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Valentina Orioli

Professoressa associata

Dipartimento di Architettura

Settore scientifico disciplinare: ICAR/20 TECNICA E PIANIFICAZIONE URBANISTICA

Curriculum vitae

Valentina Orioli (Cesena, 1971), architetta e dottoressa di ricerca, è professoressa associata di Tecnica e pianificazione urbanistica al Dipartimento di Architettura dell'Università di Bologna e assessora del Comune di Bologna con deleghe a Nuova mobilità, infrastrutture, vivibilità e cura dello spazio pubblico, valorizzazione dei beni culturali e Portici Unesco, progetto impronta verde e parchi urbani. Nel precedente mandato amministrativo 2016-21 è stata assessora all'Urbanistica, Edilizia privata, Ambiente, Riqualificazione e tutela della Città storica, Patto per il Clima e Progetto candidatura Unesco Portici, e vicesindaca dal 2020.

 

Laureata in Architettura all'Università IUAV di Venezia nel 1996, ha conseguito nello stesso anno l'abilitazione all'esercizio della professione di architetto. Ha svolto la libera professione e frequentato il Dottorato di ricerca in Ingegneria edilizia e territoriale presso il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale (DAPT) dell'Università di Bologna dal 1999 al 2002.

 

Nel 2003 ha conseguito il titolo di dottoressa di ricerca con la tesi “Sistemi normativi e strumenti urbanistici per il governo locale. Gran Bretagna, Francia e Italia a confronto”, relatori i Prof. Guido Ronzani e Carlo Monti. È stata poi titolare di Assegno di ricerca presso il DAPT (“La città balneare della costa romagnola: metodologia per la riqualificazione. Il caso di studio di Cesenatico”, tutor Prof. Guido Ronzani), e ha collaborato alla didattica nei corsi e laboratori di Urbanistica della Facoltà di Architettura “Aldo Rossi”.

 

Nel 2005 è risultata vincitrice della selezione comparativa ad un posto di ricercatore universitario nel settore scientifico-disciplinare ICAR 20 (Tecnica e pianificazione urbanistica) presso l'Università di Bologna, DAPT, Facoltà di Architettura “Aldo Rossi”. Da settembre 2014 è professoressa associata presso il Dipartimento di Architettura.

 

Ha preso parte a vari progetti di ricerca nazionali ed europei. Nel 2006-07 ha partecipato, con Valter Balducci, all'ideazione e alla conduzione del programma europeo Cultura 2000 "Architecture and Society of the Holiday Camps. History and perspectives". Ha recentemente partecipato al progetto di ricerca "Le forme dello spazio abitabile: esperienze di "remodelage" architettonico e urbano nei quartieri di abitazione sociale", finanziato dal programma PRIN 2009 (unità locale di Bologna diretta da Valter Balducci). Partecipa al progetto PRIN 2017 “HPFC - Historic Preservation Foundation Classes: Procedure e ontologie per l'interoperabilità nella tutela del patrimonio storico architettonico” (unità locale di Bologna diretta da Marco Pretelli).

 

È autrice di varie monografie e saggi sui temi dell'edilizia sociale e della costruzione delle periferie urbane nel secondo dopoguerra; sulle forme e le qualità dello spazio pubblico e delle infrastrutture nella città contemporanea; sui metodi e gli strumenti per il governo delle trasformazioni urbane. La storia delle città balneari italiane e in particolare del litorale emiliano-romagnolo, i loro processi di crescita ed i temi attuali della loro rigenerazione e del rapporto fra innovazione turistica e strumenti urbanistici sono stati a lungo l'oggetto privilegiato delle sue ricerche. Su questi temi è autrice di numerose pubblicazioni e di vari interventi a Convegni nazionali ed internazionali. Nel 2012 è stata responsabile scientifico della manifestazione “Milano Marittima 100”, organizzata in occasione del centenario della fondazione della città balneare di Milano Marittima, e ha curato il volume “Milano Marittima 100. Paesaggi e architetture per il turismo balneare” e l'esposizione “Milano Marittima 100. Le architetture e la città” (con Emanuele Dari). Nel 2013 ha curato, con Valter Balducci, la pubblicazione "Spiagge urbane. Territori e architetture del paesaggio balneare in Romagna". Fra le sue pubblicazioni più recenti il volume “Bologna and Kanazawa. Protection and valorization of two historic cities”, curato con Noriko Inoue (2020).

 

A Cesena è docente del corso di Elementi di Urbanistica nel Corso di Laurea a ciclo unico in Architettura, e responsabile scientifico del Laboratorio CARTA (Città Ambiente Reti Territorio Azioni). A Bologna insegna Politiche Urbane al Corso di Laurea Magistrale in Design dei Servizi. E' responsabile degli scambi Erasmus fra il Dipartimento di Architettura e l' Ecole Nationale Supérieure d'Architecture et de Paysage (ENSAP) di Lille; l'Ecole Nationale Superieure d'Architecture (ENSA) de Nantes; l’ENSA de Normandie (Rouen); l’ENSA de Paris Val-de-Seine e l'University of the West of England (UWE) di Bristol. Dal 2007 (XXII ciclo) al 2016 (XXXII ciclo) è stata membro del collegio docenti del Dottorato in Architettura dell'Università di Bologna.

 

Ha fatto parte della Giunta del DAPT (Direttore Prof. Piero Secondini, triennio 2007-10). Nel 2010-12 è stata membro del Panel 08 (Ingegneria Civile e Architettura) presso l'Osservatorio della Ricerca di Ateneo. Nel 2012-15 è stata vice direttore del Dipartimento di Architettura (direttore Prof. Giovanni Leoni). Ha partecipato, fin dalla sua costituzione nel 2010, al 'Tavolo Tecnico dei Ricercatori' dell'Ateneo di Bologna, come delegata della Facoltà e in seguito del Dipartimento di Architettura.

 

È stata presidente della Commissione per la qualità architettonica e il paesaggio del Comune di Cesenatico (2009-15). Dal 2015 al 2019 ha fatto parte del Comitato scientifico della Biblioteca Malatestiana di Cesena. È socia della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, del Centro Studi “Leonardo Melandri” di Forlì, e della Società di Studi Romagnoli.

 

Partecipa alle attività dell’Istituto Nazionale di Urbanistica, della Società Italiana degli Urbanisti e dell’Associazione Nazionale Centri Storico-Artistici. È vice presidente vicaria di URBAN@IT, Centro nazionale di studi per le politiche urbane, costituito a Bologna in dicembre 2014, per iniziativa dell'Università di Bologna, del Politecnico di Milano e di Laboratorio Urbano. Il Centro associa 16 Atenei italiani con l'obiettivo di valorizzare la molteplicità di competenze presenti nel mondo della ricerca universitaria italiana e di mettere tale expertise a disposizione delle istituzioni, del mondo produttivo e dei cittadini, al fine di contribuire alla ideazione e implementazione di un nuovo ciclo di programmazione di politiche urbane.