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Elisa Tosi Brandi

Ricercatrice a tempo determinato tipo b) (senior)

Dipartimento di Beni Culturali

Settore scientifico disciplinare: M-STO/01 STORIA MEDIEVALE

Curriculum vitae

Elisa Tosi Brandi è medievista e si occupa di storia della cultura, della società e dell’economia del basso Medioevo, con particolare interesse al rapporto fra vesti e società, alla produzione e al commercio di capi di abbigliamento. Si occupa inoltre di Storia riminese e malatestiana, di patrimonio culturale della moda nel lungo periodo. Nelle sue indagini predilige un approccio di cultura materiale. Dal 2021 è ricercatrice a tempo determinato di tipo b) (senior) di Storia medievale (SSD: M-Sto/01 Storia medievale) presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna.

Formazione

Si è laureata nel 1996 in Storia medievale con una tesi in “Istituzioni medievali” sul rapporto fra vesti e società nel XV secolo (relatore Maria Giuseppina Muzzarelli) presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna. Presso il medesimo Ateneo nel 2012 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Storia medievale con una tesi sul mestiere del sarto nei secoli XIII-XVI, svolgendo un periodo di ricerca (agosto-ottobre 2009) presso la Queen Mary University of London (tutor abroad Evelyn Welch) in qualità di Visiting PhD Student. Ha conseguito il diploma di Archivistica, Paleografia e Diplomatica presso l’Archivio di Stato di Modena (1999). Ha frequentato corsi sull’analisi e schedatura dei tessuti presso la Fondazione Arte della seta Lisio di Firenze (2001) e il primo corso di formazione per la scheda dell’ICCD VeAC (Vestimenti antichi e contemporanei) per la catalogazione di oggetti della moda organizzato dal Ministero Beni Attività Culturali e Turismo (MIBACT) presso Fondazione Musei di Palazzo Madama, Torino (2011). È stata ammessa a partecipare al seminario di formazione “La Moda in archivio. Seminario per Archivisti d’Imprese della Moda” organizzato dalla Fondazione Ferragamo e dall’Archivio di Stato di Firenze, Firenze (2014).

Carriera accademica

Ha svolto attività di ricerca, di supporto alla didattica e docenza a contratto (2002-2020) presso il Campus di Rimini dell’Università di Bologna nell’ambito della Storia del costume e della moda, dell’Archivistica di impresa e della moda, collaborando anche con il Dipartimento di Paleografia e Medievistica in seguito divenuto Dipartimento di Storia Culture e Civiltà (2000-2002; 2000-2007; 2013, 2016-2018) nell’ambito della Storia medievale. Nel marzo 2018 ha conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore Associato di Storia medievale. Dal settembre 2021 è ricercatrice a tempo determinato di tipo b) (senior) di Storia medievale (SSD: M-Sto/01 Storia medievale) presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna.

Attività didattica

Dal 2002 al 2019 ha svolto attività di supporto alla didattica, attività laboratoriali e seminariali presso il Campus di Rimini dell’Università di Bologna nell’ambito dell’insegnamento di Storia del costume e della moda, che ha insegnato per due anni (AA. 2008-2009; 2009-2010); presso il Campus di Rimini ha insegnato anche Archivi di impresa e della moda (AA. 2017-2018, 2018-2019, 2019-2020). Attualmente è docente presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università di Bologna, dove insegna Storia medievale al corso di Laurea in Beni Culturali (L1) e al corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Conservazione e restauro dei beni culturali (LMCU); Storia e patrimonio culturale della moda al corso di Laurea Magistrale in Scienze del libro e del documento (LMSLD). Organizza e conduce il laboratorio di Cultura materiale della moda (dal 2021), collaborando ad altri laboratori del Dipartimento di Beni Culturali, tra cui il laboratorio di Esegesi delle fonti storiche medievali.

Attività scientifica

Dal 2020 dirige il progetto internazionale Pattern of Fashion: Italian Renaissance Clothing grazie a un finanziamento della Society of Antiquaries, London (Janet Arnold Award); coordina il progetto di ricerca Sguardi sulla moda al tempo di Dante (2020-2024) presso il Dipartimento di Beni Culturali, finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravanna, nell’ambito del quale sta svolgendo una ricerca sul valore economico, d’uso e culturale degli oggetti della moda.

Ha partecipato a programmi di ricerca nazionali e internazionali tra i quali Il falso nella moda o la moda del falso (ISA Topic 2020-il falso); Maternal Materialities: Objects, Rituals and Material Evidence of Medieval and Early Modern Childbirth (2019-2021); Luxury & Manipulation of desire: historical perspectives for contemporary debates (2013-2015); Frammenti di identità europea: il velo tra storia e simbolo nell’area mediterranea (tardo medioevo e prima età moderna) (Prin 2009) come membro dell’Unità bolognese; Castelli medievali e neomedievali dell’Emilia-Romagna (2000-2007), Università di Bologna; Censimento, Edizione e Pubblicazione delle Leggi suntuarie italiane dei secoli XIII-XVI nell’ambito del programma di ricerca “Ragione ed etica nel pensiero e nelle istituzioni tra Medioevo ed Età moderna: politica, economia e diritto” (2000-2002), Università di Bologna; Censimento dei Santuari Cristiani Italiani, Ėcole Française de Rome, Università di Bologna.

Dal 2022 è co-PI del progetto ParNov. Parole Nove: indagini sul lessico della Vita nova di Dante Alighieri (AlmaIdea 2022).

È referee di riviste internazionali e italiane.

Ha partecipato con relazioni a convegni nazionali e internazionali, tra i quali International Congress of Medieval studies (ICM), University of Leeds (2019, 2022); UCLA – Center for Medieval and Renaissance Studies, Los Angeles, California (2006, 2017); Annual Meeting Renaissance Society of America (2015, 2021); Universitat de Valencia (2012); International Congress of Pasold Research Fund (Stockolm, 2012).

Attività istituzionali e incarichi accademici

Dal 2016 al 2018 è stata rappresentante degli assegnisti di ricerca presso il Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna. Dal 2021 è membro della Commissione di gestione AQ e del Gruppo tirocini/laboratori del corso di Laurea Magistrale in Scienze del libro e del documento e della Commissione Iniziative Culturali del Dipartimento di Beni Culturali.

Appartenenza a comitati scientifici editoriali

Membro del Comitato Direttivo della rivista “ZoneModa Journal” (ed. Pendragon, Bologna), anche con ruolo di referee. Rivista Scientifica Settore 11/A1 (2014-2016).

Membro del Comitato Scientifico della rivista “ZoneModa Journal” (ed. Pendragon, Bologna), anche con ruolo di referee. Rivista Scientifica nel Settore 11/A1 (2017-)

Consultant Editor (comitato scientifico) della rivista “Viator” del Centre for Medieval and Renaissance University of California, Los Angeles (UCLA). Rivista fascia A Settore 11/A1, Settore Scientifico Disciplinare M-Sto/01 Storia medievale (2017-2020)

Socio corrispondente della Deputazione di Storia Patria per le Province di Romagna (2018-).

Premi e riconoscimenti

2020 - Premio ISA Topic 2020, Istituto di Studi Avanzati, Università di Bologna, con il progetto: Falso e moda / Il falso nella moda o la moda del falso?

2020 - Janet Arnold Award 2020 - Society of Antiquaries of London con il progetto: Pattern of Fashion: Italian Renaissance clothing.

2021 - Premio Italia Medievale 2021 – finalista sezione editoria con il libro Sigismondo Pandolfo Malatesta. Oggetti, consumi relazioni di un signore del tardo Medioevo, Jouvence, Fano 2020.

2018 - Premio Italia Medievale 2018 – finalista sezione editoria con il libro L’arte del sarto nel Medioevo. Quando la moda diventa un mestiere, il Mulino, Bologna 2017.

Altre attività

Membro del Network Dressing the Early Modern (2015-); del Comitato Scientifico della Scuola di Storia della medicina, Ordine dei medici, Rimini (2017-); collaboratore del FAPAB RESEARCH CENTRE (Forensic Anthropology, Paleopathology, and Bioarchaeology Research Centre), Avola (SR) (2020-2023).

È socia della Renaissance Society of America (2014-), della Società Italiana per la Storia Medievale (SISMED, 2016-), dell’Association of Dress Historians (2021-).

È socia onoraria dell’Associazione Amici di Rosa Genoni (1867-1954, prima storica della moda italiana), Milano (2017-).