Sara R. Farris è Professoressa Ordinaria di Sociologia presso l’Università di Bologna e Reader in Sociology presso Goldsmiths, University of London. La sua attività di ricerca si colloca nell’ambito della sociologia politica e del lavoro, con particolare attenzione ai rapporti tra genere, razzismo, nazionalismo e migrazioni nelle società contemporanee. I suoi lavori analizzano in particolare l’uso politico dei diritti delle donne nei discorsi nazionalisti e nelle politiche migratorie europee, nonché le trasformazioni del lavoro di cura e domestico nel capitalismo contemporaneo.
La sua monografia più nota, In the Name of Women’s Rights: The Rise of Femonationalism [https://www.dukeupress.edu/in-the-name-of-womens-rights] (Duke University Press, 2017), ha avuto ampia diffusione internazionale ed è stata tradotta in numerose lingue, tra cui italiano, francese, spagnolo, sloveno, farsi e giapponese contribuendo in modo significativo al dibattito internazionale su razzismo, nazionalismo e femminismo.
Formazione
Nel 2007 consegue il Dottorato di ricerca in Metodologie delle Scienze Sociali presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Nello stesso ateneo ottiene nel 2003 la Laurea in Sociologia, con il massimo dei voti.
Carriera accademica
Nel corso della sua carriera ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso diverse università europee e internazionali, tra cui istituzioni accademiche nel Regno Unito e nei Paesi Bassi. Attualmente ricopre una doppia affiliazione internazionale tra l’Università di Bologna e Goldsmiths, University of London.
Ha inoltre ottenuto prestigiose fellowship di ricerca presso istituzioni internazionali, tra cui l’Institute for Advanced Study di Princeton, l’Università di Cambridge (Marie Curie Fellowship) e l’Università di Konstanz.
Attività scientifica
La sua attività di ricerca è sostenuta da numerosi finanziamenti competitivi internazionali, tra cui il progetto europeo Horizon YOU-DARE – Youth Debunking the Gendered Arguments of Far-Right Extremism [https://cordis.europa.eu/] (2025–2028), nonché grant del Leverhulme Trust e della British Academy.
I suoi lavori sono pubblicati su riviste e case editrici accademiche internazionali e sono ampiamente citati nel campo degli studi su migrazioni, genere e teoria sociale.
Attività accademica e internazionale
Partecipa regolarmente a conferenze internazionali come relatrice invitata e svolge attività di collaborazione scientifica con università e centri di ricerca in Europa, Nord America e Australia. Accanto alla produzione accademica, interviene frequentemente nel dibattito pubblico internazionale su questioni legate a femminismo, razzismo e politiche migratorie.