Paolo Baldini è ricercatore post-dottorato e professore a contratto presso l'Università di Bologna; svolge ricerche nell'ambito della robotica adattiva, dei sistemi multi-agente collettivi, e dei sistemi di computazione non convenzionali. È docente a contratto per il corso di Progettazione e Sviluppo del Software alla Triennale in Tecnologie dei sistemi informatici.
Formazione
Paolo Baldini ha conseguito il Dottorato di ricerca in Ingegneria e Scienze Informatiche presso l'Università di Bologna a Marzo 2026, difendendo una tesi dal titolo “Online adaptation of autonomous robots”. In precedenza, ha conseguito la laurea magistrale in Ingegneria e Scienze Informatiche presso lo stesso ateneo, con una tesi su “Online adaptation of robots controlled by nanowire networks”, laureandosi con 110/110 con lode. Nell'ambito del programma Erasmus+ ha frequentato la Laurea Magistrale Europea di Robotica Avanzata presso il Politecnico di Varsavia. Ha inoltre conseguito la laurea triennale in Ingegneria e Scienze Informatiche presso l'Università di Bologna, con una tesi intitolata “Progettazione e sviluppo di un modulo sensoristico e di comunicazione per la piattaforma robotica AlpaBot”, e il diploma in Elettronica ed Elettrotecnica presso l'Istituto Tecnico Industriale Statale "Blaise Pascal".
Carriera accademica
Dal Luglio 2026 è professore a contratto presso l'Università di Bologna, responsabile del modulo di insegnamento di Progettazione e Sviluppo del Software. Dal Maggio 2026 è ricercatore post-dottorato presso lo stesso ateneo, dove si occupa dell'ingegneria di alto livello di sistemi multi-agente nell'ambito del progetto "FoMaSE, Foundations for Macro-programming-based Software Engineering". Ha inoltre svolto attività di tutorato accademico nel periodo compreso tra il 2022 e il 2026.
Attività scientifica
Gli interessi di ricerca di Paolo Baldini vertono sulla robotica adattiva e sui sistemi complessi, con particolare attenzione ai meccanismi di adattamento continuo dei robot in scenari sia offline (i.e., durante la fase di design) sia online (i.e., durante l’esecuzione), anche in presenza di guasti o di compiti dinamici. Una linea di ricerca parallela è dedicata all'impiego di reti di regolazione genetica (reti booleane) e di reti di nanowire come substrati di controllo per sistemi robotici, con l'obiettivo di sfruttare la ricchezza delle dinamiche cellulari e materiali per ottenere sistemi artificiali robusti e adattivi. Un’altra linea riguarda l'impiego di modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) nella generazione e valutazione di software di controllo per robot, e nello studio della loro robustezza in scenari conversazionali simulati. Recentemente, ha cominciato ad interessarsi all’ingegneria di sistemi multi-agente collettivi con dinamiche di interazione complesse.
Inoltre, è membro del comitato di programma e revisore di varie conferenze internazionali ed è stato co-supervisore di quattro tesi magistrali.
Attività didattica
Dal 2022 svolge attività didattica presso l'Università di Bologna, dapprima come tutor per vari corsi triennali e, dal luglio 2026, come professore a contratto responsabile del modulo di Progettazione e Sviluppo del Software. Ha inoltre partecipato a iniziative di orientamento rivolte a studenti delle scuole superiori, nell'ambito del progetto "Nei panni di un robot: come programmare il comportamento di un robot".