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Dorena Caroli

Professoressa associata

Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"

Settore scientifico disciplinare: M-PED/02 STORIA DELLA PEDAGOGIA

Curriculum vitae

TITOLI DI STUDIO  

1991: Laurea in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università di Bologna, con indirizzo storico, 110/110 e lode. Lingua quadriennale: russo; biennale: tedesco.

Tesi di Laurea in Storia dei Paesi Slavi e Letteratura russa: Il problema sociale della besprizornost’ (infanzia abbandonata) nella letteratura sovietica degli anni Venti, pp. 388.

giugno 1993: Diplôme d'Etudes Approfondies in Storia e Civiltà presso l’École des Hautes Etudes en Sciences Sociales (Parigi);

1993-1997: Dottorato in Storia e civiltà presso lo stesso Istituto, sotto la direzione di Marc Ferro, a pieni voti (Mention très Honorable avec félicitations). Titolo della tesi: Jeunes à l'abandon. L'assistance sociale à la besprizornost’ dans la Russie soviétique des années vingt (1918-1931), pp. 478.

         Il corso di dottorato francese è stato riconosciuto equipollente ai sensi dell’art. 74 del DPR 382/80 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca il 29 settembre 2009.

2000: Abilitazione alle classi d'insegnamento 45/A e 46/A (Lingua e civiltà straniera-Russo) presso l'allora Provveditorato agli Studi di Udine.

Dal novembre 2007 al 30 settembre 2014: Ricercatore a tempo indeterminato in Storia della pedagogia presso l’Università degli Studi di Macerata – Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo.

Dal 2007: Professore aggregato dal novembre 2007 per lo svolgimento dell’attività didattica. Conferma in ruolo dal novembre 2010.

Dal 1° ottobre 2014: professore di II fascia in Storia della pedagogia presso l’Università degli Studi di Macerata – Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo.

18 ottobre 2014 ha conseguito l’Habilitation à diriger des recherches (HDR) nella disciplina “Storia” presso l’Université Sorbonne-Paris I con un mémoire su:

«Education et endoctrinement de l’enfance de la Seconde guerre mondiale à l’après-guerre en Union soviétique (1941-1953).

Luglio 2017: Abilitazione Scientifica Nazionale per il settore concorsuale 11/D1 – Pedagogia e storia della pedagogia (prima fascia).

Dal 9 settembre 2019, professore associato in Storia della pedagogia presso l’Università di Bologna.

 

LINGUE DI LAVORO: Francese, Russo, Tedesco e Inglese.

 

TEMI DI RICERCA: storia dell’infanzia e dell’abbandono in Europa, con specializzazione sull’Unione Sovietica; storia dell’educazione extrascolastica (scautismo e movimento dei Pionieri un URSS); Teorie della prima infanzia e storia comparata dell’asilo nido in Europa; storia della pedagogia, della scuola e delle discipline scolastiche in Russia e URSS; storia dell’educazione speciale in URSS; storia della devianza minorile e delle istituzioni rieducative; storia del Welfare state in Europa; storia della letteratura per l’infanzia in Russia e URSS; Storia dell’educazione comparata.

 

VARIE ATTIVITA’ Di RICERCA PRIMA DEL 2007 (anno di presa di servizio in qualità di ricercatore)

 

Dal 1991 al 2006 è stata borsista dell’Università di Bologna e di numerose Istituzioni straniere di ricerca, del Ministero degli Affari Esteri Italiano, del Ministero dell’Insegnamento Superiore Francese, del Max-Planck-Institut di Francoforte, del DAAD presso lo stesso Istituto, dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze, del Max-Planck Institut di Storia/Göttingen, Borsa Fullbright negli Stati Uniti.

Ha collaborato al PRIN «Storia e storiografia dell’infanzia» co-finanziamento MURST 40 %, 1997-1999 (Roma, L’Aquila, Pavia, Lecce), diretto dalla prof.ssa Egle Becchi (Università di Pavia); componente dell’unità di ricerca di Roma, diretta dal prof. Nicola Siciliani De Cumis.

Fra il 1998 e il 2007 sono stati svolti numerosi soggiorni a Mosca per un totale di circa 15 mesi ripartiti come segue: 2 mesi nel 1999 (aprile-maggio), 2 mesi nel 2002 (settembre-ottobre), 2 mesi e mezzo nel 2003 (giugno-metà agosto), 2 mesi nel 2005 (settembre-ottobre), 1 mese e mezzo nel 2006 (aprile-maggio e 15 giorni in settembre), 2 mesi nel 2007 (maggio-luglio) grazie alla Maison des Sciences de l’Homme/Parigi per raccogliere la documentazione necessaria per le pubblicazioni di storia dell’infanzia, del diritto minorile, dei movimenti giovanili e di storia della scuola; 3 mesi presso l’Università di California a Berkeley.

 

Durante la presa di servizio a Macerata (2007-2019) sono stati effettuati soggiorni di ricerca di breve durata presso l’Accademia di Scienze dell’Educazione di Mosca; il Georg-Eckert Institut (Braunschweig, Germania) specializzato nello studio della manualistica scolastica; la Biblioteca Diderot di Lione; la Biblioteca e gli Archivi dell’Università e l’Archivio di Stato di Ginevra; l’Università Lyon II.

 

MONOGRAFIE

1) L’enfance abandonnée et délinquante dans la Russie soviétique (1917-1937), Préf. de Jutta Scherrer, Parigi, L'Harmattan, 2004, pp. 366;

2) Ideali, ideologie e modelli formativi. Il movimento dei pionieri in Urss (1922-1939). Pref. di Nicola Siciliani De Cumis, Milano, Unicopli, 2006, pp. 240 (nuova edizione riveduta e aggiornata: 2015);

3) Un Welfare State senza benessere. Insegnanti, impiegati, operai e contadini nel sistema di previdenza sociale dell’Unione Sovietica (1917-1939). Pref. di Roberto Sani, Macerata, Eum, 2008, pp. 346 (nuova edizione riveduta e aggiornata: 2015);

4) La protection sociale en Union Soviétique (1917-1939). Préf. di Roberto Sani, Paris, L’Harmattan 2010, pp. 316;

4) Cittadini e patrioti. Educazione, letteratura per l’infanzia e costruzione dell’identità nazionale nella Russia sovietica, Macerata, Eum, 2011, pp. 312;

5) Per una storia dell’asilo nido in Europa tra Otto e Novecento, Milano, Franco Angeli, 2014, pp. 380; ristampa: 2015;

6) Day nurseries and childcare in Europe, 1800-1939, London, Palgrave Macmillan, 2017, pp. 342;

7) De Amicis in Russia. La ricezione nel sistema scolastico zarista e sovietico, Roma, Carocci, 2020, pp. 223.

 

SELEZIONE DI ARTICOLI DAL 2017

- “Rezo y rezo pero no puedo orar lo suficiente como para que la guerra termine”. La Gran Guerra, la educacion y la infancia en Rusia, in Educar en temps de guerra. XXII Jornadas Internacionales d'Historia de l'Educacio. Valencia, 9, 10, 11 de novembre de 2016 - vol. 65 (Arxius i documents), Valencia, 2017, pp. 221-234.

- Il “nuovo bambino” in Unione sovietica dalla Rivoluzione d’Ottobre alla caduta del regime comunista (1917-1991), in M. Gecchele, S. Polenghi e P. dal Toso (edd.), Il Novecento: il secolo del bambino?, Bergamo, edizioni Junior/Gruppo Spaggiari, 2017, pp. 155-173.

- Images and imagery of «Europe’s Garden». Cultural, artistic and natural heritage in reading books for the Italian schools abroad, in D. Caroli, E. Patrizi (edd.), «Educating for beauty the youth of the new Italy». Schooling, cultural heritage and building of the national identity from Unification until the post-Second World War period, “History of Education and Children’s Literature,” vol. XII/1, 2017, pp. 115-156.

- Political leaders in Russian History Textbooks. Between the Rise and Fall of the Cult of Personality (1938-1962), in J. Zajda, T. Tsyrlina, M. Lovorn (edd.), Globalisation and Historiography of National Leaders: Symbolic Representations in School Textbooks, Springer, Dordrecht, 2017, pp. 35-52.

- con Grigorij B. Kornetov, The new school movement in Russia: Kostantin N. Venttsel (1857-1947), the concept of “free upbringing” and the Declaration of the rights of the child, “History of Education and Children’s Literature”, XII/2, 2017, pp. 9-45.

- Con Anne Maître, Introduction, in La littérature de jeunesse russe et soviétique: poétique, auteurs, genres et personnages (XIXe-XXe siècles). Textes recueillis par Dorena Caroli et Anne Maître, Macerata, Eum, 2018, pp. 13-21.

- Samuil Maršak: poétique et pedagogie dans les albums illustrés pour les enfants des années 1920-1930, in La poétique dans la littérature de jeunesse russe et soviétique: poétique, auteurs, genres et personnages (XIXe-XXe siècles). Textes recueillis par Dorena Caroli et Anne Maître, Macerata, Eum, 2018, pp. 149-185.

- con Anna Ascenzi e Roberto Sani, Bouratino au temps de Stalin: un comparaison entre les récits de Carlo Collodi et d’Aleksej Tolstoj. Traduction ou adaptation d’un récit à succès?, in La littérature de jeunesse russe et soviétique: poétique, auteurs, genres et personnages (XIXe-XXe siècles), Macerata, EUM - Edizioni dell'Università di Macerata; pp. 207-246.

- con Ljudmila Gennad’evna Kiseleva, Dokumenty iz Fonda Minprosa RSFSR GARF ob izdanii uchebnikov posle Velikoj otechestvennoj vojny (1945-1950) [Documents from the Fund of the Ministery of Education of the Russian Federation of the GARF about the publication of textbooks after the Great patriotic War (1945-1950), in Istoriko-pedagogicheskoe znanie v nachale III tysjacheletija. Peredajushchaja porozhdajushchaja i preobrazujushchaja pedagogika v istorii obrazovaniija. materialy Cetyrnadcatoj Mezhdunarodnoj nauchnoj konferencii, Moskva, 15 nojabrja 2018g.; Mosca, ASOU; pp. 141-148.

- The Representation of Wars in History Textbooks for Secondary Schools in the Soviet Union (1940–50), in Eugenia Roldan Vera and Eckhardt Fuchs (edd.), Textbooks and War. Historical and multinational perspectives, Cham/Svizzera, Palgrave Macmillan, 2018, pp. 255-287.

- ‘And all our classes turned into a flower garden again’ – science education in Soviet schools in the 1920s and 1930s: the case of biology from Darwinism to Lysenkoism, “History of Education”, 48/1, 2019, pp. 77-98.

- Sergej Hessen e la difesa della scuola moderna dalla Russia degli anni Venti all’Unione Sovietica degli anni Cinquanta, in C. Sindoni (ed.), Ithaca, Itaca. In viaggio tra Storia, Scuola ed Educazione. Studi in onore di Salvatore Agresta, Lecce/Rovato, Pensa Multimedia, 2018, pp. 67-96.

- Day Nurseries in Europe in the Nineteenth and Twentieth Centuries: The Challenge of the Transnational Approach, in Eugenia Roldan Vera and Eckhardt Fuchs (edd.), the Transnational in the history of Education, Palgrave, London, 2019, pp. 69-100.

- in collaborazione con Vitalij Bezrogov, Soviet Russian Primers: The War after the Victory, in “Journal of Educational Media, Memory and Society”, 11/1, 2019, pp. 14-34.

- La “casa mobile” nelle fiabe russe e negli albi illustrati contemporanei: nuove prospettive per una ricerca storico-educativa, in C. Callegari, M. Campagnaro, G. Zago (a cura di), La casa. Figure, modelli e visioni nella letteratura per l’infanzia dal Novecento ad oggi, Lecce/Rovato, Pensa Multimedia, 2019, pp. 129-160.

Le riforme dei nidi d'infanzia in Italia e Francia fra il '68 e gli anni Settanta alla luce di studi recenti, T. Pironi (a cura di), Autorità in crisi. Scuola, famiglia, società prima e dopo il ’68, Roma, Aracne, 2020, pp. 349 - 358 (atti di: Convegno Cirse, Firenze, 20 novembre - 1° dicembre 2018).

-Zhivaia Azbuka (Living Alphabet) by the poet Aleksandr Chernii (1880–1932), an educational tool for the survival of the Russian language among émigrés’ children, in S. Schütze and E. Matthes, Educational media and migration (eds.), Klinkhardt, Bad Heilbrunn, 2020, pp. 31-47.

-Poslevoennye reformy detskich jaslej v Sovetskom Sojuze (1945-1978)/ Le riforme dei nidi d’infanzia nel secondo dopoguerra in Unione sovietica,1945-1978, in G. Kornetov. D. Caroli (a cura di), Sapere storico e pedagogico all’inizio del Terzo Millennio: L’istruzione nello spazio socioculturale della società in trasformazione. Materiali della XVIa conferenza scientifica internazionale Mosca, 12 novembre 2020/Istoriko-pedagogicheskoe znanie v nachale III tysiacheletija: obrazovanie v sotskul'turnom prostanstve razvivajushchegosija obshestvha. Materialy XVI Mezhdunarodnoi nauchnoi konferentsii. Moskva, 12 nojabrja 2020 g., Moskva, ASOU, 2020, pp. 319-328.

- in collaborazione con Marina Balina, Libri per l’infanzia di Gianni Rodari tradotti in Unione Sovietica, in L. Todaro (a cura di), Gianni Rodari. Incontri e riflessioni a cento anni dalla nascita, Roma, Anicia, 2020, pp. 215-247.

-[https://cris.unibo.it/handle/11585/775370], in E. Mimesse (a cura di), Bambini piccoli. A infancia das criancas italianas e italo-brasileiras, Jundiai (SP), Paco Editoriale, 2020, pp. 21-53.

- Ludmila Durdíková, a teacher and writer for children from Prague to Paris (1899-1955), in A. Cagnolati (a cura di), Women and Children’s Literature. A Love Affair?, Peter Lang, Bern, 2021, pp. 25-43.

-in collaborazione con Luciano Mecacci, Forbidden Science: The dismantling of pedology and the listing of the works of pedologists in the Soviet Union un 1936-1938, “The European Yearbook of the history of psychology”, 2020, vol. pp. 11-61.

-con S. Ivanova, G. Kornetov, Anatolij Utkin, New Russian Academic Journals and Yearbooks about the history of pedagogy and education in Russia (2003-2019), in corso di stampa.