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Alessandra Bonazzi

Professoressa associata confermata

Dipartimento di Filosofia e Comunicazione

Settore scientifico disciplinare: M-GGR/01 GEOGRAFIA

Temi di ricerca

I margini del sapere geografico: mare e oceano

L’idea è che il mare, per un pregiudizio geografico che prende troppo sul serio l’etimologia e i confini della propria disciplina, sia stato ridotto a un piano euclideo, le cui linee valgono per la libera circolazione delle merci e del denaro. Tecnicamente un piano di consistenza, secondo l’accezione di Deleuze e Guattari, in cui forma e movimento sono intersecati secondo due fondamentali valori o rapporti - longitudine e latitudine, velocità e lentezza. In altre parole, la costruzione disciplinare della Terra ha messo ai margini della propria immaginazione geografica la dimensione acquatica del mondo, nonostante sia proprio quest’ultima a contenerlo e a regolarne il funzionamento. La Geografia di Kant è l’unica eccezione, poiché correggere i luoghi comuni del linguaggio geografico, stabilendo la decisiva superiorità della dimensione acquatica su quella della terra ferma. 


Geografia, letteratura e paesaggio

Recentemente la ricerca si è orientata sul rapporto tra spazio geografico e spazio dell'arte, variamente declinato: Glenn Gould and l'Idea del Nord, Luigi Meneghello e la diaspora, Andrea Camilleri e il lavoro del paesaggio nella serie televisiva del Commissario Montalbano:

L’Arte della fuga e l’Idea del Nord: Glenn Gould e il contrappunto cartografico del paesaggio artico.

The staging of the Montalbano Landscape

Il paesaggio e il Dispatrio: Luigi Meneghello bricoleur in diaspora.