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Massimo Guerrero

Ricercatore a tempo determinato tipo b) (senior)

Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali

Settore scientifico disciplinare: ICAR/01 IDRAULICA

Curriculum vitae

Il percorso scientifico-professionale di MG si è sviluppato all’intero del gruppo di ricerca in ingegneria idraulica e meccanica dei fluidi (SSD ICAR01) dell’Università di Bologna UNIBO (responsabile Prof. Alberto Lamberti).

Tale gruppo fa parte di un dipartimento che opera nell’ambito dell’ingegneria civile, ambientale e chimica all’interno di un ateneo molto esteso per argomenti e finalità. In questo contesto, il gruppo di idraulica risponde a diverse problematiche attuali e concrete partendo dalle esigenze tipiche del territorio Emiliano-Romagnolo e in collaborazione con molteplici settori scientifici disciplinari. Questa vocazione ha orientato il percorso scientifico-professionale di MG sin dalla laurea in ingegneria civile conseguita presso l’Ateneo Bolognese nel 1997.

I filoni seguiti spaziano dunque dall’idraulica fluviale a quella marittima e i risultati raggiunti riguardano la progettazione di opere e sistemi utili all’approvvigionamento idrico, l’irrigazione, la difesa costiera, la protezione idraulica del territorio, la navigazione e lo sfruttamento di onde e correnti per le produzione di energia. Gli approcci utilizzati sono quelli tipici della meccanica dei fluidi che partendo dall’inquadramento indefinito del problema, forniscono la soluzione integrale nell’intero dominio di interesse alla scala delle opere in oggetto. In particolare, la modellazione numerica e la sperimentazione di laboratorio permettono di rispondere ad esigenze specifiche, mentre l’osservazione alla scala di prototipo, laddove possibile, rimane l’approccio maggiormente attendibile per comprendere i fenomeni fisici nel loro contesto naturale. L’osservazione di campo è soprattutto attuale laddove questi fenomeni siano decritti in maniera ancora sommaria a causa delle diverse scale spaziali e temporali coinvolte, delle difficili condizioni operative e delle limitazioni tecnologiche.

MG ha partecipato a diversi progetti di ricerca di base e applicata inerenti i suddetti filoni e ha contribuito con soluzioni innovative e personali. In particolare, il tema del trasporto di materiale sedimentario operato dalla corrente idraulica ha catalizzato l’interesse di MG. Le aumentate possibilità di osservazione per mezzo della tecnologia Doppler ad ultrasuoni permettono di migliorare le nostre conoscenze di base riguardante il trasporto solido fluviale e lungo costa e la relativa idro-morfo-dinamica. I risultati e le soluzioni spaziano dunque dalla messa a punto di nuove metodologie Doppler per la misura/monitoraggio dei flussi idro-sedimentari fino alla scoperta di evidenze che legano le caratteristiche morfologiche e sedimentologiche alle prevedibili forzanti idrauliche. Tutto questo è finalizzato ad ottimizzare le pratiche correnti per la progettazione e gestioni di grandi opere idrauliche quali dighe, idrovore e canali navigabili e contribuisce ad implementarne di nuove in un contesto climatico e sociale mutevole ed incerto.

Durante il periodo antecedente il dottorato di ricerca (1997-2005) si segnalano: (i) esperienze in alcuni importanti laboratori internazionali in qualità di collaboratore tecnico dedicato alla ricerca e (ii) l’applicazione della modellistica numerica. Alcune pubblicazioni in riviste a carattere prevalentemente tecnico/divulgativo e a convegno scientifico testimoniano il contributo specifico del candidato.

A partire dal dottorato di ricerca (2005-2007) in “Ingegneria Idraulica: Scienze e Tecnologie dell’Acqua” presso il Dipartimento di Ingegneria delle Strutture, dei Trasporti, delle Acque e del Rilevamento del Territorio DISTART di UNIBO, MG ha collaborato in progetti inerenti la morfodinamica fluviale, l’impatto delle grandi opere idrauliche e degli usi fluviali in paesi emergenti e nel contesto delle strategie di mitigazioni degli effetti dovuti al cambiamento climatico.

Tra il 2005 e Gennaio 2015, MG ha continuato ad occuparsi delle diverse attività di ricerca e consulenza svolte all’interno del laboratorio di ingegneria idraulica dell’Università di Bologna, nonostante l’impegno del dottorato negli anni 2005-2007 e usufruendo del regime di compatibilità tra il ruolo di collaboratore tecnico dedicato alla ricerca e il dottorato. In particolare, si segnala il contribuito alla progettazione delle nuove strutture sperimentali (vasca onde, canale per trasporto solido, sistema di calibrazione delle portate) e al coordinamento degli assegnisti dell’Unità Fluidodinamica per le applicazioni civili e ambientali del Centro di Ricerca Industriale Edilizia e Costruzione CIRI-EC, istituito da UNIBO nell’ambito del Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013.

A partire dal Febbraio 2015 MG è Ricercatore a Tempo Determinato, RTDa e successivamente RTDb da Ottobre 2020, presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali DICAM di UNIBO. Il contratto triennale da RTDa su fondi di ricerca del gruppo ICAR01 è stato rinnovato per due anni su altri fondi del medesimo gruppo. MG a dunque rinunciato all’impiego di collaboratore tecnico per dedicarsi completamente alla ricerca ed è infine risultato vincitore nella selezione dell'RTDb con impegno didattico dell'insegnamento della Meccanica dei Fluidi per Ingegneria Meccanica presso il polo di Forlì. Nel periodo 2015-2020 si segnalano ruoli di responsabilità e supervisione. L’attività di ricerca ha riguardato principalmente l’approccio sperimentale del laboratorio idraulico nell’ambito dell’idraulica fluviale e marittima e i metodi indiretti di misura (i.e., ultrasuoni, videografia, laser-ottici) applicati a correnti idrauliche e al trasporto solido fluviale. Tale attività è volta al coinvolgimento dell’industria sia nel territorio di appartenenza sia a livello internazionale. A testimonianza di ciò, oltre ai progetti di ricerca e alle attività professionali sinteticamente descritte nei sotto capitoli successivi, si segnalano (i) la nomina recente a vice presidente di Experimental Methods and Instrumentation Committee EMI di International Association for Hydro-Environment Engineering and Research IAHR e (ii) l’organizzazione presso UNIBO della Summer School W.A.T.E.R. Workshop on Advanced measurement Techniques and Experimental Research.

https://www.unibo.it/en/teaching/summer-and-winter-schools/2019/workshop-on-advanced-measurement-techniques-and-experimental-research-w-a-t-e-r-5647

Tale evento ha coinvolto 22 iscritti tra studenti di dottorato e assegnisti di ricerca provenienti da tutto il mondo, 7 aziende che operano nel settore della strumentazione scientifica per la meccanica dei fluidi e l’Agenzia Regionale per il fiume Po AIPO. Il candidato insieme a docenti provenienti da atenei Europei ha presentato i principi delle moderne tecniche utilizzate per la misura di velocità nella meccanica dei fluidi, inoltre, in collaborazione con i ricercatori delle aziende coinvolte, ha guidato i partecipanti attraverso tre sezioni sperimentali (Particles Image, Ultrasound e Laser Doppler Velocimetry) nel laboratorio di ingegneria idraulica di UNIBO e attraverso alcune dimostrazioni (Multibeam e Acoustic Doppler Current Profiler) sul fiume Po.

Un totale di 27 lavori pubblicati a partire dal 2011 su riviste scientifiche con impact factor, di cui 16 in riviste nel primo quartile (fonte Scimago) e per la maggior parte a primo nome in gruppi internazionali, testimoniano contributo personale e autonomia di MG che alla data della domanda raggiunge h-index pari a 13 (fonte Scopus).

https://www.scopus.com/authid/detail.uri?authorId=35775232800

Tra le esperienze scientifico-professionali più significative si segnalano in ordine cronologico inverso:

  1. proponente di dottorato congiunto tra Università di Bologna e Norwegian University of Science and Technology NTNU e advisor del candidato Slaven Conevski, 2016-2019; titolo del lavoro di tesi: “Bedload Monitoring by means of Hydro - Acoustic Techniques”
  2. il ruolo di coordinatore del progetto INFRASAFE finanziato dalla Regione Emilia Romagna nel Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020
  3. il ruolo di responsabile di sede per l’Università di Bologna del progetto Sedipass, finanziato dal Research Council of Norway RCN nel programma Energix project 2015-2018;
  4. research fellowship, University of Ottawa (Canada), 2016
  5. research fellowship, Norwegian University of Science and Technology NTNU, 2012
  6. la collaborazione con la Universidad Nacional del LitoralUNL, Santa Fe, Argentina nel progetto “El transporte de sedimentos en ríos aluviales: desarrollo de métodos de medición basados en la tecnología acústica Doppler”, finanziato da UNL, nel programma CAI+D 2011 Proyecto Joven
  7. il ruolo di responsabile di work package nel progetto CLARIS-LPB 2008-2012, finanziato dalla Comunità Europea nel settimo programma quadro FP7

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