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Claudio Antonio Tranne

Ricercatore confermato

Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali

Settore scientifico disciplinare: GEO/08 GEOCHIMICA E VULCANOLOGIA

Temi di ricerca

Parole chiave: Tefrocronologia Vulcanologia Isole Eolie Tatio (Cile) Vulcani insulari Isola di Linosa

Stratigrafia di successioni vulcaniche pliocenico-pleistoceniche (subordinatamente permiane) di aree mediterranee ed extra-mediterranee:

1. rilevamento geologico di aree vulcaniche, al fine di evidenziarne i principali rapporti stratigrafici attraverso l'uso delle Unità stratigrafiche a limiti inconformi (UBSU);

2. analisi da un punto di vista sedimentologico e stratigrafico, finalizzata alla caratterizzazione dello stile delle attività eruttive, ai meccanismi di messa in posto ed alla zonazione delle facies piroclastiche di eventi vulcanici esplosivi avvenuti sia in ambiente subaereo che sottomarino;

3. relazioni esistenti tra l'attività vulcanica e le fluttuazioni del livello medio del mare e movimenti crostali verticali nel Pleistocene superiore in aree vulcaniche insulari;

4. caratterizzazione dei processi di erosione ed instabilità dei versanti degli edifici vulcanici;

5. valutazioni di pericolosità e rischio vulcanico.



Il rilevamento geologico in aree vulcaniche è mirato alla ricostruzione di un framework stratigrafico avente come obiettivo la definizione dell'evoluzione geologica. Particolare attenzione è in genere dedicata al riconoscimento delle principali inconformità stratigrafiche utili a definire un modello interpretativo dell'evoluzione di un edificio vulcanico, come risultato dell'alternarsi di fasi “costruttive”, testimoniate dalla messa in posto di successioni vulcaniche complesse, e fasi “distruttive” responsabili della sua erosione. Un tale approccio stratigrafico può rappresentare uno strumento essenziale di sintesi per ricostruzioni su larga scala, provvedendo nel contempo a definire un sistema di correlazioni di riferimento per studi di tipo petrologico e geochimico.