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Luisa Lugli

Professoressa ordinaria

Dipartimento di Filosofia

Settore scientifico disciplinare: PSIC-01/A Psicologia generale

Delegata del Dipartimento di Filosofia

Coordinatrice del Corso di Dottorato in Philosophy, science, cognition, and semiotics (pscs)

Contenuti utili

Tesi di laurea – Indicazioni

Tesi di laurea – Indicazioni

Sono disponibile a seguire tesi triennali e magistrali nell'ambito della Psicologia cognitiva e delle Scienze cognitive e della Psicologia del Linguaggio (Psicolinguistica), anche su temi interdisciplinari che mettano in relazione la psicologia con la filosofia, le scienze del linguaggio e le scienze sociali.

Richiesta della tesi

Chi desidera svolgere la tesi sotto la mia supervisione è invitato/a a contattarmi con un anticipo adeguato rispetto alla sessione di laurea prevista, indicativamente:

  • almeno 4-5 mesi prima per una tesi triennale;
  • almeno 7-8 mesi prima per una tesi magistrale;
  • almeno 12 mesi prima nel caso di una tesi sperimentale.

Le tempistiche si intendono rispetto alla scadenza prevista per il caricamento dell'elaborato finale.

La disponibilità a seguire la tesi verrà valutata sulla base del tema proposto, della sua coerenza con i miei ambiti di ricerca e del numero di tesi già in corso.

Non è necessario presentarsi con un progetto già definito. È invece utile avere individuato un'area di interesse o alcune possibili domande di ricerca, che verranno discusse insieme per arrivare progressivamente alla definizione dell'argomento, degli obiettivi e della struttura del lavoro.

È preferibile aver già sostenuto l'esame relativo all'insegnamento nell'ambito del quale si intende svolgere la tesi o, comunque, avere acquisito una preparazione adeguata sui temi oggetto del lavoro.

Organizzazione del lavoro

Una volta concordato l'argomento, il lavoro procederà indicativamente attraverso le seguenti fasi:

  1. definizione della domanda o del tema di ricerca e prima ricognizione della letteratura;
  2. predisposizione e condivisione di un indice ragionato e di una bibliografia preliminare;
  3. stesura e consegna progressiva dei singoli capitoli;
  4. revisione dei capitoli sulla base delle osservazioni ricevute;
  5. consegna della versione completa della tesi, comprensiva di introduzione, conclusioni e bibliografia, con un anticipo sufficiente rispetto alla scadenza ufficiale.

Le tempistiche specifiche verranno concordate all'inizio del lavoro, tenendo conto del tipo di tesi, dell'argomento e della sessione di laurea prevista. L'ammissione alla sessione concordata presuppone che il lavoro sia stato svolto nei tempi necessari per consentirne un'adeguata revisione.

Indicativamente, per una tesi triennale, indice ragionato e bibliografia dovrebbero essere condivisi circa quattro mesi prima della consegna, seguiti dalla consegna progressiva dei capitoli nei mesi successivi. La versione completa dovrebbe essere disponibile almeno 3-4 settimane prima della scadenza per il caricamento.

Per una tesi magistrale, indice ragionato e bibliografia dovrebbero essere definiti circa 6-7 mesi prima della consegna, con successiva consegna progressiva dei capitoli. La versione completa dovrebbe essere disponibile almeno un mese prima della scadenza per il caricamento.

Queste indicazioni sono orientative e potranno essere adattate alle caratteristiche del singolo progetto, purché eventuali variazioni vengano concordate per tempo.

Tesi sperimentali

Le tesi sperimentali richiedono una programmazione più lunga e devono pertanto essere richieste con almeno un anno di anticipo rispetto alla scadenza prevista per la consegna.

La realizzazione di una tesi sperimentale con raccolta e analisi di dati è prevista principalmente per le tesi magistrali. Per le tesi triennali, di norma, verranno proposti lavori di carattere teorico o di revisione della letteratura; eventuali progetti con una componente empirica potranno essere valutati caso per caso, in relazione alle attività di ricerca in corso e alla possibilità di inserirvi adeguatamente il lavoro di tesi.

La possibilità di svolgere una tesi sperimentale verrà valutata caso per caso e dipenderà anche dalle attività e dai progetti di ricerca in corso del gruppo di ricerca CODE4 Lab [https://filo.unibo.it/it/ricerca/gruppi-di-ricerca/cognitive-dynamics-4e-embodied-enacted-embedded-extended-lab-code4-lab], progetti ai quali sia possibile collegare il lavoro di tesi.

Una tesi sperimentale può prevedere, a seconda del progetto, la partecipazione a diverse fasi della ricerca: approfondimento della letteratura, formulazione delle ipotesi, predisposizione del paradigma sperimentale, raccolta dei dati, analisi e interpretazione dei risultati.

I tempi necessari per queste attività non sono sempre interamente prevedibili. Per questo motivo, la scelta di una tesi sperimentale richiede continuità nel lavoro e una certa flessibilità rispetto alle tempistiche, soprattutto quando il progetto prevede il reclutamento di partecipanti e la raccolta di nuovi dati.

Caratteristiche dell'elaborato

La tesi non dovrebbe consistere in una semplice raccolta o sintesi della letteratura disponibile. Anche nel caso di una tesi teorica o compilativa, il lavoro dovrebbe essere costruito intorno a una domanda chiaramente individuata, organizzando criticamente la letteratura scientifica pertinente e arrivando a una discussione ragionata del problema.

Particolare attenzione dovrà essere dedicata alla chiarezza della domanda e degli obiettivi, alla qualità e pertinenza della letteratura utilizzata, alla correttezza dell'argomentazione, alla capacità di distinguere risultati empirici, interpretazioni degli autori e proprie considerazioni, nonché alla coerenza della struttura e alla correttezza linguistica e formale.

I materiali inviati per la revisione dovranno essere già stati riletti e presentare un livello adeguato di correttezza linguistica e redazionale. La revisione da parte della relatrice riguarda principalmente contenuti, struttura, argomentazione e chiarezza scientifica e non può sostituire il lavoro di revisione linguistica e formale che spetta a chi scrive la tesi.

Originalità, fonti e Intelligenza Artificiale Generativa

La tesi deve essere un lavoro originale della studentessa o dello studente.

Qualsiasi idea, dato, argomentazione o formulazione ripresa da altri deve essere accompagnata da un riferimento appropriato alla fonte. Le citazioni testuali devono essere chiaramente riconoscibili come tali.

Non sono quindi ammissibili la riproduzione o la parafrasi di testi altrui senza indicazione della fonte, la presentazione come proprie di idee, interpretazioni o risultati provenienti da altri lavori, né la presentazione come proprio di un testo redatto, integralmente o in parti sostanziali, da altre persone.

L'eventuale utilizzo di strumenti di Intelligenza Artificiale Generativa dovrà avvenire nel pieno rispetto della Policy di Ateneo per un uso etico e responsabile dell'Intelligenza Artificiale Generativa [https://www.unibo.it/it/ateneo/statuto-norme-strategie-bilanci/intelligenza-artificiale/intelligenza-artificiale] . Tali strumenti non possono sostituire l'attività intellettuale, critica e di scrittura richiesta alla studentessa o allo studente.

La responsabilità dell'intero contenuto della tesi, comprese l'accuratezza delle informazioni, la correttezza delle citazioni e l'autenticità delle fonti bibliografiche, rimane in ogni caso di chi presenta l'elaborato.

Ambiti e temi di tesi

Sono disponibile a seguire progetti di tesi prevalentemente, ma non esclusivamente, nei seguenti ambiti:

  • Psicologia cognitiva e processi cognitivi
    Attenzione, controllo cognitivo, percezione e azione, compatibilità stimolo-risposta, differenze individuali nei processi cognitivi.
  • Rappresentazione concettuale ed embodied cognition
    Concetti concreti e astratti, embodied e grounded cognition, ruolo del contesto nella rappresentazione concettuale, variabilità individuale e culturale, relazione tra esperienza corporea e conoscenza.
  • Linguaggio e cognizione
    Comprensione e produzione linguistica, relazione tra linguaggio, pensiero e azione, ruolo del linguaggio nella rappresentazione e nell'acquisizione dei concetti, con particolare attenzione ai concetti astratti.
  • Cognizione sociale, giuridica e istituzionale
    Rappresentazione dei concetti sociali, giuridici e istituzionali; ruolo dell'esperienza, dell'expertise e del contesto; processi cognitivi coinvolti nella comprensione delle istituzioni e della normatività; intersezioni tra psicologia cognitiva e filosofia del diritto.
  • Metodi e nuove tecnologie per lo studio della cognizione
    Metodologia sperimentale in psicologia cognitiva, paradigmi comportamentali, nuove tecnologie applicate allo studio dei processi cognitivi.

Sono inoltre disponibile a valutare proposte interdisciplinari coerenti con questi ambiti. L'argomento specifico della tesi verrà in ogni caso definito insieme, tenendo conto degli interessi della studentessa o dello studente, della letteratura disponibile e della possibilità di costruire una domanda di ricerca adeguatamente circoscritta.