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Paola Ceroni

Professoressa ordinaria

Dipartimento di Chimica "Giacomo Ciamician"

Settore scientifico disciplinare: CHIM/03 CHIMICA GENERALE E INORGANICA

Temi di ricerca

La sua attività di ricerca si colloca all’interno della fotochimica ed elettrochimica di molecole e sistemi supramolecolari. Per maggiori dettagli: http://www.ciam.unibo.it/paolaceroni/research Tre sono i temi principali:

1. Nanoparticelle luminescenti

La ricerca in questo ambito si inserisce nell’ambito del progetto ERC StG (PhotoSi) sulla sintesi e caratterizzazione di nanocristalli di silicio (SiNCs). E’ volto ad accoppiare SiNCs con cromofori organici per la conversione dell’energia luminosa (Chem. Mater. 2016, 28, 6664), la costruzione di antenne molecolari (J. Phys. Chem. Lett. 2014, 5, 3325; Top. Curr. Chem. 2016, 374, 53) e bioimaging (Chem 2017, in press).

2. Dendrimeri foto- e redox-attivi
I dendrimeri sono macromolecole con struttura chimica ben definita ed un elevato numero di unità attive confinate in uno spazio di dimensioni nanometriche. La progettazione e lo studio del comportamento fotofisico ed elettrochimico dei dendrimeri permette di evidenziare il loro utilizzo in vari campi:

  • antenne molecolari per raccogliere la luce (J. Am. Chem. Soc. 2014, 136, 6395) con possibili applicazioni nelle celle solari, in dispositivi per energy up-conversion (Chem. Commun. 2011, 47, 12780) e per fotosintesi artificiale;
  • -nanocontenitori fotocontrollati (vedi J. Am. Chem. Soc. 2007, 129, 10714) per ottenere trasportatori di farmaci a rilascio controllato;
  • sensori luminescenti con amplificazione del segnale (vedi Coord. Chem. Rev. 2011, 255, 2458);
  • batterie molecolari per l’accumulo di cariche (vedi Chem. Eur. J. 2008, 14, 8365) verso lo sviluppo di batterie flessibili.

3. Complessi metallici mono- e polinucleari luminescenti

I complessi di metalli come Ru(II), Os(II), Ir(III), Cu(I), e di lantanidi rivestono particolare interesse dal punto di vista fotofisico per studiare processi di trasferimento fotoindotto di cariche e/o energia e per la loro possibile applicazione in LED (Light Emitting Diode). Vedi ad esempio, Angew. Chem. Int. Ed. 2008, 47, 5422. Di notevole interesse nel campo dei sensori e dei dispositivi ottici è anche lo studio di complessi metallici fosforescenti in seguito a processi di aggregazione (Coord. Chem. Rev. 2017, DOI: 10.1016/j.ccr.2017.01.006).

Questo lavoro si inserisce all’interno della ricerca di base, ma è di interesse anche per tecnologie come la conversione dell’energia solare, il trasporto di medicinali all’interno dell’organismo umano e i materiali luminescenti per applicazioni in LED e sensori.