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Andrea Augenti

Professore ordinario

Dipartimento di Storia Culture Civiltà

Settore scientifico disciplinare: L-ANT/08 ARCHEOLOGIA CRISTIANA E MEDIEVALE

Coordinatore del Corso di Dottorato in Scienze storiche e archeologiche. memoria, civiltà e patrimonio

Temi di ricerca

Parole chiave: Archeologia medievale Storia dell’archeologia Teoria e metodi della ricerca archeologica Archeologia degli insediamenti urbani e rurali Cultura materiale Archeologia dell’architettura

1. Archeologia della città in epoca tardoantica, altomedievale e medievale

2. Archeologia della produzione e del commercio

 3. Archeologia degli insediamenti rurali

 4. L'incastellamento

 5. Epigrafia tardoantica e medievale



1. Archeologia della città in epoca tardoantica, altomedievale e medievale. Gli scavi condotti in siti-chiave come il Palatino (Roma) e Classe (RA) hanno permesso di ricostruire alcune importanti dinamiche della trasformazione urbana tra  l'Antichità e il Medioevo. In particolare, le ultime indagini presso i siti del porto, della Basilica e del monastero di S. Severo e della Basilica Petriana, hanno gettato luce sulla traiettoria urbana di un luogo di rilievo come Classe, città-satellite di Ravenna, nata nel V secolo e lentamente scomparsa a partire dall'VIII secolo.

2. Archeologia della produzione e del commercio tra l'Antichità e il Medioevo. Attraverso gli scavi del porto di Classe e di altri siti rurali è possibile indagare il ruolo ed il peso di uno dei più importanti porti del Mediterraneo in età tardoantica, e quindi anche la funzione di Ravenna come centro di redistribuzione delle derrate alimentari e di altri beni in quello stesso periodo. E' sottoposta a indagini accurate anche la presenza nel porto di piccoli impianti di produzione, dediti soprattutto alla lavorazione e alla realizzazione di oggetti in metallo, osso, ceramica. Il fuoco delle indagini viene poi allargato all'intero Medioevo in area ravennate e romagnola, con particolare attenzione alle produzioni di recipienti in ceramica, alla metallurgia (fusione di campane) ed altro ancora.

3. Archeologia degli insediamenti rurali tra l'Antichità e il Medioevo. Una serie di ricognizioni, svolte ed ancora in corso, stanno consentendo di ricostruire l'evoluzione del paesaggio in questa ampia fascia cronologica. Una particolare attenzione viene data alle trasformazioni degli agglomerati (villaggi, altri tipi di insediamenti) nel corso del tempo, alle forme dell'organizzazione ecclesiastica del territorio (pievi, parrocchie, monasteri).

4. L'incastellamento. Una forma specifica di insediamenti rurali, i castelli, è oggetto di indagini mirate. E' stato già realizzato il censimento dei castelli della provincia di Ravenna, e si sta procedendo ad elaborare quello della provincia di Forlì. Una particolare attenzione viene data alle morfologie degli abitati, alle strutture che li compongono, alle tecniche edlizie e al peso che tali insediamenti ebbero nella crescita e nello sviluppo della signoria territoriale in area romagnola

5. Epigrafia tardoantica e medievale. Nel campo dell'epigrafia si sta procedendo alla schedatura sistematica delle iscrizioni di epoca tardoantica e medievale dell'area ravennate. Lo scopo è quello di osservare le trasformazioni avvenute in questo campo nel lungo arco di tempo considerato, con particolare attenzione alle epigrafi collegate alla fondazione di edifici (civili ed ecclesiastici) e di insediamenti (castelli).