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Cosimo Laneve

Full Professor

Department of Computer Science and Engineering

Academic discipline: INF/01 Informatics

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Tesi di Laurea Magistrale

L'argomento e` "la corrispondenza tra contratti legali e smart contract della blockchain". Il parlamento Italiano ha approvato una legge [Legge nr 12, 11 Febbraio 2019] in cui c'e` scritto:

Art. 8-ter (Tecnologie basate su registri distribuiti e smart contract). – 1. Si definiscono “tecnologie basate su registri distribuiti” le tecnologie e i protocolli informatici che usano un registro condiviso, distribuito, replicabile, accessibile simultaneamente, architetturalmente decen- tralizzato su basi crittografiche, tali da consentire la regi- strazione, la convalida, l’aggiornamento e l’archiviazione di dati sia in chiaro che ulteriormente protetti da critto- grafia verificabili da ciascun partecipante, non alterabili e non modificabili.

2. Si definisce “smart contract” un programma per elaboratore che opera su tecnologie basate su registri di- stribuiti e la cui esecuzione vincola automaticamente due o più parti sulla base di effetti predefiniti dalle stesse. Gli smart contract soddisfano il requisito della forma scritta previa identificazione informatica delle parti interessate, attraverso un processo avente i requisiti fissati dall’Agen- zia per l’Italia digitale con linee guida da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

3. La memorizzazione di un documento informatico attraverso l’uso di tecnologie basate su registri distribuiti produce gli effetti giuridici della validazione temporale elettronica di cui all’articolo 41 del regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014.

4. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, l’Agenzia per l’Italia digitale individua gli standard tecnici che le tecnologie basate su registri distribuiti debbono possedere ai fini della produzione degli effetti di cui al comma 3».

Bene, sono passati 20 mesi da quella legge e di standard tecnici dell' Agenzia per l'Italia digitale non ce n'e` neanche l'ombra...

Io vorrei studiare con tecniche formali se c'e` una connessione tra i due mondi, ad esempio individuando pattern legali che possono essere codificati da codici (Solidity) che diventerebbero legalmente certificati. Oppure anche cosa manca ai linguaggi per smart contract attuali per coprire il gap.

Ho parecchio materiale e ci sto lavorando. La faccenda sembra molto promettente ma anche complicata (e sfidante) perché l'argomento è multidisciplinare. Per questo motivo, cerco uno studente brillante e che semmai voglia continuare gli studi dopo la laurea.


Published on: December 02 2020