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Marco Pretelli

Professore ordinario

Dipartimento di Architettura

Settore scientifico disciplinare: ICAR/19 RESTAURO

Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei processi e dei sistemi edilizi

Curriculum vitae

Marco Pretelli (Urbino, 1963), si è laureato presso l'attuale Università IUAV di venezia nel 1991 e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II (1999). Ha i nsegnato con contratti o supplenze a Trieste, facoltà di architettura, e a Venezia, Università IUAV. Ha svolto attività di architetto direttore presso le Soprintendenze di Arezzo (2000-2001) e di Venezia e Laguna (2001-2005). Dal dicembre 2009 è in forza alla Università degli Studi di Bologna. Dal 2014 fa parte del Collegio dei docenti del Dottorato in Architettura attivato presso il Dipartimento di Architettura, coordinatore prof. arch. Giovanni Leoni. Dal marzo 2016 ricopre il ruolo di professore di prima fascia, fascia degli ordinari.

Nel complesso della sua attività ha affrontato temi relativi allo studio della storia della disciplina del restauro, con particolare riferimento a tematiche ottocentesche, fondative della stessa; allo studio dell'attività normativa, soprattutto con riferimento alla sua evoluzione storica; a tematiche di carattere più propria-mente operativo, con riferimento a questioni più generali, connesse all'intervento e alla gestione del bene culturale in un'ottica di tutela il più possibile integrale dei suoi valori, e al particolare aspetto dell'inserimento impiantistico in un manufatto di elevato valore storico-artistico. Nell'ambito della attività di Soprintendenza, ha diretto alcuni cantieri di restauro (Palazzo delle Prigioni Nuove e Chiesa di San Geremia a Venezia; Convento di San Francesco del Deserto, nella Laguna di Venezia), che hanno costituito occasioni di ricerca oltre che di impegno tecnico-professionale, dove sperimentare ed affinare le metodologie strategiche ed interventuali apprese. 

Inoltre ha affrontato i temi connessi alla definizione della destinazione d'uso dei manufatti storici; a problematiche di gestione della tutela paesaggistica, con particolare riferimento agli aspetti di tutela del paesaggio agrario; alla gestione della risorsa centro antico, soprattutto in riferimento all'evoluzione storica delle relative problematiche; a questioni di consolidamento delle facciate di edifici storici.

Negli ultimi anni ha approfondito lo studio della microclimatica degli edifici monumentali, partecipando con altri alla elaborazione della definizione di HIM (Historic Indoor Microclimate).