- Geocronologia Sedimentaria: Integrazione di radionuclidi (Pb-210, Cs-137, C-14) e proxy geochimici in modelli bayesiani età-profondità per ricostruire cronologie ad alta risoluzione dei cambiamenti ambientali.
- Cicli del Carbonio e Biogeochimica Marina: Studio dei cicli del carbonio con focus sulle sorgenti, i processi di trasformazione e i flussi dinamici. La ricerca utilizza mixing models basati su traccianti geochimici per la caratterizzazione delle sorgenti, analizzando la risposta degli ecosistemi alle forzanti naturali e alle pressioni antropiche.
- Destino dei Contaminanti: Ricostruzione storica di contaminanti legacy ed emergenti per valutare l'impatto dell'attività umana negli archivi sedimentari.
- Dinamiche delle Masse d'Acqua e Processi Polari: Studio della della dinamica delle masse d'acqua in regioni sensibili, con focus specifico sull'Artico. La ricerca analizza l'atlantificazione (il progressivo ingresso di acque atlantiche calde e salate nel Bacino Artico) e il suo impatto sullo scioglimento dei ghiacciai. Si utilizzano traccianti geochimici, inclusi radioisotopi con lungo tempo di dimezzamento, per ricostruire i tempi di residenza delle masse d'acqua, tracciare i cicli dei nutrienti e mappare l'impatto degli input glaciali sugli ecosistemi polari dell'Artico.
- Governance Marina: Integrazione di evidenze geochimiche in strategie di adattamento climatico e quadri di policy internazionale
Campagna TRACE-Atlantic (Ny-Alesund, Svalbard)
MV Teisten, Kongsfjorden (Svalbard)
Rilievi CTD nel Kongsfjorden-Krossfjorden e campionamento di acqua per analizzare i traccianti Uranio-236 e Iodio-129, sentinelle del processo di atlantificazione
Tidewater glaciers, Kongsfjorden, Svalbard