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Francesco Privitera

Professore associato

Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

Settore scientifico disciplinare: SPS/06 STORIA DELLE RELAZIONI INTERNAZIONALI

Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Interdisciplinary research and studies on eastern europe

Curriculum vitae

 

 

Francesco Privitera 

Curriculum vitae

 

 

Generalità

 

luogo e data di nascita :            Milano, 13 gennaio 1964

 

Indirizzo lavorativo

 

Università di Bologna - Polo Scientifico Didattico di Forlì, Facoltà di Scienze Politiche "Roberto Ruffilli", Via G. della Torre, 5 - 47100 Forlì (Italy), E-mail: francesco.privitera@unibo.it

 

Studi

-           1993-95, in qualità di Dottorando di Ricerca, segue i corsi della Scuola Superiore di Studi Storici dell'Università di S. Marino, grazie ad una borsa di studio erogata dalla Lega delle Cooperative di Bologna in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna e la Fond. Gorba~ëv di Mosca. Il 30 novembre 1996, ha discusso la Tesi di Dottorato dal titolo National in Form, Socialist in Content, or National in Content-Socialist in Form. A Comparative Analysis of National Question in Soviet Union and Communist Yugoslavia. Relatore della Tesi di Dottorato è stato il prof. Rudolf Rizman dell'Università di Lubiana. La votazione finale è stata 30/30 con dignità di pubblicazione.

-           Diploma di Laurea in Storia dell'Europa Orientale, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, conseguito nell' A.A. 1989-90 presso l'Università degli Studi di Milano, conseguendo la votazione finale di 110/110. Con tesi dal titolo L'immagine dell'Unione Sovietica nella Pubblicistica fascista degli anni Trenta

Conoscenze Linguistiche

-           ha un'ottima padronanza delle lingue inglese e tedesca ed è in grado di leggere e comprendere le lingue russa e serbocroata.

Attività didattica e universitaria

2015 - Coordinatore del Corso di laurea Magistrale in Interdisciplinary Research and Studies on Eastern Europe

2015 - professore associato di Storia dell'Europa orientale - M-STO/03, presso la Scuola di Scienze Politiche - sede di Forlì -, Dip. di Scienze Politiche e Sociali, docente del corso di"Storia dell'Europa Orientale" presso la Laurea Triennale SID e docente del corso di "Post-socialist Transition Processes and EU Enlargement", presso la Laurea Magistrale MIREES. 

2011 – 2015

-            ricercatore confermato di Storia dell'Europa dell'Europa Orientale – M-STO/03, docente per affidamento del corso di “Storia dell'Europa Orientale”, presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università di Bologna sede di Forlì, Laurea Triennale in Relazioni Internazionali e del corso di “Politiche della Transizione Post-Comunista in Europa Orientale”, presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università di Bologna sede di Forlì, Laurea Specialistica in Studi Internazionali e Diplomatici.

2004 - 2010

-            ricercatore confermato di Storia dell'Europa dell'Europa Orientale – M-STO/03, docente per affidamento del corso di “Storia dell'Europa Orientale” presso la SSLiMIT, Università di Bologna a Forlì di Storia dell'Europa dell'Europa Orientale – M-STO/03, docente per affidamento del corso di “Storia dell'Europa Orientale” presso la SSLiMIT, Università di Bologna a Forlì e del corso di “Politiche della Transizione Post-Comunista in Europa Orientale”, presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università di Bologna sede di Forlì, Laurea Specialistica in Studi Europei.

Visiting Professor presso la Budapest Businnes Schoolnell'ambito del Teaching Staff Mobility del programma Socrates/Erasmus

2001 - 2009

-           In qualità di docente insegna presso il Master internazionale, “European Regional Master in Democracy and Human Rights in South East Europe” ERMA-DHR il corso in  Politics of Transition in CEE and SEE e dirige il II Cluster in “Democracy and Human Rights”. Il master si svolge prevalentemente presso l'Università di Sarajevo e presso la sede residenziale dell'Università di Bologna a Bertinoro nell'ambito di un accordo di cooperazione interuniversitaria sostenuto da un finanziamento comunitario e del MAE. Le due Univeristà rilasciano un titolo congiunto.

2000 - 2009

-           in qualità di docente insegna presso presso il Master internazionale in European Studies il corso in “Post-communist transition processes and EU enlargement” e dirige il Cluster in European Transition Processes and EU integration. Il Master si svolge presso l'Università di Sarajevo ed è un titolo congiunto con l'Università di Bologna.

2004 - 2008

-           in qualità di docente insegna presso il Master internazionale Interdisciplinary Master in East European Researches and Studies dell'Università di Bologna – Polo scientifico-didattico di Forlì i corsi in Post –communist transition processes in East Central and Balkan Europe” e in “History of comparative politics in Eastern Europe”. Il Master è un titolo congiunto con le Università di Lubiana, Szombately e Kaunas.

2003 - 2006

-          in qualità di docente insegna presso il European Master in European and Mediterranean Studies dell'Università di Siena il corso in “Post-communist transition processes in SEE”.

2003

-     Francesco Privitera partecipa in qualità di docente alla Tallin International Summer School in Social, Political and Cultural Studies, organizzata congiuntamente da LSSEES, Università di Bologna e Università di Tallin.

2002 - 2004

-     ricercatore di Storia dell'Europa dell'Europa Orientale – M-STO/03, incardinato presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, Polo Scientifico didattico di Forlì.

Docente per affidamento del corso di “Storia dell'Europa Orientale” presso la SSLiMIT, Università di Bologna a Forlì e del corso di “Politiche della Transizione Post-Comunista in Europa Orientale”, presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università di Bologna sede di Forlì, Laurea Specialistica in Studi Europei.

Insegna in qualità di docente al Master internazionale Development and International Cooperation dell ‘Università di Bologna il corso in “South East European Transition Processes”.

1998 - 2002

-           docente a contratto di “Storia e Istituzioni Politiche dell'Europa Orientale” alla Facoltà di Scienze Politiche, Corso di Laurea in Scienze Diplomatiche e Relazioni Internazionali presso la sede di Forlì dell'Università di Bologna.

1996 - 2002

-           docente a contratto di Storia dell'Europa Orientale alla Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori, Università di Bologna a Forlì.

2001

-           in qualità di docente tiene una lezione su “I Balcani dopo il 1945 tra comunismo e nazionalismo”, nell'ambito del seminario di studio per dottorandi “I Balcani nella Storia”, organizzato dall'Università di Parma, Dipartimento di Storia.

         

1999

-           Nell'ambito del corso per diplomatici “Training in EU Affairs for Diplomats from Central and Eastern Europe”, organizzato dall'Istituto Diplomatico e dall'Università di Bologna, tiene una lezione su “The EU Policies in the Balkans and the Contribution of Applicant Countries” (Cervia, 27 Ottobre);

-           in rappresentanza dell'Università degli Studi di Bologna, si è recato a Sarajevo, 1-2 luglio, al 5th CRE Academic Task Force Plenary Meeting and Launch of the Phare project on “Capacity building and Human Resources Development Measures for Higher Education in Bosnia-Herzegovina”, partecipando ai lavori di discussione del progetto.

1998

-           In qualità di docente svolge un seminario di 20 ore su “L'Unione Europea e il processo di allargamento a Est. Problemi e prospettive”, presso il Dipartimento di Scienze Storiche dell'Università di Perugia

1991-1998

-           Tutor e cultore della materia presso l'Università di Bologna, Facoltà di Scienze Politiche, Sede di Forlì, dove svolge attività didattica e di ricerca nell'ambito dell'insegnamento di Storia e Istituzioni dell'Europa Orientale.

-           In qualità di Tutor, segue l'insegnamento di “Teoria dello sviluppo politico per l'area dell'Europa Centrale e Orientale” del “Corso di Cooperazione Internazionale e Politiche di Intervento nei Paesi in via di sviluppo” organizzato dal Dipartimento Politica, Istituzioni, Storia dell'Università di Bologna, per giovani neolaureati.

1995-1999

-           In qualità di Tutor insegna presso la Summer School “Post-Communism Transition and European Integration processes” dell'Università degli Studi di Bologna-Facoltà di Scienze Politiche.

1991-96

-           Collabora in qualità di docente con il Cespi di Milano, per il quale ha tenuto dei corsi e dei seminari su tematiche riguardanti l'Est europeo, in generale, e l'URSS, la Jugoslavia e i Balcani,  in particolare.

-           Collabora in qualità di docente e consulente con il CD/Lei e il Provveditorato agli Studi di Bologna per i corsi di aggiornamento per insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori.

1994-95

-           In veste di docente, ha tenuto a Struga, in Macedonia, presso la “Summer School for Interconfessional Dialogue and Understanding”, sotto gli auspici della Helsinki Citizens Assembly e della Dutch Churches Interconfessional Peace Council, due lezioni dal titolo The Impact of Western National Models on the Balkans.

-           In qualità di Tutor ha insegnato e organizzato il lavoro didattico a Ulcinj in Montenegro presso la “Summer School for Interconfessional Dialogue and Understanding”, sotto gli auspici della Helsinki Citizens Assembly e della Dutch Churches Interconfessional Peace Council.

1991-92

-           In veste di docente ha partecipato al Corso “Le questioni nazionali nell'Europa centro-orientale” svoltosi a Milano , sotto gli auspici dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, tenendo due lezioni intitolate: La situazione attuale in Jugoslavia e Dal Baltico al Mar Nero: il risveglio delle nazionalità in Unione Sovietica;

-           In veste di docente, ha tenuto presso l'Università della Terza Età a Verbania una lezione sul tema La polveriera jugoslava.

1990-91

-           E' cultore della materia presso la cattedra di Storia dell'Europa Orientale, Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Milano, partecipando regolarmente alle commissioni d'esame fino al giugno 1991.

-           Ricercatore presso il Centro Studi sul'Europa Orientale - Centro Italo-Romeno di Studi Storici,  nell'AA 1990-1991 ha tenuto una serie di seminari sulla storia della Russia e della sua politica estera tra '800 e '900.

 

Attività scientifica

-           E' esperto dell'area danubiano-balcanica (in particolare, area jugoslava, area cecoslovacca, Ungheria e Bulgaria) e dell'Unione Sovietica-Russia (in particolare delle politiche nazionali sia in ambito zarista sia in ambito sovietico).

2015

Per RAI Storia registra la puntata dedicata all'assedio di Sarajevo 1992-1995: link http://www.raistoria.rai.it/cerca.aspx?s=francesco%20privitera

http://www.raistoria.rai.it/articoli-programma/assedio-di-sarajevo/29254/default.aspx

Insegna nell'ambito del progetto didattico "Confini difficili: Storia e memorie del 900, da Trieste a Sarajevo", organizzato dal ISRT di Firenze.

2007 -

-     membro dell'editorial board della rivista scientifica South Eastern Europe, Schlacht - Brill

2006

-           Plovdiv, Sofia, Smolian, Smilian e Zlatograd: partecipa in qualità di esperto alle attività di “Atelier/ Laboratorio: Spazi, itinerari e prodotti interculturali e turismo culturale” nell'ambito del progetto “Turismo culturale in Bulgaria Formazione di operatori culturali e sviluppo dei musei. Progetto integrato di ricerca/azione per il turismo culturale in regioni multiculturali”.

-           Lonjsko Polje: Francesco Privitera, partecipa ad un incontro preparatorio per la realizzazione della Scuola Estiva “Environmental Integration in Territorial Management and Planning” organizzata dal Regional Education and Information Centre for Sustainable Development (REIC) di Sarajevo in collaborazione con l'Istituto e l'UNESCO – ROSTE

-           Bolzano: partecipa in qualità di Academic External Experts alla riunione di avvio del progetto di ricerca Human and Minority Rights in the Life-Cycle of Ethnic Conflicts(MIRICO), finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del VI Programma Quadro (Priorità 7) e coordinato da Eurac e dall'Università di Graz.

2005

-     Torino: Francesco Privitera partecipa ai lavori della commissione dottorale del Dottorato in Storia Contemporanea coordinato dall'Università degli Studi di Torino, in qualità di controrelatore.

2004 -

-     viene nominato vice direttore del Master internazionale ERMA-DHR presso l'Università di Sarajevo. Partecipa all'Executive Board del programma e al Comitato Scientifico.

2004 - 2007

-     Coordina il gruppo di lavoro dell'Università di Bologna nell'ambito del progetto “Environmental Education for Sustainable Development – A Regional Training Project Scheme for the Adriatic-Ionian Basin”sostenuto dall UNESCO-Bresce.

2004

-     Pristina: Francesco Privitera svolge attività di ricerca nell'ambito di un progetto dell'ILO per la ristrutturazione dell'Università di Pristina e la costruzione di un programma di formazione in Politiche sociali e dello sviluppo.

-     visita l'Università di Kaliningrad, il Comune e la Regione nell'ambito delle attività del progetto INTEGRACIJA, finanziato dal MAE .

2003 - 2008

-     viene nominato dal pro-Rettore alle Relazioni internazionali (Prof. Roberto Grandi) rappresentante dell'Università di Bologna nell'ambito della Task Force “Europa orientale” del Coimbra Group. Partecipa alle riunioni semestrali della Task Force che fornisce assistenza tecnica alle Università dell'Europa orientale in transizione.

2001 - 2008

-           Viene nominato Vice-Direttore del Centro per l'Europa Centro-Orientale e Balcanica, dell'Università di Bologna.

-           partecipa in qualità di membro del comitato scientifico al coordinamento della Special Convention “Nationalism, Identities and regional Co-operation: Compatibilities and Incompatibilities”, organizzata dalla Association for the Studies of Nationalities della Columbia University di New York insieme al International Network Europe and the Balkans, prevista a Forlì, 4-9 giugno 2002

1999 - 2000

-           Vincitore di un assegno biennale di ricerca dall'Ateneo Bolognese (Centro di Coordinamento di Forlì) per svolgere il progetto: “Tra guerra e pace. La transizione post-comunista in Serbia, Croazia e Bosnia tra aggiustamento strutturale, crisi ambientale, riforma dello  Stato e processi di democratizzazione”

1998 - 2000

-   Coordinatore nell'ambito del progetto “Training for CEI Countries in Transition. Ten Years of Post-Communist Transition”, finanziato dal MAE/L.212, del gruppo di ricerca su “Politics and Society” che darà vita al vol. “Ten Years of Post-Communist Transition in East Central and Balkan Europe”.

1996 - 2000

-           Ricercatore presso il Centro per l'Europa Centro-Orientale e Balcanica dell'Università e della città di Bologna, presso il quale è responsabile dell'“Area di Studi Politici”, segue specifici progetti di ricerca attinenti all'area balcanica e corsi di formazione. In particolare, segue costantemente l'evoluzione di Jugoslavia, Croazia, Bosnia e Bulgaria per la preparazione di schede paese e report.

1997 - 2000

-           E' membro della redazione e responsabile editoriale per l'area dell'Europa Orientale per la rivista,  ­Ricerche di Storia Politica edita da Il Mulino, Bologna;

-           Partecipa, in qualità di coordinatore italiano, al programma Tempus per la Bosnia, Curriculum Development in Transition and Reconstruction and European Studies at Banja Luka, Sarajevo, Tuzla and Mostar, (S-JEP12120-97), per il quale ha partecipato ai workshop e planning meeting presso le sedi consorziate (Londra, Sarajevo, Banja Luka, Tuzla, Mostar).

1995 - 1998

-           Partecipa come coordinatore italiano al programma Tempus per la Bulgaria, Bulgamin. Introduction and Development of Interdisciplinary Course Programme focused on Minority Intergration and Ethnicity, (S-Jep-09532-95), per il quale partecipa regolarmente ai workshop e ai planning meeting  sedi consorziate (Sofia, Shumen, Amsterda, Parigi).

1993 - 96

-           lavora costantemente presso Europe and the Balkans International Network, in qualità di ricercatore, con mansioni scientifiche, organizzative e di coordinamento. Nell'ambito di tale attività ha svolto numerosi viaggi di studio nei Balcani e in Russia;

1994 - 96

-           nell'ambito del programma Human Capital and Mobility Fellowship, ottiene una borsa di ricerca dell'Unione Europea per l'addestramento e la mobilità dei ricercatori. Sedi visitate durante la mobilità: Dip. di Antropologia dell'Università di Cambridge, University of Sussex (Brighton), Center for Studies and Self Education di Atene.

nel 1992

-           vince una borsa di studio erogata dal Dipartimento di Politica, Istituzioni, Storia della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna e dalla Lega delle Cooperative di Bologna, grazie alla quale tra il 1992 e il 1993 ha compiuto una serie di viaggi di studio in Ungheria, Rep. Ceca, Rep. Slovacca, Slovenia, Croazia, Bulgaria, producendo una ricerca pubblicata dal titolo La Transizione continua. L'Europa centro-orientale tra rinnovamento e conservazione (1989-1994).

1992 - 93

-           Per conto del Dipartimento di Politica Istituzioni e Storia, della Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna, ha collaborato attivamente all'organizzazione dei convegni internazionali: L'Europa centro-orientale tra passato e futuro (La "Grande Europa" e i nazionalismi nell'Est Europeo), (Bologna, 7-9 maggio 1992) e di cui ha curato gli Atti e La guerra jugoslava, l'Europa e i Balcani. Quale sicurezza? The Yugoslav War, Europe and the Balkans? How to Achieve Security? ( Bologna-Forlì,  10-11 dicembre 1993).

-           Per conto del CD/Lei, Provveditorato agli Studi di Bologna ha organizzato nel 1993 un corso di aggiornamento per gli insegnanti delle scuole superiori, intitolato L'Europa Orientale fra trasformazioni democratiche e questioni nazionali.

Partecipazione a convegni

2014

partecipa in qualità di relatore al convegno "L'Italia nei Balcani tra interessi nazionali e leadership europea. Il ruolo italiano nel processo di allargamento comunitario all'area balcanica", organizzato a Firenze il 16 ottobre da Fondazione Circolo Fratelli Rosselli e Osservatorio Balcani e Caucaso con il contributo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

2010

New York City: partecipa alla 15° ASN Annual Convention presso Columbia University

2009

- Trieste: Francesco Privitera partecipa alla presentazione della ricerca  “Per un Polo dell'Alto adriatico. La cooperazione trilaterale Italia-Slovenia-Croazia nell'ambito dell'attuazione infrastrutturale del corridoio paneuropeo 5” coordinata per conto del MAE e presentata da parte del Ministro degli Esteri, on. Franco Frattini.

New York City: partecipa alla 14° ASN Annual Convention presso Columbia University quale relatore alla Tavola rotonda «Diversity Management in the New Europe: Reconsidering Education in Majority-Minority Relations». Inoltre è discussant al panel su «Ethnic Governance in History and Politics: Some Experiences in East ad Central Europe».

2008

- Philadelphia, partecipa alla 40° National Convention della AAASS al panel “Into the Wirlwind: International Stability through Ceaseless Self-Determination? Comparing the Balkans with other European and non-European Cases” .

2007

-   New Orleans, Louisiana: alla 39° AAASS Convention Francesco Privitera partecipa alla Tavola rotonda Nation State and Diversity management in the Enlarged Europe: Boundaries Changes in Minority and Gender Issues.

2006

-           Belgrado: partecipa alla IV ASN European Conference al Sava Centra. In particolare interviene al panel su “Encountering New Forms of East-West Nationalism n Europe” e partecipa altresì, ad un altro panel su “State Formation and Nation-Building in Post-Conflict Societies: a Pan-European Challenge”.

-           Graz: Francesco Privitera partecipa all'incontro conclusivo del progetto di ricerca “Node. European Integration and Its Effects on Minority Protection” promosso dall'Università di Graz.

-           Graz: come relatore partecipa all'incontro internazionale intitolato “The Western Balkans and Europe – Negotiating a Common Future”. Francesco Privitera tiene una relazione su “The End of the Cold War, the Dissolution of Yugoslavia and the New Order of Europe”.

-           Bologna: Francesco Privitera partecipa al seminario finale del progetto “Turismo culturale in Bulgaria Formazione di operatori culturali e sviluppo dei musei. Progetto integrato di ricerca/azione per il turismo culturale in regioni multiculturali”.

-           Belgrado: Francesco Privitera, partecipa alla IV ASN European Conference al Sava Centra. In particolare, presenzia al panel su “Encountering New Forms of East-West Nationalismi in Europe” al quale partecipa come oratore. Francesco Privitera partecipa altresì, ad un altro panel su “State Formation and Nation-Building in Post-Conflict Societies: a Pan-European Challenge”.

-           Budapest: Francesco Privitera visita la Budapest Business Schooldove tiene lezioni al Dipartimento di Diplomazia e Relazioni Internazionali e al Dipartimento di Italianistica, nonché svolge alcuni incontri sia con autorità accademiche, sia con rappresentanti del Ministero degli Esteri ungherese.

2005

-           Francesco Privitera tiene una conferenza su “2004-2007: i nuovi allargamenti e l'Europa che cambia”, organizzata dal Comune di Imola.

-           New York: partecipa al panel «On the Versailles Shadows? The Legacies of Versailles and the Yugoslav Peace Treaties», presentato alla Convention annuale della Association for the Studies of Nationalities (ASN). Nell'ambito della medesima Convention presiede un secondo panel dal titolo “Ethnic mobilization, conflicts and Institutions”.

-           Bolzano: tiene una conferenza su “Allargamento e identità dell'Europa: quali prospettive?”, organizzata da AGIMI .

-           Berlino: partecipa all'VIII Congresso mondiale dell'ICCEES “Europe. Our Common Home?” relatore in un panel dal titolo “Beyond the EU Enlargement: EU and the New Neighbourhood Policy”.

-           partecipa al workshop organizzato dal Circolo di Studi Diplomatici con la collaborazione del Ministero degli Esteri e dell'Ambasciata austriaca  Roma, su “Quale futuro per i Balcani?” in previsione dell'assunzione della presidenza europea da parte dell'Austria a partire dal 1° gennaio 2006 e dell'azione politica comunitaria verso i Balcani.

-           Modena: partecipa al convegno “La dissoluzione della Jugoslavia in una prospettiva storica”, organizzato dall'Istituto storico di Modena e dall'Università di Modena e Reggio Emilia, in qualità di relatore.

-           partecipa come relatore all'incontro internazionale intitolato “The Western Balkans and Europe – Negotiating a Common Future”, con una relazione su “The End of the Cold War, the Dissolution of Yugoslavia and the New Order of Europe”, organizzato dall'Università di Graz.

2004

-           partecipa quale discussant ai lavori del convegnoHuman Rights and migrations in SEE. The Right to Difference and Stability in the Context of European Integration” organizzato dal Centro per gli Studi interdisciplinari e post-laurea dell'Università di Sarajevo con l'Associazione degli Alumni ACIPS, a Sarajevo.

-           New York: partecipa al panel «The Wider Europe and Its Unstable Neighborhood: Conditionality versus Conflict», presentato alla Convention annuale della Association for the Studies of Nationalities (ASN).

-           è relatore al Convegno di Studi, America Latina, Balcani, Medio Oriente, Africa: Legittimità e Consenso, crisi dello stato e transizioni politiche organizzato presso Università di Bologna; con un contributo dal titolo: Self-Determination and State Legitimacy in the Balkans: Dismemberment of Yugoslavia and European Integration.

-           Varsavia: Francesco Privitera, partecipa al panel «EU Enlargement by Three Perspectives: In, Out and in Between Europe» durante i lavori della Convention Europea organizzata dalla ASN, assieme all'Università di Varsavia e con il sostegno dell'Istituto.

-           partecipa in qualità di relatore ai lavori del convegno “La Francia e l'Italia nell'Europa sud-orientale 1900-1945: rivalità o complementarietà? organizzato dall'Accademia di Romania, l'Université Paris 1, CNRS e l'Ecole Française de Rome.

-           Bologna: Alla Second Pan-European Conference on EU Politics (ECPR) ospitata presso la Johns Hopkins University Bologna Center Francesco Privitera presenta un paper su Nationalism vs. Integration after Thessaloniki. The failure of the negotiations for a EU Constitution and its potential impact on the Balkans; nell'ambito di un panel promosso dall'Istituto medesimo e intitolatoThe Wider Europe and EU Enlargement: Redefining Policies Toward the Balkans and Russia'.

-           Boston partecipa al panel promosso dall'Istituto su «The Balkans between EU Enlargement and Nationalist Revivals» durante i lavori della Convention della American Association for the Advancement of Slavic Studies.

-           Modena: Francesco Privitera partecipa alle attività del corso di aggiornamento per insegnanti organizzato dall'Istituto Storico per la Resistenza e la Storia Contemporanea I Balcani nel Novecento. Guerre e conflitti etnici, forme della violenza contemporanea, aree di resistenza e di progetto”, con una relazione intitolata, “I Balcani e la storia del Novecento: rilevanze e periodizzazioni”.

-           Francesco Privitera tiene un ciclo di conferenze presso il Liceo Ariosto di Ferrara sul tema “Società, Culture e Civiltà dei Balcani, fra arretratezza e modernità”.

2003

-           Tiene: Francesco Privitera svolge una conferenza nell'ambito del ciclo “Costruire Cittadinanza”, dal titolo “Mondo slavo e Occidente: quale connubio?”.

-           Faenza: Francesco Privitera tiene una conferenza dal titolo “Allargamento a Est: problemi e prospettive”, organizzata dal Comune di Faenza in collaborazione con il Punto Europa di Forlì.

-           New York: alla annuale convention dell'ASN presso la Columbia University Francesco Privitera tiene una relazione su «From Dayton to Ohrid: Is the EU a Stabilizing Factor of the Balkans?», nel panel intitolato «Challenger of the European Enlargement».

-           Bertinoro: Francesco Privitera partecipa in qualità di relatore al convegno “Gemellaggi ed innovazione nei progetti di interscambio di esperienze nell'amministrazione pubblica locale, in previsione dell'allargamento dell'Unione Europea”, organizzato dall'Anci, con una relazione intitolata “Lo stato attuale dell'allargamento dell'Unione Europea: le aspettative nei paesi dell'Europa Centro-Orientale”.

2002

-           Boca Raton (USA): Francesco Privitera, partecipa in qualità di relatore al convegno “War in the Balkans. Understanding the Conflict and Intepretring the Peace” organizzato dal Peace Studies Program, Florida Atlantic University, insieme all'Istituto. Il tema della sua relazione è stato “The Relationship between the Dismemberment of Yugoslavia and European Integration”.

-           New York: Francesco Privitera presiede il panel «Partions between Histories and Destinies» il panel «When East Meet West», alla convention della ASN, Columbia University.

-           Pescara: Francesco Privitera tiene una Conferenza all'Università di Pescara, su “La Transizione in Europa Orientale e l'allargamento ad Est della UE”, presso il Dipartimento di Lingue e Culture Slave.

-     Londra: Francesco Privitera partecipa in qualità di esperto al brainstorming meeting organizzato dalla LSE su "Globalisation and South East Europe".

-           Partecipa come discussant alla Conferenza internazionale «Bosnia and Herzegovina After Ten Years of Independence. Assessing the Present and Forecasting the Future», promossa dall'Università di Pittsburgh.

2001

-     partecipa in qualità di rapporteur al convengno internazionale The Post-Communist Transition Ten Years Later. Challenges and Opportunity for Europe and the Role of Central European Iniziative,. promosso con il Ministero degli Esteri a conclusione di un progetto di ricerca biennale finanziato nell'ambito della legge 212/92 e che ha condotto poi alla stesura di un Policy Paper programmatico per l'InCE.

-     partecipa in qualità di esperto al seminario di lavoro From the Adriatic to the Caucasus – Viable Dynamics of Stabilization, sulle linee portanti del progetto di ricerca omonimo finanziato dal CeMISS e prodotto dall'Istituto.

-    partecipa in qualità di relatore al convegno “Prospettive Linguistiche della nuova Europa all'alba del terzo millennio”, con un intervento sul tema: “L'Est e l'Europa: alla ricerca di una identità”, nell'ambito della sessione “L'Est una promessa per l'Europa”, Università Bocconi, Milano 9-10 novembre;

-    partecipa in qualità di relatore alle celebrazioni della figura di Alexander Dubcek, nell'ambito del seminario di studi “La figura e l'opera di Alexander Dubcek”, Casalecchio, 22 ottobre;

-    partecipa in qualità di relatore alla Sixth Annual World Convention of the Association for the Studies of Nationalities, nel panel “The Adriatic and Caucasus Areas: Comparing Dynamics of Destabilization”, con un paper su “Areas of contained tensions: Transylvania and Bulgaria”, New York, Columbia University, 5-7 aprile 2001.

-     Trieste partecipa in qualità di esperto al: Growing up together. Building a Common Future: Cultural Activities, job opportunities and New Society- Forum giovanile dell'InCE, fornendo assistenza nella stesura del Comunicato finale.

-     è relatore al convegno: L'Allargamento dell'Europa ad Est: il gemellaggio quale strumento di promozione e sviluppo territoriale. All'interno del panel su «Prospettive e aspettative dei paesi dell'Europa Centro-Orientale».

-     In qualità di discussant partecipa a Parigial seminario internazionale Nation, Partitions and Dialogue – Issues in the Politics of Peace Today promosso dal Columbia University Institute for Scholars at Reid Hall e dalla Maison des Sciences de l'Homme,.

2000

-           partecipa alla 32nd National Convention of the American Association for the Advancement of Slavic Studies, alla tavola rotonda “Italy and Its Role in the Balkans: Form History to Current Events”, Denver, 9-12 novembre..

-           Partecipa in qualità di discussant al Convegno Internazionale “I Balcani alle soglie del XXI secolo: nodi conflittuali e fattori di convergenza. Scenari per una stabilità politica possibile”, organizzato dalla Fondazione Giovanni Agnelli, Torino 18-19-20 ottobre.

-           Partecipa in qualità di relatore al convegno “Una città cento culture. Modelli formativi, relazioni sociali, rete dei servizi per i mondi della immigrazione” (Forlì 28 settembre), avendo scritto l'introduzione al vol. di Lucia Betti, Consistenza, tipologia, scenari futuri dei flussi migratori dall'est Europa nelle provincie di Forlì-Cesena e Modena, Téchne, Forlì, 2000.

-           Partecipa in qualità di relatore con un paper su “Self-Determination, Communism and Nationalism in USSR and Yugoslavia” al panel intitolato “Self-Determination in the Twentieth Century: From Communism to Post-Communism” della Convention annuale della ASN, Columbia University, New York 12-15 aprile.

1999

-           Partecipa in qualità di discussant al convegno “Il Testo e i Dati: l'approccio di Procuste” (Forlì 28-29-30 Ottobre), organizzato dalla SSLIMIT, dalla Facoltà di Scienze Politiche/Forlì, dal Centro Linguistico interfacoltà e dal CISEC.

-           Partecipa in qualità di relatore al Secondo Forum Interregionale Italo-Tedesco “Enti locali forti per un'Europa forte. Conferenza europea sul futuro del federalismo in Europa”, alla Tavola Rotonda “Il contributo delle Regioni e dei Comuni per l'Integrazione dei paesi dell'Europa Centrale e Orientale nell'Unione Europea”, svoltosi a Stoccarda il 27-28 maggio.

-           partecipa come relatore al convegno “Mercato unico e paesi dell'Europa centrale e Orientale. Programmi comunitari di aiuto e opportunità di sviluppo per le PMI e le cooperative”, Bologna, 15 aprile 1999.

-           Partecipa in qualità di relatore al convegno “Tempus III: 2000 –2006. Giornata informativa sul Programma Tempus dell'Unione Europea”, Firenze, 3 dicembre.

-           partecipa alla 31st National Convention of the American Association for the Advancement of Slavic Studies, in qualità di “chair” del panel “Eastern Europe Ten Years Later: Political Cultures in Transition and European Union”, St. Louis, 18-21  novembre.

-           partecipa come coordinatore del gruppo di studio “Cooperazione e partnariato”, nell'ambito del XVII corso Cattedra Sturzo “Quale Europa fra i Balcani e Mediterraneo”, Caltagirone, 5-9 ottobre.

-           partecipa come relatore al convegno “L'Europa orientale incontra l'Unione Europea: antiche divisioni, prospettive comuni” con un intervento su “L'Europa centrale”, Napoli, 12 marzo.

1998

-           Partecipa in qualità di relatore alla Twentieth Century European Narratives: Tradition and Innovation. Sixth Conference of the International Society for the Study of European Ideas (ISSEI), 16-21 Agosto, Haifa, con una relazione all'interno del panel “Europe and the Balkans at the Threshold of the 21st Century”;

-           Partecipa in qualità di relatore alla American Association for the Advancement of Slavic Studies (AAASS) 30th National Convention, Boca raton, Florida, 24-27 settembre, al panel “Europe and the Balkans: A clash of Civilizatioons?”, con una relazione su “Stereotypes, Misperceptions and Hisotry in Balkan and European Perspective”;

-           Partecipa in qualità di relatore al convegno internazionale Die Osterwaiterung der EU, Wildbad Kreuth (D) 11-13 Maggio, organizzato dalla Hanns Seidel-Stiftung, con una relazione dal titolo “Chancen und Gefahren fur die Wirtscahft der bisherigen EU-Mitglieder”;

-           Partecipa in qualità di discussant al convegno internazionale Dibattito culturale e evoluzione socio-politica nella nuova Russia, organizzato dalla Fondazione Giovanni Agnelli a Torino, 11-13 novembre.

1997

-           Partecipa in qualità di Discussant al Convegno internazionale Form Wilson to Bosnia. Democracy, European Dictatorships and Self-Determination: the Historical Legacy of the 21st Century for future Political Morality,  Forlì 10-11 Ottobre, organizzato dal Centro per l'Europa Orientale e Balcanica in collaborazione con la Frei Universitaet Berlin e l'Association for the Study of Nationalities. Insieme al prof. Henry Huttenbach del New York City College di cui ha curato la pubblicazione degli Atti.

1993-1997

-           partecipa in qualità di esperto a numerose conferenze in Italia e all'estero sulle transizioni politico-economiche dei Balcani dal comunismo al post-comunismo, intervenendo in particolare sugli aspetti sia interni sia internazionali della crisi jugoslava. Tra i numerosi interventi, quelli presso il CD/Lei di Bologna, IRSSAE di Mestre, Istitut for World Economy di Budapest, Center for Balkan Studies di Sofia.

1992

-           In qualità di relatore, partecipa al convegno nazionale organizzato a Trieste dagli Istituti Gramsci di Roma e del Friuli Venezia Giulia su “Roma e Belgrado: gli anni della guerra fredda”, con una relazione intitolata: Socialismo "vero" e socialismo "falso": la lotta dei cominformisti italiani nella Jugoslavia di Tito per la preparazione della quale ha vagliato fonti rare e inedite custodite presso la Fondazione Feltrinelli di Milano (Trieste, 27-28 novembre 1992);

-           Partecipa in veste di uditore, ospite della Fondazione Gorbacëv, ai lavori del convegno Greater Europe: the Idea, Reality and Prospects (Mosca, 14-20 dicembre 1992).

1991-92

-           In qualità di esperto, collabora con lo I.A.I. di Roma nell'ambito del progetto interdisciplinare su “La transizione nei Balcani” per la quale ha steso un saggio intitolato: Un dialogo fra sordi. Riforme istituzionali e dibattito politico in Jugoslavia alla vigilia della guerra, corredato da una appendice documentaria costituita dalle proposte più significative presentate in Jugoslavia nel 1991-1992 per la soluzione della sua crisi e che il dott. Privitera ha tradotto dal serbocroato. Il saggio e l'appendice sono stati pubblicati  nel vol. a cura di Roberto Spanò, Jugoslavia e Balcani: una bomba in Europa, uscito per i tipi della Franco Angeli nel luglio 1992.

1990-91

-           Partecipa attivamente all'organizzazione del convegno internazionale L'Europa Orientale nella tormenta. La rinascita della dialettica politica organizzato a Milano dal Centro Italo-Romeno di Studi Storici e dall'Università di Milano (Milano, 2 -30 novembre 1990).

-           Partecipa in qualità di uditore, al convegno internazionale organizzato a Vienna dal Verein für Geschichte der Arbaeitbewegung su Stalinismus in Mittel-und Osteuropa nach dem 2. Weltkrieg intervenendo nel corso della discussione sui rapporti URSS e Jugoslavia nel 1948 (Vienna 8-10 novembre 1990).

-           Partecipa, in qualità di uditore, al convegno internazionale organizzato a Firenze dall'Università degli Studi di Firenze - Dipartimento di Studi di Stato, intitolato Europe 1945-1990 the End of an Era?, intervenendo nel corso della discussione sui rapporti URSS, Jugoslavia e Ungheria durante la crisi del 1956 (Firenze 10-12 gennaio 1991).

-           - Partecipa, in veste di relatore, al convegno internazionale del CEISLO, svoltosi a Olginate (CO), sul tema “Scommessa Est-Ovest” tenendo una relazione su Est e Ovest in Europa: dalla divisione all'unificazione?, i cui Atti sono stati pubblicati nel novembre 1991 a cura del CEISLO stesso (Olginate, l 6 -17 aprile 1991).

-           In qualità di relatore partecipa ad un convegno internazionale svoltosi a Belgrado, dedicato al ruolo della Resistenza jugoslava nella II guerra mondiale. Il dott. Privitera ha presentato una relazione dal titolo Gli italiani in Jugoslavia 1941-1943: dal sogno imperiale alla disfatta che verrà pubblicata negli Atti e per stendere la quale ha raccolto documentazione inedita presso gli Archivi dello Stato Maggiore della Difesa a Roma (Belgrado, 1-4 luglio 1991).

Membership

-           Dal 1996 è membro della American Association of Slavic Studies (AAASS);

-           Dal 1996 è membro della Association for the Studies of the Nationalities (ASN);

-           Dal 1998 è membro della Associazione Italiana di Slavistica (AIS).

Volumi

 

-           Jugoslavia, Unicopli, Milano, Dicembre 2007.

-           Jugoslavia. Manuale Paese, Cemiss, Roma, 2000 (con Catherine Dickehage e Breda Petrovic).

-           La Transizione continua. L'Europa centro-orientale tra rinnovamento e conservazione (1989-1994), Longo Editore, Ravenna, 1995.

-           6 Aprile 1941: l'attacco italiano alla Jugoslavia, Marzorati, Milano, 1993 (co-autore Stefano Bianchini).

 

Volumi a cura

 

-           Guida ai paesi dell'Europa centrale orientale e balcanica. Annuario politico economico 2010, il Mulino, Bologna, 2011.

-            Guida ai paesi dell'Europa centro-orientale e balcanica. Annuario politico economico 2009, il Mulino, Bologna, 2010.

-           Guida ai paesi dell'Europa centro-orientale e balcanica. Annuario politico economico 2008, il Mulino, Bologna, 2009.

-           Guida ai paesi dell'Europa centro-orientale e balcanica. Annuario politico economico 2007, il Mulino, Bologna, 2008.

-           Guida ai paesi dell'Europa centro-orientale e balcanica. Annuario politico economico 2006 (a c. insieme a Luisa Chiodi), il Mulino, Bologna, 2007.

-           Democratization in Post-Communist Transition Processes in the 1990s. Lights and Shadows (a c. con Anna Krasteva), Longo Editore, Ravenna, Novembre 2006.

-           Guida ai paesi dell'Europa centro-orientale e balcanica. Annuario politico economico 2005 (a c. insieme a Luisa Chiodi), il Mulino, Bologna, 2006.

-           Guida ai paesi dell'Europa centro-orientale e balcanica. Annuario politico economico 2004 (a c. insieme a Stefano Bianchini), il Mulino, Bologna, 2005.

-           From Wilson to Bosnia. Democracy, European Dictatorships and Self-Determination: the Historical Legacy of the 21st Century for Future Political Morality, (a cura, con Henry Huttenbach), Longo Editore Ravenna, 1999.

-            L'Europa orientale e la rinascita dei nazionalismi, Guerini, Milano, 1994;

 

Tesi di Dottorato

-           National in Form, Socialist in Content, or National in Content-Socialist in Form. A Comparative Analysis of National Question in Soviet Union and Communist Yugoslavia, 1996;

 

 

Saggi e altre Pubblicazioni

1. "Uniti nella diversità: le transizioni politiche postbelliche croata e serba e l'integrazione europea" in Italia e i Balcani tra interessi nazionali e leadership europea. Il ruolo italiano nel processo di allargamento all'area balcanica, a c. di Arianne Landuyt,QCR Nuova serie 1/2015 (anno XXXV, fascicolo 121) 

2.    "Dalla disgregazione della Jugoslavia all'integrazione europea: il rapporto stato-nazione in Europa dopo la guerra fredda" in Dopo la pioggia. Gli Stati della ex Jugpslavia e l'Albania (1991-2011), a c. di Antonio D'Alessandri e Armando Pitassio, Argo, Lecce, 2011 (pp. 271-289);

3.       Prefazione alla Guida ai paesi dell'Europa centrale orientale e balcanica. Annuario politico economico 2010, il Mulino, Bologna, 2011;

4.     “The End of the Cold war, the Dissolution of Yugoslavia and Post-Communist transition Processes in South East Europe”, in A European Perspective for the Western Balkans, ( a c. di Hubert Isak), Recht, Wien-Graz, 2007;

5.     Prefazione alla Guida ai Paesi dell'Europa centrale orientale e balcanica. Annuario politico-economico 2006. Speciale: aree di confine. Culture, spazi e territori in transizione, (a c. di Luisa Chiodi e Francesco Privitera), il Mulino, Bologna, 2007;

6.     “L'Europa e i Balcani allo specchio”, in Diario Europeo 1/2006, Culture, prospettive e progetti per l'Europa, speciale Europa e Balcani allo specchio (a c. di Francesco Privitera).

7.     “Balcani 1989: Le origini della crisi e l'avvento del Post-comunismo”, in  ‘900/Novecento, n.13, 2006;

8.     “Lo smembramento della Jugoslavia e l'integrazione europea”, in Stato, democrazia e legittimità. Le transizioni politiche in Africa, America latina, Balcani, Medio Oriente, (a c. di Anna Maria Gentili e Mario Zamponi), Carocci, Roma, 2005;

9.     “I Balcani di fronte alla costituzione europea” in Guida ai paesi dell'Europa centro-orientale e balcanica. Annuario politico economico 2005 (a c. insieme a Stefano Bianchini), il Mulino, Bologna, 2005.

10.     Improving Applied Research for Policy Making in Kosovo. Challenges and Opportunities, ILO, Geneva, 2004, pp. 1-35.

11.     “The Relationship Between the Dismemberment of Yugoslavia and the European Integration” in: Jeffrey Morton, Paul Forage, Craig Nation, and Stefano Bianchini, (Eds.), Reflections on the Balkan Wars: Ten Years After the Break-Up of Yugoslavia, Palgrave, New York, 2004, pp. 35-53.

12.     “Trasformazione dello Stato e Local Governance in Europa Orientale: fra regionalismo e nazionalismo”, in Patrizia Dogliani & Oscar Gasparri (eds.), L'Europa dei Comuni dalla fine dell'Ottocento al secondo dopoguerra, Donzelli Editore, Roma, 2003;

13.“Serbia and the new Yugoslavia” (con J. Blondel), in J.Blondel & F. Muller-Rommel (a c.), Cabinets in Eastern Europe, Palgrave, New York, 2001.

14.“Areas of restricted tension: Romania and Bulgaria”, in S. Bianchini, From the Adriatic to the Caucasus. The Dynamics of (de)stabilization”, Longo Editore, Ravenna, 2001.

15.“Fra luci e ombre: il difficile cammino verso la democrazia e la pace della Serbia e dei Balcani” in Stefano Bianchini e Marta Dassù (a cura), Guida ai paesi dell'Europa centrale, orientale e balcanica. Annuario politico-economico 2000, Il Mulino, Bologna, 2001.

16. “Bulgaria”, scheda paese in Stefano Bianchini e Marta Dassù (a cura), Guida ai paesi dell'Europa centrale, orientale e balcanica. Annuario politico-economico 2000, Il Mulino, Bologna, 2001.

17.    Le voci: Jugoslavia, Slovenia, Croazia, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, RfJugoslavia, Tito, Kardelj, Djilas, Rankovic, in  Enciclopedia della Sinistra, Aldo Agosti (a c.), Editori Riuniti, Roma, 2000

18.    “Dieci anni di post-comunismo in Europa-Orientale. Luci e ombre”, intr. al vol. di Lucia Betti, Consistenza,     tipologia, scenari futuri dei flussi migratori dall'est Europa nelle provincie di Forlì-Cesena e Modena, Téchne, Forlì, 2000.

19.    “Repubblica federale jugoslava” e “Bulgaria”, schede paese in Stefano Bianchini e Marta Dassù (a cura), Guida ai paesi dell'Europa centrale, orientale e balcanica. Annuario politico-economico 2000, Il Mulino, Bologna, 2000.

20.    “Kosovo un anno dopo”, in Gli argomenti umani. Sinistra e innovazione, n.5, maggio 2000.

21. “Intervista a Raif Dizdarevic”, in Ricerche di Storia Politica, 1/2000 nuova serie, il Mulino, Bologna.

22.    “Chancen und Gefahren fur die Wirtschaft der bisherigen EU-Mitglieder”, in Bernd Rill (a c.), Aspekte der Erweiterung und Vertiefung der Europaischen Union, Hanns Seidel Stiftung, Akademie fur Politik und Zeitgescheben, Munchen, 1999.

23.    “Repubblica federale jugoslava” e “Bulgaria”, schede paese in Stefano Bianchini e Marta Dassù (a cura), Guida ai paesi dell'Europa centrale, orientale e balcanica. Annuario politico-economico 1999, Il Mulino, Bologna, 1999.

24.    “The Yugoslav Communism between National Question and Self-Determination before Second World War”, in Self Determination. From Versailles to Dayton its Historical Legacy (a c. con Henry Huttenbach), Longo Editore Ravenna, 1999.

25.    “Between Yugoslavism and Separatism. The Role of Intellectuals in Yugoslavia”, in M. Dogo, S. Bianchini (a c.), The Balkans. National Identities in a Historical Perspective, Longo Ed. Ravenna, 1998.

26.    “Repubblica federale jugoslava” e “Bulgaria”, schede paese in Stefano Bianchini e Marta Dassù (a cura), Guida ai paesi dell'Europa centrale, orientale e balcanica. Annuario politico-economico 1998, Guerini, Milano, 1998.

27.    La crisi del Kosovo, CeSPI, Brief, Roma, 1998

28.    “1956. Rassegna sull'Ottobre ungherese”, in Contemporanea, Il Mulino, Bologna, 1997.

29.    “La questione d'Oriente”, voce in Enciclomedia, Enciclopedia Multimediale a c. di Umberto Eco, 1996.

30.  prefazione al vol. Alfredo Bonelli e l'organizzazione cominformista di Rijeka,  raccolta e commento di    documenti d'archivio, Istituto di Studi per la Resistenza e il Movimento di Liberazione, Trieste, ottobre 1996.

31    “Socialismo vero, socialismo falso: la lotta dei cominformisti italiani nella Jugoslavia di Tito”, in Marco Galeazzi, (a c.), Roma-Belgrado. Gli anni della guerra fredda, Longo Editore Ravenna, 1995;

32.    “Italija u Jugoslaviji: od imperijalnog sna do poraza, 1941- 1943”, in Filozofija i Drustvo IV Antifasizam, Beograd, 1993.

33.    “Un dialogo fra sordi. Riforme istituzionali e dibattito politico in Jugoslavia alla vigilia della guerra” (il saggio è corredato da una appendice documentaria costituita dalle proposte più significative presentate in Jugoslavia nel 1991-1992 per la soluzione della sua crisi e che il dott. Privitera ha tradotto dal serbocroato), in Roberto Spanò (a c.), Jugoslavia e Balcani: una bomba in Europa, Franco Angeli, Milano, 1992;

34.    “Est- Ovest in Europa: dalla divisione all'unificazione?”, in Scomessa Est-Ovest, Ed. del CEISLO, Olginate, 1991;

35.    “Jugoslavia”, in Storia dell'Oggi, l'Unità, Roma, 1991 (co-autore Stefano Bianchini);

36.   Per il Dizionario di Storia e per il Dizionario di Storiografia, Mondadori-Edizioni Scolastiche, Milano, 1993, 1995 ha preparato diverse voci relative all'Europa balcanica fra Otto e Novecento, fra cui le voci: Jugoslavia, Romania, Serbia, panslavismo, populismo.

 

Recensioni

 

1.     Gerge Mink, L'Impero sovietico dalla seconda guerra mondiale al dopo Gorbacev, Firenze, Giunti-Castelman, 1999; Geoffrey Swain, Nigel Swain, Eastern Europe Since 1954, New York, St. Martin's Press, 1998, in Ricerche di Storia Politica, n.2/2001nuova serie, il Mulino, Bologna.

2.     Norman Naimak e Leonid Gibianskii (a c.), The Establishment of Communist Regimes in Eastern Europe, 1944-1949, Boulder, Westview Press, 1997, in Ricerche di Storia Politica, n. 3/2000 nuova serie, il Mulino, Bologna.

3.     Peter D. Satchura (a c.), Poland between the two Wars, 1918-1939, New York, St. Martin's Press, 1998, Arnon Gill, Eine Tragishe Staatsgrenze. Geschichte der deutsch-polnischen Grenze von 1918-1945, Frankfurt a.M., Peter Lang, 1997, in Ricerche di Storia Politica, n. 3/1999 nuova serie, il Mulino, Bologna.

4.     David Button, The Politics of Diplomacy. Britain and France in the Balkans in the First World War, London-New York, Tauris Publishers, 1998, in Ricerche di Storia Politica, n. 3/1999 nuova serie, il Mulino, Bologna.

5.     Sabrina Petra Ramet, Balkan Babel. The Disintegration of Yugoslavia from the Death of Tito to Ethnic War, Boulder-San Francisco, Oxfrod, Westview Press, 1996, in  Ricerche di Storia Politica, n.2/1998 nuova serie, il Mulino, Bologna.

6.     Georgy Litvan (a c.), The Hungarian Revolution of 1956. Reform, Revolt and Repression 1953-1963, London & New York, Longmann, 1996, in Ricerche di Storia Politica, n.1/1998, nuova serie, il Mulino, Bologna.

7.     Judenfernichtung in Serbien 1941/42, Munchen, Oldenbourg, 1994, in Ricerche di Storia Politica, n.9, 1994, il Mulino, Bologna.

 

In preparazione

 

 

02.03.2016                                                                           Francesco PRIVITERA