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Alessandro Costantini

Professore a contratto

Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie

Curriculum vitae

Tecnologo dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare presso il CNAF di Bologna, svolge attività di ricerca e sviluppo nell’ambito dei sistemi distribuiti, delle infrastrutture cloud, dello storage software-defined e dei servizi digitali per la ricerca. Le sue competenze comprendono la progettazione e gestione di infrastrutture cloud-native, l’orchestrazione di servizi, il monitoraggio e l’accounting delle risorse, la gestione federata delle identità e l’integrazione di piattaforme per applicazioni scientifiche.

Dal 2020 si occupa anche di metodi e infrastrutture per il machine learning e la data analytics. Negli ultimi anni ha esteso i propri interessi ai servizi digitali per i beni culturali, ai Digital Twin, alle piattaforme per l’analisi di dati biomedici e genomici e alle infrastrutture europee per la scienza aperta. Dal novembre 2022 è responsabile del reparto Distributed Systems del CNAF, del quale coordina le attività relative allo sviluppo e all’adozione di tecnologie distribuite e di servizi di calcolo e archiviazione orientati al cloud.

Formazione

Nel maggio 2005 consegue la laurea in Chimica a indirizzo inorganico presso l’Università degli Studi di Perugia.

Nel febbraio 2009 consegue il Dottorato di ricerca in Scienze Chimiche presso la stessa Università, discutendo una tesi dal titolo Grid Enabled Distributed Computing: from Molecular Dynamics to Multiscale Simulations.

Nel gennaio 2013 consegue inoltre il Dottorato di ricerca in Matematica e Informatica, con una tesi dal titolo Simulation Modeling and Workflow Design, an Approach to Grid Enabled Distributed Applications.

Carriera professionale

Inizia l’attività nell’ambito delle infrastrutture di calcolo distribuito partecipando ai progetti Italian Grid Initiative ed EGI-InSPIRE. Dal 2011 opera come tecnologo presso l’INFN. Tra il novembre 2012 e il dicembre 2014 presta servizio presso la Sezione INFN di Perugia, per poi proseguire dal febbraio 2015 presso il CNAF di Bologna.

Nella prima fase della propria attività si occupa prevalentemente di calcolo Grid, supporto alle comunità scientifiche e porting di applicazioni su infrastrutture distribuite. Dal giugno 2012 al dicembre 2014 ricopre il ruolo di vicecoordinatore dell’Unità Supporto Utenti e Formazione del progetto speciale IGI, coordinando attività di formazione, disseminazione e supporto tecnico. Nello stesso periodo opera come NGI International Liaison per l’infrastruttura Grid italiana.

Dal 2015 orienta progressivamente la propria attività verso il cloud computing, partecipando allo sviluppo e alla gestione di CLOUD@CNAF, INFN Corporate Cloud, INFN Cloud e, successivamente, INFN DataCloud. Dal 2016 si occupa inoltre di storage distribuito e software-defined, con particolare riferimento a Ceph e alle architetture di storage per cloud privati.

Dal settembre 2020 al settembre 2022 coordina congiuntamente il work package di monitoring e accounting di INFN Cloud. Da ottobre 2022 prosegue queste attività nell’ambito di INFN DataCloud, contribuendo alla gestione dei servizi cloud, allo sviluppo di sistemi di monitoring e accounting, all’integrazione di servizi PaaS e alla realizzazione di soluzioni di object storage distribuito.

Dal gennaio 2023 è tecnologo di II livello. Dal novembre 2022 è responsabile del reparto Distributed Systems del CNAF, con compiti di coordinamento delle attività dedicate ai sistemi distribuiti, alle infrastrutture cloud e ai servizi di computing e storage, nonché di raccordo con gli altri reparti del Centro.

Attività didattica

Svolge attività didattica e formativa sui temi delle infrastrutture distribuite, del cloud computing, dei Big Data e dei metodi computazionali.

Per l’anno accademico 2023/2024 è professore a contratto dell’insegnamento Infrastructures for Big Data Processing nel Corso di Studio in Bioinformatics dell’Università di Bologna. L’incarico è confermato per l’anno accademico 2024/2025

Per l’anno accademico 2025/2026 è titolare dell’insegnamento Introduction to Big Data Processing Infrastructures, attivato dal Dipartimento di Farmacia e Biotecnologie dell’Università di Bologna nell’ambito del Corso di Studio in Bioinformatics. L’insegnamento prevede 4 CFU e 28 ore di lezione frontale.

Ha inoltre svolto attività formative su data analysis e data visualization e ha partecipato alla didattica del Master europeo in Theoretical Chemistry and Computational Modelling presso l’Università degli Studi di Perugia.

Attività scientifica e tecnologica

L’attività scientifica e tecnologica riguarda principalmente la progettazione, l’implementazione e la gestione di infrastrutture digitali distribuite per la ricerca. Le principali aree di interesse comprendono:

  • infrastrutture cloud private, federate e cloud-native;
  • servizi di calcolo e storage distribuiti;
  • object storage e storage software-defined;
  • orchestrazione di container e piattaforme Kubernetes;
  • monitoring e accounting di infrastrutture federate;
  • autenticazione e autorizzazione federata;
  • infrastrutture per Big Data, machine learning e intelligenza artificiale;
  • piattaforme sicure per dati clinici, biomedici e genomici;
  • Digital Twin e servizi digitali per i beni culturali;
  • infrastrutture e servizi per l’European Open Science Cloud.

Dal 2019 partecipa alla definizione e alla gestione di EPIC Cloud, infrastruttura sviluppata dal CNAF per progetti che trattano dati clinici, biomedici e genomici. Nell’ambito di tale infrastruttura ha ricoperto responsabilità relative alla formazione del personale, alla gestione delle credenziali e alle procedure per il trasferimento delle informazioni secondo il sistema di gestione ISO/IEC 27001. Dal novembre 2025 è responsabile del controllo operativo per la raccolta dei requisiti di EPIC Multisito.

Ha inoltre contribuito alla progettazione e al mantenimento di cluster Kubernetes per l’orchestrazione di container e per l’erogazione di servizi di autenticazione e autorizzazione basati su INDIGO-IAM.

Partecipazione a progetti nazionali e internazionali

Ha partecipato a numerosi progetti nazionali ed europei dedicati alle infrastrutture digitali, alla European Open Science Cloud, al cloud computing, al machine learning, ai dati scientifici e ai beni culturali.

Tra i principali progetti figurano INDIGO-DataCloud, EOSCpilot, DEEP-Hybrid-DataCloud, eXtreme DataCloud, EOSC-hub, EGI-ACE, DICE, IoTwins, Skills4EOSC, AI4EOSC, InterTwin, 4CH e ARTEMIS.

Nel progetto eXtreme DataCloud ha ricoperto il ruolo di project manager, occupandosi della gestione amministrativa, del coordinamento delle risorse umane, delle attività di comunicazione e disseminazione e dei rapporti con la Commissione europea. Nel progetto DEEP-Hybrid-DataCloud ha coordinato per il CNAF la gestione delle risorse computazionali e l’integrazione di servizi cloud per applicazioni di machine learning e deep learning.

Nell’ambito di EOSC-hub ha coordinato attività di sviluppo tecnologico e di organizzazione del catalogo dei servizi per la European Open Science Cloud. Nei progetti EGI-ACE e DICE ha coordinato rispettivamente attività di monitoring e accounting e la gestione delle risorse storage rese disponibili dal CNAF.

Nel settore dei beni culturali ha coordinato per il CNAF le attività del progetto europeo 4CH e, dal gennaio 2025, è coordinatore nazionale INFN del progetto ARTEMIS, dedicato allo sviluppo di una piattaforma cloud per Digital Twin e applicazioni di realtà aumentata a supporto dei beni culturali. Dal luglio 2022 coordina inoltre le attività digitali della Cultural Heritage Network dell’INFN.

Partecipa alle attività connesse alla piattaforma nazionale HIS Central, sviluppata nell’ambito dell’accordo di collaborazione tra INFN e ISPRA, contribuendo alla definizione dell’architettura cloud, all’integrazione dei servizi e alla formazione del personale coinvolto. Coordina inoltre l’integrazione di soluzioni cloud per l’analisi di dati genomici nell’ambito della collaborazione tra INFN e IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna.

A partire dal 2026 è previsto il suo coinvolgimento con ruoli di coordinamento nei progetti europei EOSC-CONNECT e FLUID-AI. EOSC-CONNECT è rivolto al consolidamento della Federazione EOSC e all’integrazione dei nodi nazionali; FLUID-AI riguarda lo sviluppo di servizi e piattaforme per migliorare l’interoperabilità, la fruibilità e la liquidità di dati e modelli di intelligenza artificiale. Alla data di redazione del presente curriculum, l’avvio delle attività è previsto rispettivamente per ottobre e novembre 2026.

Attività istituzionali e incarichi di coordinamento

Dal novembre 2022 è responsabile del reparto Distributed Systems del CNAF.

Dal luglio 2022 è coordinatore nazionale delle attività digitali della Cultural Heritage Network dell’INFN.

Dall’aprile 2022 è osservatore del CNAF presso la Commissione Scientifica Nazionale 5 dell’INFN.

Dal gennaio 2025 è coordinatore nazionale INFN del progetto europeo ARTEMIS.

Ha precedentemente ricoperto incarichi di coordinamento in INFN Cloud, CNAF Reloaded, 4CH, Skills4EOSC, IoTwins, DEEP-Hybrid-DataCloud, eXtreme DataCloud, EOSC-hub e nel progetto speciale Italian Grid Infrastructure.

È stato componente di commissioni per la valutazione di procedure e offerte tecnologiche, presidente di una commissione di concorso presso l’Università per Stranieri di Perugia, membro dell’Executive Committee del progetto Health Big Data e membro del Technology Committee del progetto EOSC-hub.

Organizzazione di conferenze e attività editoriali

Dal 2020 organizza il workshop internazionale Advancements in Applied Machine-learning and Data Analytics, ospitato nell’ambito dell’International Conference on Computational Science and Its Applications. L’iniziativa riunisce ricercatori e professionisti interessati alle applicazioni del machine learning e della data analytics.

È stato membro del Program Committee di diverse edizioni dell’International Conference on Computational Science and Its Applications e ha partecipato all’organizzazione di workshop dedicati alle infrastrutture cloud, alle federazioni di storage e alla gestione di risorse distribuite per comunità genomiche.

Ha inoltre fatto parte del comitato editoriale degli Annual Report del CNAF relativi agli anni 2018 e 2019. 

Competenze e ambiti di interesse

I principali ambiti di competenza comprendono cloud computing, sistemi distribuiti, OpenStack, Kubernetes, Ceph, object storage, infrastrutture PaaS, monitoring e accounting, gestione federata delle identità, protocolli OAuth e OpenID Connect, infrastrutture per machine learning e intelligenza artificiale, piattaforme per dati biomedici e genomici, European Open Science Cloud, Digital Twin e servizi digitali per i beni culturali.

L’attività professionale integra competenze tecnologiche, coordinamento di gruppi e progetti, formazione universitaria, supporto alle comunità scientifiche, trasferimento tecnologico e collaborazione con enti di ricerca, università e infrastrutture europee.

Indicazioni di layout per il sito

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