18^ edizione Olimpiadi di Problem Solving
18ª edizione Olimpiadi di Problem Solving: premiati i giovani talenti del pensiero computazionale
Imparare a risolvere problemi, la didattica innovativa che integra i percorsi scolastici ordinari.
Ricerca, didattica e territorio si incontrano, generano valore pubblico, partecipazione attiva. Eventi, progetti che mostrano come l’innovazione – in particolare quella educativa – si traduca in esperienze condivise, individuazioni di talenti, più in generale, in comunità.
Articolo è di Francesca Montuschi, del Settore della comunicazione e informazione del dipartimento.
Logica, coding, pensiero computazionale, makers, programmazione unite a tanta creatività. Con la cerimonia di premiazione dei vincitori, per scuola primaria (squadre) e scuola secondaria di I grado (squadre ed individuale), si sono concluse le Olimpiadi di Problem Solving - Informatica e pensiero computazionale (OPS). Il progetto, promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ha visto la partecipazione del Dipartimento di Informatica - Scienza e Ingegneria (DISI) dell’Università di Bologna al Comitato Tecnico Scientifico. Ne fanno parte la prof.ssa Antonella Carbonaro, il prof. Alessandro Ricci, il dott. Michael Lodi e il prof. Simone Martini. Fin dalla loro nascita, il DISI ha svolto un ruolo centrale nello sviluppo dell’iniziativa, contribuendo alla definizione dell’impianto scientifico e didattico, alla produzione della maggior parte dei materiali di gara e alla gestione organizzativa della finale nazionale, che dal 2017 al 2025 si è svolta annualmente presso il Campus di Cesena.
Giunte alla 18esima edizione, le OPS hanno l’obiettivo di avviare e consolidare, sin dai primi anni di formazione, una visione dell’informatica fruibile come metodo concettuale che consente, attraverso metodologie di astrazione, di formalizzare e risolvere problemi in ogni campo, promuovendo così competenze proprie del pensiero computazionale.
Alla finalissima, svoltasi il 22 maggio per la scuola secondaria di II grado (squadre ed individuale) e il 23 maggio per la scuola primaria (squadre) e la scuola secondaria di I grado (squadre ed individuale), sono stati ammessi circa 800 studenti provenienti da tutta Italia, selezionati tra i circa 20.000 partecipanti complessivi, alle fasi di Istituto e quelle regionali. Novanta sono stati i minuti a disposizione dei concorrenti per risolvere i 13 problemi previsti per la gara a squadre e gli 8 per la gara individuale.
Le OPS rientrano tra le iniziative più virtuose di Terza missione dell’Università di Bologna, quale esempio di trasferimento di cultura e innovazione alla società.
https://disi.unibo.it/it/notizie/18-edizione-olimpiadi-di-problem-solving-premiati-i-giovani-talenti-del-pensiero-computazionale
Pubblicato il: 15 giugno 2026