimatiche; biomarker di esposizione e genotossicità.



I fattori di stress ambientale, naturali o antropogenici, inducono delle modificazioni nelle funzioni fisiologiche degli organismi esposti che si esplicano ai vari livelli di organizzazione, molecolare, cellulare, tissutale, etc. Il loro significato può essere protettivo oppure adattativo, anche se non mancano conseguenze patologiche. Il laboratorio di Fisiologia e biochimica ambientale (CIRSA, Ravenna) coordinato dalla Prof. Elena Fabbri si occupa degli effetti che fattori di stress ambientale di natura fisica (calore, campi elettromagnetici) o chimica (metalli pesanti, agenti ossidanti) possono avere sulle funzioni fisiologiche, in particolare 1) sulla espressione di HSP70 e di metallotioneine (MT) per quanto rigurada le risposte citoprotettive; 2) sui livelli di espressione di geni implicati in tali risposte citoprotettive, codificanti per le MT, le HSP70 e per i trasportatori responsabili della Multidrug Xenobiotic Resistance (MXR); 3) sulle vie di traduzione del segnale chimico AMPc-, calcio- e MAPK- dipendenti. I modelli sperimentali sono  mitili Mytilus galloprovincialis e cellule di trofoblasto umano in coltura. Inoltre l'attività si estende in un ambito più applicativo, riguardante la valutazione dei biomarker nei molluschi bivalvi e nei vermi terricoli, ossia di quei parametri biologici come la funzionalità lisosomiale, l'accumulo di lipofuscine e lipidi neutri, calcio ATPasi, acetilcolinesterasi,  danni primari al DNA, etc che risultano ottimi indicatori dello stato di salute degli animali. Questi parametri sono utilizzati ai fini della valutazione della qualità ambientale. Referenze bibliografiche del laboratorio: HSP70 e metallotioneine: Piano et al., Cell Stress Chap 2002; 2004;Valbonesi et al., Placenta 2008; Fabbrie et al., J. Inv Sur 2008, review; espressione di diversi trascritti genici della famiglia di geni MXR: Franzellitti e Fabbri, Biochem Biophys Res Comm 2005; 2006. Trasduzione del segnale: Valbonesi et al., Sci Tot Env. 2003; Fabbri e Capuzzo, Aquat Toxicol. 2006; Valbonesi et al, Placenta 2008; electromagnetic fields Valbonesi et al., 2008; Franzellitti et al., 2008; Biomarkers: Viarengo et al., Comp Biochem Physiol 2007, review.