Sulla base della pagina di Google Scholar e della sua storia scientifica, gli interessi di ricerca di Giancarlo Tamburello sono focalizzati principalmente sulla vulcanologia e la geochimica, con una specializzazione nel campo delle emissioni gassose vulcaniche.
I suoi interessi di ricerca possono essere suddivisi nelle seguenti aree chiave:
1. Dinamiche del degassamento vulcanico
Si occupa di studiare come i vulcani rilasciano gas come l'anidride solforosa (SO2) e l'anidride carbonica (CO2). Il suo lavoro esplora spesso la relazione tra i flussi di questi gas e l'attività magmatica, un aspetto cruciale per comprendere i processi eruttivi e fornire segnali di allerta precoce (previsione delle eruzioni).
2. Monitoraggio geochimico e strumentazione
Una parte significativa del suo lavoro riguarda lo sviluppo e l'applicazione di tecnologie innovative per il monitoraggio in tempo reale:
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Camere UV: Pioniere nell'uso di sistemi a doppia camera ultravioletta per misurare i flussi di SO2.
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Sistemi Multi-GAS: Utilizzo di sensori elettrochimici per analizzare la composizione chimica dei pennacchi vulcanici.
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Sviluppo software: È l'autore di RatioCalc, uno strumento software ampiamente utilizzato dalla comunità scientifica per elaborare i dati provenienti dagli analizzatori di gas vulcanici multicomponente.
3. Telerilevamento e droni (UAV)
È un forte sostenitore dell'uso di aeromobili a pilotaggio remoto (droni) per campionare i gas vulcanici in luoghi pericolosi o inaccessibili, come crateri attivi o pennacchi densi, al fine di migliorare la sicurezza e la precisione della raccolta dati.
4. Sistemi vulcanici globali
La sua ricerca copre diversi ambienti vulcanici e idrotermali in tutto il mondo, tra cui:
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Italia: Studi approfonditi su Etna, Stromboli, Campi Flegrei (Pisciarelli) e l'isola di Vulcano.
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Internazionale: Ricerche su vulcani in Centro e Sud America (Turrialba in Costa Rica, Villarrica in Cile, Masaya in Nicaragua), alle Azzorre e in Kamchatka (Gorely).
5. Sistemi ambientali e terrestri
Oltre alle eruzioni attive, studia:
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Degassamento terrestre: Esame dei controlli su scala globale della tettonica sul degassamento di CO2.
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Sistemi idrotermali: Indagini sul degassamento in pozze di fango e laghi craterici (es. Lago Albano o la Fangaia alla Solfatara).
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Geochimica ambientale: Ricerca sui flussi di metano e mercurio e sull'impatto dei gas vulcanici e sedimentari sul clima e sull'ambiente.
In sintesi, il suo lavoro funge da ponte tra la geochimica analitica e l'innovazione tecnologica, con l'obiettivo di tradurre i segnali chimici provenienti dalle profondità della Terra in dati utili per la mitigazione del rischio vulcanico.