Diplomato presso la Scuola Speciale per Archivisti e
Bibliotecari di Roma (2003), ha conseguito il Dottorato di Ricerca
Internazionale all'Università di Firenze (2007). Dirige il Centro di Ricerca
in Bibliografia, costituito presso il Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica. È presidente del Comitato scientifico della Biblioteca Umanistica "E. Raimondi"
dell'Università di Bologna
Appartiene, quale membro aggiunto, al Collegio di Dottorato di ricerca in Scienze documentarie, filologiche, linguistiche e letterarie, curriculum di Scienze librarie e documentarie (Sapienza Università di Roma).
Consulente
per biblioteche pubbliche e private, è direttore della rivista
internazionale «TECA: Testimonianze, Editoria, Cultura, Arte». Nel 2015 ha fondato il Centro Studi Abbazia di San Pietro, Modena, per lo studio e la valorizzazione del patrimonio librario e documentario del cenobio benedettino.
Professore aggregato dall'a.a. 2006/07 presso la Facoltà di
Lettere e Filosofia, vi ha insegnato Archivistica, Bibliografia e
Biblioteconomia ed ha tenuto Laboratori all'interno di corsi di
laurea triennali e magistrali. Tra settembre 2012 e febbraio 2013 è stato visiting professor
all'Università di Salamanca (Spagna). Tiene lezioni in università italiane e straniere (Alcalà de Henares, Madrid, Salamanca, Berlino e altre).
Funge da referee per articoli di riviste scientifiche e per conto di Scuole di Dottorato, in Italia e in Europa.
Ha curato cataloghi di fondi librari antichi e condotto ricerche
di storia delle biblioteche dall'Umanesimo al Novecento. Si
interessa alla storia del libro e dell'editoria. Si è occupato,
inoltre, di aspetti della biblioteconomia, con predilezione per la
teoria e la tecnica dei cataloghi, per la valorizzazione dei fondi
antichi, per il ruolo delle biblioteche storiche. Collabora con le principali riviste italiane e straniere
del settore.
È tra i membri fondatori della Società Italiana di Scienze Bibliografiche e Biblioteconomiche (SISBB), Roma.
Dirige la collana «Impronte/Imprints» (CLUEB, Bologna).
Ha rivestito cariche sociali all'interno dell'AIB, Associazione
Italiana Biblioteche, di cui è socio dal 1997 e, dal 2013,
associato ai sensi della legge 4/2013; dal 2023 è presidente della Sezione Emilia-Romagna. Socio corrispondente della
Deputazione di storia patria per le antiche province modenesi,
della Deputazione di storia patria per le province di Romagna,
della Accademia Pascoliana, della Accademia di Scienze, Lettere e Arti di Modena; socio ordinario della Bibliographical
Society di Londra e della SEMYR, Seminario de Estudios Medievales y
Renacentistas, Salamanca.
Ha ottenuto il "Premio Firenze" per il libro Pascoli e gli editori, Bologna, 2012 (scritto con M.G. Tavoni) ed ha vinto il premio "Io amo i beni culturali", 2017, sezione beni archivistici e librari.