Professoressa associata in Anatomia all'Università di Bologna dal 2025, svolge le sue ricerche nell'ambito delle malattie rare con compromissione del sistema nervoso centrale e periferico. Gli interessi di ricerca sono traslazionali con la clinica e rivolti in particolare alla definizione delle alterazioni morfologiche e molecolari associate ai disordini in oggetto di studio. Lo scopo finale è volto alla ricerca di nuove terapie o alla validazione di terapie proposte.
Formazione
Laureata in Biologia Cellulare e molecolare con lode nel 2007 presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell'Università degli Studi di Bologna.
Nel 2011 conseguito il titolo di Doctor Europaeus in Biochimica presso l'Università degli Studi di Bologna.
Carriera accademica
Ricercatrice di tipo B in Anatomia all'Università di Bologna dal 2022 al 2025.
Assegnista di Ricerca presso l'Università di Bologna dal 2011, ho svolto diverse docenze e tutorati a contratto. Dal 15 Marzo 2022. Ricercatore di Tipo B Bio16 sempre presso l'Ateneo bolognese.
Attività didattica
Docente di Anatomia II e III per il corso di Laurea in Medicina e Chirurgia del polo di Ravenna.
Docente di Anatomia III per il corso di Laurea in scienze infermieristiche del polo di Faenza.
Componente della commissione di esame di Biochimica per il corso di laurea Scienze infermieristiche (Università di Bologna, sedi Bologna, Rimini e Faenza) dal 2008 al 2018.
Dall’anno Anno Accademico 2019 al 2022 componente della commissione di esame del corso integrato CHEMISTRY AND BIOCHEMISTRY (I.C.). Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Medicine and surgery dell' Università di Bologna.
Correlatrice di diverse tesi di laurea in medicina, scienze biologiche e biotecnologie per le Università di Bologna e Ferrara.
Attività scientifica
Il principale interesse delle ricerche è stato quello di trovare e validare un'alternativa terapeutica per i pazienti con Mitochondrial NeuroGastroIntestinal Encephalomyopathy (MNGIE). I risultati ottenuti hanno permesso nel 2015 di effettuare con successo il primo trapianto di fegato per un paziente MNGIE presso il Policlinico St.Orsola di Bologna, al quale sono susseguiti altri pazienti in Ialia e all'estero, di cui ora il follow-up è in corso.
Il 31-03-2019 membro del Working Group 1 alla consensus conference: “Diagnosis and Treatment of Mitochondrial NeuroGastroIntestinal Encephalomyopathy (MNGIE)” che ha portato alla stesura delle linee guida pubblicate nell’Agosto del 2020
Altro interesse delle ricerche svolte sono i disordini rari con severe alterazione del sistema nervoso enterico tra cui la pseudo-ostruzione intestinale cronica. Per quanto riguarda il sistema nervoso enterico la ricercatrice ha proposto una nuova tecnica, di tipo quantitativo, per la valutazione dei neuroni enterici su campioni inclusi in paraffina. Da ormai molti anni si occupa della caratterizzazione vascolare gastrointestinale e dello studio della neo angiogenesi imperfetta in pazienti con alterazioni gastrointestinali secondarie e non a malattie mitocondriali.
Sebbene le malattie rare siano il principale interesse, la ricercatrice si occupa anche di patologie più diffuse, come ad esempio la celiachia e la sensibilità al glutine non celiaca e agli aspetti neuroenterici di disordini a carico prettamente del sistema nervoso centrale (i.e. morbo di Alzheimer e altre forme di demenza).
Co-PI del Progetto Alma Idea 2022 dal titolo: “Studio citoarchitettonico della corteccia parieto occipitale mediale del cervello umano”
Peer Reviewer per divers riviste scientefiche
AFFILIAZIONI
Socio S.I.A.I (Società Italiana di Anatomia e Istologia) dal 2022
Socio della Società Italiana di Istochimica dal 2022
Socio del Gruppo Italiano Per Lo Studio Della Neuromorfologia (G.I.S.N.) dal 2012
Socio GISMAD (Gruppo italiano per lo studio della motilità dell’Apparato Digerente) dal 2015 al 2018
Socio SINU (Società Italiana Nutrizione Umana) dal 2008 al 2012.