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Andrea Contin

Professore ordinario

Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi"

Settore scientifico disciplinare: FIS/07 FISICA APPLICATA (A BENI CULTURALI, AMBIENTALI, BIOLOGIA E MEDICINA)

Curriculum vitae

Dati anagrafici e personali

Nome e Cognome: Andrea Contin
Data e luogo di nascita: 19/6/1954, Padova (PD), Italia
E-mail: andrea.contin@unibo.it
Sito web: http://www.unibo.it/sitoweb/andrea.contin


Educazione

1972 – 1977: Laurea in Fisica (25/2/1977), Università di Padova
1967 – 1972: Liceo Scientifico Barbarigo, Padova, Italia


Posizione attuale

Professore Ordinario, Dipartimento di Fisica e Astronomia, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna


Esperienze di lavoro

1/11/1994 – ora: Professore Ordinario, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Via Zamboni 33, 40126 Bologna Italy
1/11/1987 - 31/10/1994: Research Staff Member, European Organization for Nuclear Research (CERN), CH 1211 Ginevra Switzerland
1/7/1984 - 31/10/1987 Ricercatore, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Via Zamboni 33, 40126 Bologna Italy
1/7/1980 - 30/6/1984 Research Staff Member, European Organization for Nuclear Research (CERN), CH 1211 Ginevra Switzerland
1/7/1978 - 30/6/1980 Fellow, European Organization for Nuclear Research (CERN), CH 1211 Ginevra


1) Attività Scientifica in Fisica delle Particelle Elementari e Astrofisica

L'attività professionale di ricerca nel campo della Fisica delle Particelle Elementari del Prof. Contin, iniziata nel 1977, ha riguardato:
• lo studio delle interazioni elettromagnetiche, forti e deboli di alta energia, con la partecipazione a vari esperimenti con fasci di protoni, neutrini, elettroni e positroni, utilizzando macchine acceleratrici del CERN di Ginevra e dei Laboratori DESY di Amburgo, Germania (esperimenti R406, R422, WA48, ZEUS, L3);
• lo studio della fisica e astrofisica dei neutrini, della fenomenologia dei raggi cosmici di altissima energia e del decadimento del protone nei Laboratori Nazionali del Gran Sasso (esperimento LVD);
• lo studio dei raggi cosmici nello spazio, la ricerca di antimateria nei raggi cosmici e la determinazione dell'origine della materia oscura presente nell'Universo (esperimenti AMS-01 e AMS-02);
• lo sviluppo tecnologico di rivelatori dedicati alla misura di particelle prodotte in interazioni adroniche di altissima energia (programmi LAA e RD25).

Tra i risultati originali e scientificamente più attuali delle ricerche, si possono citare la misura delle caratteristiche di produzione di nuove particelle contenenti quarks pesanti ("charm" e "beauty"), la messa a punto di un nuovo metodo di analisi per il confronto delle caratteristiche della produzione multiadronica nelle interazioni protone-protone, nelle annichilazioni elettrone-positrone e nei processi di "Deep Inelastic Scattering", la determinazione di nuovi limiti per la produzione di quarks liberi e di altre particelle previste da estensioni del Modello Standard delle Particelle Elementari, la misura del numero di famiglie di quarks e leptoni e la misura delle proprietà del bosone intermedio Z0 e dei parametri del Modello Standard all'energia di risonanza dello Z0.
A partire dal 1996, il Prof. Contin ha concentrato le sue attività di ricerca sulla progettazione e sulla costruzione dell'apparato per la misura del tempo di volo dell'esperimento AMS (Alpha Magnetic Spectrometer), cui partecipano circa 300 scienziati statunitensi, europei, cinesi e russi, guidato dal premio Nobel Samuel C.C. Ting e dedicato alla ricerca di antimateria nei raggi cosmici e alla determinazione dell'origine della materia oscura presente nell'Universo. L'apparato ha volato a bordo dello Shuttle Discovery dal 2 al 12 Giugno 1998 e una sua versione migliorata è stata installata nel maggio 2011 sulla Stazione Spaziale Internazionale per una presa dati della durata di almeno dieci anni. Il principale risultato raggiunto finora riguarda l’abbondanza non prevista di positroni ad energie di qualche centinaio di GeV, indizio di una sorgente sconosciuta che potrebbe essere costituita da materia oscura.
Il Prof. Contin è socio ordinario della Società Italiana di Fisica dal 1977 e incaricato di ricerca dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Sezione di Bologna, dal 1978.

Posizioni di responsabilità nel settore della ricerca in fisica ed astrofisica:
a) Principal Investigator del programma di ricerca e sviluppo RD25 del CERN, avente come obiettivo lo sviluppo di nuovi rivelatori che impiegano fibre scintillanti e fibre al quarzo immerse in matrici di piombo per la identificazione e la misura di particelle prodotte in interazioni adroniche di altissima energia. (circa 10 persone coinvolte con risorse economiche per circa 0,5 milioni di euro nel periodo 1991-1993)
b) Membro del Comitato Tecnico-Scientifico del programma LAA, realizzato tra il 1987 ed il 1994 come progetto speciale al CERN di Ginevra, con responsabilità nella definizione delle tematiche di ricerca e conduzione del programma. (circa 100 persone coinvolte coinvolte con risorse economiche per circa 15 milioni di euro)
c) Responsabile delle attività della Sezione di Bologna dell’INFN per l’esperimento AMS-02, concernente la costruzione e le operazioni di volo del sistema di Tempo di Volo (TOF). (circa 15 persone coinvolte coinvolte con risorse economiche per circa 4 milioni di euro nel periodo 2005-2019)
d) Responsabile dell’Accordo Attuativo ASI-INFN: “Attività scientifiche dell’esperimento AMS” n. 2013-002-R.0. (circa 20 persone coinvolte coinvolte con risorse economiche per circa 2 milioni di euro nel periodo 2013-2019)
e) Responsabile per l’esperimento AMS-02 nel Finance Review Committee del CERN. (gestione del Common Fund dell’esperimento, per circa 750,000 euro l’anno)


2) Attività Scientifica in Scienze Ambientali

L'attività professionale di ricerca nel campo delle Scienze Ambientali del Prof. Contin, iniziata nel 2002, ha riguardato:
• lo sviluppo di Sistemi di Gestione Ambientale, Sistemi Informativi Ambientali, Analisi e Rapporti Ambientali e metodi per la Comunicazione Ambientale, al fine di analizzare rischi e opportunità ambientali di organizzazioni pubbliche e aziende private, migliorare i loro processi interni e l'utilizzo di risorse, e comunicare efficacemente con il pubblico e le organizzazioni preposte al controllo ambientale (messa in opera e manutenzione dei Sistemi di Gestione Ambientale dei Comuni di Riolo Terme, Casola Valsenio, Brisighella, Faenza, GESAP S.p.A. – società di gestione dell’Aeroporto di Palermo, Zona Marina Protetta di Tor Paterno; Piano Energetico e Gestione dello Sportello Energia della Provincia di Ravenna; Rapporto di Sostenibilità di Unigrà Srl; Airport Carbon Accreditation dell’Aeroporto di Bologna; gestione territoriale nel progetto INTERREG III PASLAMONE);
• lo studio degli effetti dei campi elettromagnetici di alta frequenza (1.8 GHz) sull’espressione di geni e proteine sensibili ai fattori di stress in cellule umane in coltura;
• sviluppi tecnologici nell’ambito della Rete di Alta Tecnologia della Regione Emilia-Romagna, programma POR-FESR 2014-2020, riguardanti l’utilizzo di biomasse residuali a fini energetici (progetti TERMOREF e GOBIOM), l’estrazione di composti chimici da biomasse di scarto (progetto VALSOVIT) e l’utilizzo di Gas Naturale Liquefatto (LNG) in ambito portuale (progetto CLEANPORT);
• sviluppi tecnologici nell’ambito del programma H2020 dell’Unione Europea per la costruzione di dimostratori, nel periodo 2017-2022, per la produzione di biocarburanti per automobili e aerei (progetti TO-SYN-FUEL e FlexJET);
• sviluppi tecnologici nell’ambito del programma Climate-KIC dell’Unione Europea riguardanti l’utilizzo di biomasse residuali a fini energetici (progetto MUBIGEN);
• lo sviluppo di indicatori per il controllo della produzione sostenibile di bioprodotti (bioplastiche e altro) nell’ambito del programma H2020 dell’Unione Europea (progetto STAR-ProBio);
• sviluppi tecnologici dedicati alla produzione di bioprodotti in collaborazione con l’Istituto Fraunhofer UMSICHT, sede di Sulzbach-Rosenberg (Germania), nell’ambito dei progetti H2020 citati.

Posizioni di responsabilità nel settore della ricerca nel settore ambientale:
a) Responsabile del Gruppo di Ricerca in Gestione Ambientale dell’Università di Bologna dal 2002 ad ora (24 persone coinvolte con risorse economiche per 1,5 milioni di euro nel periodo 2002-2018).
b) Responsabile della parte relatiova alla mappatura della disponibilità regionale di biomasse residuali per i progetti regionali TERMOREF, GOBIOM, VALSOVIT e CLEANPORT)(circa 40 persone coinvolte con risorse economiche per circa 4 milioni di euro nel periodo 2016-2018);
c) Responsabile per l’Università di Bologna dei progetti H2020:
• TO-SYN-FUEL (Grant 745749) – Innovation Action, 12 Partners internazionali tra cui 7 aziende, con un budget totale di 14,5 milioni di euro nel periodo 2017-2021;
• FlexJET (Grant 792216) – Innovation Action, 13 Partners internazionali tra cui 8 aziende, con un budget totale di 11,1 milioni di euro nel periodo 2018-2022;
• STAR-ProBio (Grant 7277490) – Research and Innovation Action, 15 Partners internazionali tra cui 5 aziende, con un budget totale di 5,3 milioni di euro nel periodo 2018-2022.
d) Responsabile per l’Università di Bologna del progetto Climate-KIC MUBIGEN – Pathfinder, 3 Partners internazionali con un budget totale di 0.9 milioni di euro nel periodo 2013-2014.


3) Attività di Gestione Scientifica e di Valutazione dei Risultati della Ricerca

Il Prof. Contin ha svolto la seguente attività di gestione scientifica di strutture complesse a livello internazionale:
• membro, dal 1986, dell'Ufficio di Presidenza dell'International Center for Scientific Culture - World Laboratory (https://search.archives.un.org/international-centre-for-scientific-culture-world-laboratory, http://www.federationofscientists.org/WfsWorldLab.php), una ONG internazionale con sede a Losanna (Svizzera) e statuto consultivo presso il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite che realizza progetti nei campi scientifici, tecnici, ambientali e medici, in particolare a beneficio dei paesi in via di sviluppo, partecipando alla definizione e al follow-up del programma dell'Organizzazione, per quanto riguarda l'esecuzione di più di 40 progetti di collaborazione scientifica e tecnica, la creazione di una trentina di centri di ricerca in diversi paesi in Asia, Africa, Sud America e la Comunità degli Stati indipendenti (ex Unione Sovietica) e la negoziazione di accordi di cooperazione a livello governativo con venti paesi.

A livello nazionale, il Prof. Contin ha ricoperto i seguenti ruoli di direzione scientifica e tecnica:
• Dal 1998 al 2004, Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Scienze Ambientali presso la sede di Ravenna dell’Università di Bologna, con la responsabilità del coordinamento delle attività complessive di insegnamento.
• Dal 2001 al 2007, Presidente del Polo Scientifico-didattico di Ravenna, con responsabilità per la raccolta fondi, per le relazioni con le autorità locali e nazionali e per la gestione complessiva del Polo.
• Dal 2009, Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Scienze Ambientali dell’Università di Bologna con responsabilità per la gestione complessiva delle attività di ricerca del Centro.

Nel 2013, con Decreto Direttoriale MIUR n. 13 del 4 gennaio 2013, Il Prof. Contin è stato nominato membro della Commissione per l’Abilitazione Scientifica Nazionale alla Prima e Seconda fascia dei Professori Universitari nel settore concorsuale 02/A1-Fisica sperimentale delle interazioni fondamentali, nella quale ha svolto le funzioni di Presidente.

Nel 2013, il Prof. Contin ha attivato una collaborazione scientifica con l’Istituto Fraunhofer UMSICHT, sede di Sulzbach-Rosenberg (Germania). Il risultato di questa collaborazione è il primo Accordo di Collaborazione, in vigore dal 2014, tra la Fraunhofer Gesellshaft tedesca, che rappresenta la struttura di ricerca industriale più grande al mondo, e un’Università italiana.
Dal 2017 il Prof. Contin, in stretta collaborazione con la Direzione Affari Internazionali della Fraunhofer Gesellshaf (Dr. Thomas Dickert), sta promuovendo l’apertura del primo Centro di Progetto Fraunhofer in Italia in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e l’Università di Bologna.

Posizioni di responsabilità nel settore della gestione scientifica e della valutazione:
a) 1998 – 2004: Presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Scienze Ambientali presso la sede di Ravenna dell’Università di Bologna.
b) 2001 – 2007: Presidente del Polo Scientifico-didattico di Ravenna.
c) 2009 – ora: Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca in Scienze Ambientali dell’Università di Bologna.
d) 2012 – 2015: Presidente della Commissione per l’Abilitazione Scientifica Nazionale alla Prima e Seconda fascia dei Professori Universitari nel settore concorsuale 02/A1-Fisica sperimentale delle interazioni fondamentali.
e) 2014 – ora: Responsabile dell’Accordo di Collaborazione tra l’Istituto Fraunhofer UMSICHT, sede di Sulzbach-Rosenberg e l’Università di Bologna.

 

Pubblicazioni

L'attività scientifica del Prof. Contin è documentata da più di 400 pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali.

Indicatori bibliometrici:

H-Index: 68

Più di 22.000 citazioni

Una selezione delle venti pubblicazioni più significative è data di seguito (citazioni al 31/1/2019).

Esperimenti AMS-02 e AMS-01:
1. M. Aguilar, et al., First Result from the Alpha Magnetic Spectrometer on the International Space Station: Precision Measurement of the Positron Fraction in Primary Cosmic Rays of 0.5-350 GeV, PHYSICAL REVIEW LETTERS 110 (14) (2013) – 872 citazioni
2. L. Accardo, et al., High Statistics Measurement of the Positron Fraction in Primary Cosmic Rays of 0.5-500 GeV with the Alpha Magnetic Spectrometer on the International Space Station, PHYSICAL REVIEW LETTERS 113 (12) (2014). – 417 citazioni
3. M. Aguilar, et al., Electron and Positron Fluxes in Primary Cosmic Rays Measured with the Alpha Magnetic Spectrometer on the International Space Station, PHYSICAL REVIEW LETTERS 113 (12) (2014). – 376 citazioni
4. M. Aguilar, et al., Precision Measurement of the Proton Flux in Primary Cosmic Rays from Rigidity 1 GV to 1.8 TV with the Alpha Magnetic Spectrometer on the International Space Station, PHYSICAL REVIEW LETTERS 114 (17) (2015). – 372 citazioni
5. M. Aguilar, et al., Precision Measurement of the (e(+) + e(-)) Flux in Primary Cosmic Rays from 0.5 GeV to 1 TeV with the Alpha Magnetic Spectrometer on the International Space Station, PHYSICAL REVIEW LETTERS 113 (22) (2014) – 187 citazioni
6. M. Aguilar, et al., Cosmic-ray positron fraction measurement from 1 to 30 GeV with AMS-01, PHYSICS LETTERS B 646 (4) (2007) 145–154. – 279 citazioni
7. J. Alcaraz, et al., Leptons in near earth orbit, PHYSICS LETTERS B 484 (1-2) (2000) 10–22. – 239 citazioni
8. J. Alcaraz, et al., Protons in near earth orbit, PHYSICS LETTERS B 472 (1-2) (2000) 215–226. – 148 citazioni

Esperimento L3:
9. B. Adeva, et al., A determination of the properties of the neutral intermediate vector boson Z0, PHYSICS LETTERS B 231 (4) (1989) 509–518. – 336 citazioni

Esperimento ZEUS:
10. S. Chekanov, et al., Measurement of the neutral current cross section and F2 structure function for deep inelastic e(+)p scattering at HERA, EUROPEAN PHYSICAL JOURNAL C 21 (3) (2001) 443–471 – 382 citazioni
11. M. Derrick, et al., Observation of events with a large rapidity gap in deep-inelastic scattering at HERA, PHYSICS LETTERS B 315 (3-4) (1993) 481–493 – 312 citazioni
12. F. D. Aaron, et al., Combined measurement and QCD analysis of the inclusive e(+/-)p scattering cross sections at HERA, JOURNAL OF HIGH ENERGY PHYSICS (2010) 2010: 109 – 299 citazioni
13. J. Breitweg, et al., ZEUS results on the measurement and phenomenology of F2 at low x and low Q(2), EUROPEAN PHYSICAL JOURNAL C 7 (4) (1999) 609–630. – 283 citazioni
14. J. Alcaraz, et al., Cosmic protons, PHYSICS LETTERS B 490 (1-2) (2000) 27–35. – 266 citazioni
15. M. Derrick, et al., Measurement of the proton structure-function F2 in ep scattering at HERA, PHYSICS LETTERS B 316 (2-3) (1993) 412–426. – 257 citazioni
16. M. DERRICK, et al., Measurement of total and partial photon proton cross-sections at 180 GeV center-of- mass energy, ZEITSCHRIFT FUR PHYSIK C-PARTICLES AND FIELDS 63 (3) (1994) 391–408. – 251 citazioni
17. M. Derrick, et al., Measurement of the F-2 structure function in deep inelastic e(+)p scattering using 1994 data from the ZEUS detector at HERA, ZEITSCHRIFT FUR PHYSIK C-PARTICLES AND FIELDS 72 (3) (1996) 399–424. – 246 citazioni
18. S. Chekanov, et al., Evidence for a narrow baryonic state decaying to K(S)(0)p and K-S(0)(p)over-bar in deep inelastic scattering at HERA, PHYSICS LETTERS B 591 (1-2) (2004) 7–22. – 232 citazioni
19. J. Breitweg, et al., Comparison of ZEUS data with standard model predictions for e(+)p- into e(+)X scattering at high x and Q(2), ZEITSCHRIFT FUR PHYSIK C-PARTICLES AND FIELDS 74 (2) (1997) 207–220. – 231 citazioni
20. M. Derrick, et al., A measurement of σtot(γp) at root-s=210 GeV, PHYSICS LETTERS B 293 (3-4) (1992) 465–477. – 223 citazioni



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