Ilaria Samorè è dottoressa di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell'Università di Bologna, dove si occupa principalmente delle intersezioni tra diritto e fenomeno religioso, sia in chiave storica sia comparata, oltre che interdisciplinare, con particolare attenzione all'istituto matrimoniale, al finanziamento dei culti, al patrimonio culturale ecclesiastico e alle questioni di bioetica, nonché al mondo digitale quale nuovo spazio di manifestazione del fattore religioso. Dopo la laurea magistrale in Giurisprudenza nel 2020 (discutendo una tesi in diritto ecclesiastico e riportando la votazione di 110/110 e Lode con dignità di stampa), ha conseguito il titolo di dottoressa di ricerca in Scienze Giuridiche nel 2025, ricevendo la valutazione di "Eccellente con Lode". Nel corso degli anni ha preso parte, come relatrice, a numerosi seminari e convegni nazionali e internazionali, intervenendo su molteplici aspetti relativi ai rapporti tra diritto e religione, con uno sguardo sempre attendo alle sfide contemporanee. È membro del comitato di redazione della rivista interdisciplinare di classe A
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referee per la rivista di fascia A
Il diritto ecclesiastico. Nel 2023 ha vinto la prima edizione dell'ISA Doctoral Prize e ha ricevuto il prestigioso Premio "Luigi De Luca", riservato ai giovani studiosi della disciplina giuridica del fenomeno religioso.