Paolo Spath è Ricercatore Universitario in tenure track (RTT) in Chirurgia Vascolare presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche (DIMEC) dell'Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, con sede nel Campus di Rimini (Gruppo Scientifico Disciplinare 06/MEDS-13 – Chirurgia cardio-toraco-vascolare; SSD MEDS-13/B – Chirurgia vascolare). Svolge attività clinico-assistenziale, in convenzione con l'AUSL della Romagna, presso la UOC di Chirurgia Vascolare dell'Ospedale "Infermi" di Rimini. Dal novembre 2024 è titolare dell'Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di Professore universitario di II fascia nel settore concorsuale 06/E1 (Chirurgia Cardio-Toraco-Vascolare).
Si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Ferrara (110/110 e lode) e ha conseguito la Specializzazione in Chirurgia Vascolare (110/110 e lode) e il Dottorato di Ricerca in Scienze Chirurgiche e Tecnologie Innovative (giudizio "Eccellente con Lode") presso l'Università di Bologna, sotto la guida del Prof. Mauro Gargiulo, con una tesi dottorale dedicata agli esiti del trattamento endovascolare ibrido delle patologie dell'arco aortico. Tra il 2021 e il 2022 ha svolto un fellowship internazionale di ricerca sull'aorta presso il Dipartimento di Chirurgia Vascolare della Ludwig-Maximilians-Universität (LMU) di Monaco di Baviera, nel gruppo del Prof. Nikolaos Tsilimparis, esperienza che ha consolidato il suo profilo nella chirurgia aortica complessa e una fitta rete di collaborazioni europee e transatlantiche. È Fellow of the European Board of Vascular Surgery (FEBVS, Porto 2023) e, dal 2026, esaminatore del Board of Examination FEBVS (UEMS Section of Vascular Surgery).
Prima dell'attuale incarico universitario ha ricoperto il ruolo di Dirigente Medico di Chirurgia Vascolare a tempo indeterminato presso l'IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna – Policlinico di Sant'Orsola, e in precedenza presso l'Ospedale "Infermi" di Rimini e l'Ospedale di Ravenna (AUSL Romagna). La sua casistica operatoria complessiva supera i 2.600 interventi.
Sul piano clinico e di ricerca, la sua attività si concentra sulla chirurgia vascolare ed endovascolare, con particolare competenza nel trattamento della patologia aortica complessa e ad alta difficoltà anatomica: riparazione endovascolare dell'aneurisma aortico addominale e toracico (EVAR/TEVAR), endoprotesi fenestrate e branched (FEVAR/BEVAR), aneurismi toraco-addominali (TAAA) e dell'arco aortico, colletti ostili (corti, angolati, con trombo o calcio). Ha inoltre sviluppato specifiche linee di interesse su: angiografia con CO₂ in corso di EVAR, accessi percutanei innovativi (tecnica ibrida Perclose + Angio-Seal), preservazione delle arterie ipogastriche mediante iliac branch device, aneurismi delle arterie viscerali, sistemi di scoring anatomico per la fattibilità endovascolare e formazione a distanza in chirurgia endovascolare. Utilizza abitualmente strumenti di planning e analisi delle immagini (3Mensio, TeraRecon, OsiriX) e software statistici (SPSS) per la ricerca clinica.
È autore di oltre 85 pubblicazioni scientifiche indicizzate su riviste peer-reviewed, di cui più di 30 come primo o ultimo autore, con un H-index pari a 12 (Scopus e Web of Science) e oltre 450 citazioni. Tra i lavori di maggiore impatto figurano lo studio multicentrico trans-atlantico su cento rotture di aneurismi toraco-addominali (Annals of Surgery, 2024), la meta-analisi sul trattamento endovascolare dei TAAA non elettivi (Journal of Vascular Surgery, 2025), la meta-analisi sugli endograft fenestrati e branched nell'arco aortico (EJVES, 2023) e l'esperienza sull'accesso percutaneo ibrido nell'EVAR (Journal of Endovascular Therapy, 2024). Dal 2024 è Assistant Editor del Journal of Endovascular Therapy e revisore per numerose riviste internazionali, tra cui l'European Journal of Vascular and Endovascular Surgery, il Journal of Vascular Surgery e l'European Journal of Cardio-Thoracic Surgery.
Accanto all'attività scientifica, è costantemente impegnato nella didattica e nella formazione: ha partecipato come faculty, relatore e tutor a oltre cinquanta congressi e workshop nazionali e internazionali, tra cui i meeting annuali della European Society for Vascular Surgery (ESVS), il Charing Cross Symposium, il Veith Symposium, la Porto Vascular Conference, i Vascular Symposia della LMU di Monaco e la Bologna Vascular Week, oltre alla docenza nella Scuola di Specializzazione e in corsi di formazione aziendale dell'AUSL Romagna. Il suo lavoro è stato riconosciuto con numerosi premi, tra cui la miglior comunicazione orale al Congresso SICVE (2025) e diversi premi alla Porto Vascular Conference e ai meeting ESVS.
È membro fondatore e coordinatore di SICVE Young dal 2018, è stato rappresentante italiano di EVST (European Vascular Surgeons in Training) dal 2020 al 2023 ed è membro attivo di ESVS e SICVE dal 2017. Madrelingua italiana, parla inglese a livello C1 (Cambridge Advanced) e ha conoscenze di francese e tedesco.