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Irene Conti

Ricercatrice a tempo determinato tipo a) (junior)

Dipartimento di Chimica Industriale "Toso Montanari"

Settore scientifico disciplinare: CHIM/02 CHIMICA FISICA

Temi di ricerca

  • CAMPI DI INTERESSE

Chimica teorica e computazionale, con particolare riferimento a processi fotofisici e fotochimici innescati dall’interazione tra sistemi molecolari e fotoni, utilizzando approcci puramente quanto-meccanici (QM) oppure ibridi (QM/MM), nei quali parte del sistema viene descritto attraverso la meccanica molecolare. Tematiche principali:

· Utilizzo di metodi ab-initio per la simulazione di spettroscopia elettronica risolta nel tempo (transient pump-probe e time-resolved photoelectron spectroscopy) nel visibile, UV e deep-UV. La simulazione computazionale di spettri transienti permette di associare determinati processi fotofisici e fotochimici a particolari segnali sperimentali, prevedendone i cammini di decadimento.

· Interazione DNA-luce, con specifico interesse verso i fenomeni di foto-danneggiamento (per esempio la fotodimerizzazione), per risalire alle cause dell’errata replicazione del DNA che origina importanti processi patogeni.

· Processi di decadimento di tiobasi, sistemi analoghi alle basi del DNA, utilizzati e studiati per interessanti applicazioni nel campo biomedico, come, ad esempio, nell’ambito chemoterapico.

· Sistemi azobenzenici, le cui proprietà fotochimiche e fotofisiche permettono diverse applicazioni sia in campo tecnologico che biologico: lo sviluppo di materiali con proprietà fotomodulabili e il controllo conformazionale di catene peptidiche sono solo alcuni esempi.

· Nuovi interruttori molecolari fotocontrollabili a natura diazocarbossammidica che innescano un inaspettato meccanismo di decadimento volume-conserving di tipo pedalo (diversamente dal cis-trans tipico degli azo-composti), in grado di operare in spazi confinati, come stato solido o superfici. Tali cromofori aprono le porte allo sviluppo di innovativi materiali funzionali con particolare riferimento a sistemi rotassanici attivati dalla luce.

· Termochemiluminescenza (TCL), ovvero processi in cui l’emissione di fotoni è attivata dalla termolisi di particolari molecole: nel caso specifico gli acridoni, derivati dei 1,2-diossetani.

· Sitemi retinalici, biologicamente fondamentali per la loro funzione all’interno delle proteine rodospsiniche (processo visivo) e tecnologicamente importanti come interruttori molecolari, attivati a lunghezze d’onda modulabili.

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