Claudio Guidi
Professore a contratto di Cloud Computing presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna. Svolge attività di ricerca nell’ambito del Service-Oriented Computing, delle architetture a microservizi e del Cloud Computing, con particolare attenzione ai fondamenti formali dei linguaggi per servizi, ai modelli di orchestrazione e coreografia e alle piattaforme PaaS per applicazioni distribuite.
Formazione
Consegue il Dottorato di Ricerca in Informatica presso l’Università di Bologna nel 2007, con una tesi dal titolo Formalizing Languages for Service Oriented Computing.
Si laurea in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Bologna nel 2000.
Carriera accademica
Dopo il dottorato svolge attività di ricerca come assegnista presso l’Università di Bologna e successivamente presso l’Università di Padova, occupandosi di Service-Oriented Computing, Business Process Modeling e piattaforme Cloud.
Ha partecipato a progetti di ricerca nazionali ed europei, tra cui il progetto europeo SENSORIA (FP6) e il progetto CYBERSAR.
È co-creatore del linguaggio di programmazione Jolie, sviluppato in ambito accademico come linguaggio nativamente orientato ai microservizi.
Attività didattica
Svolge attività didattica presso l’Università di Bologna su insegnamenti relativi al Cloud Computing, alle architetture distribuite e ai microservizi.
Nel corso degli anni ha inoltre collaborato alla didattica in insegnamenti di Informatica Teorica e Laboratorio di Piattaforme e Metodologie di Sviluppo Cloud.
Attività scientifica
È autore di pubblicazioni scientifiche su riviste e conferenze internazionali nei settori del Service-Oriented Computing, delle architetture a microservizi e del Cloud Computing.
Ha svolto attività di organizzazione scientifica e di chair in conferenze internazionali, nonché attività di revisione per riviste e conferenze del settore.