Foto del docente

Alberto Triola

Professore a contratto

Dipartimento di Scienze Aziendali

Curriculum vitae

Alberto Triola è operatore culturale, direttore artistico, regista d’opera e docente universitario e AFAM. Dal 1990 opera ai più alti livelli nel management teatrale e musicale, con una lunga esperienza nella direzione di teatri, orchestre, festival e istituzioni culturali, tanto sul versante artistico quanto su quello amministrativo e gestionale.

È professore a contratto presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, dove tiene il Laboratory of Management of Performing Arts nel Corso di laurea magistrale in Innovation and Organization of Culture and the Arts – GIOCA, e presso l’Università degli Studi di Milano, dove è titolare del Laboratorio di Management delle Performing Arts. Insegna inoltre Organizzazione e gestione del teatro musicale nel Master di I livello in Management dello Spettacolo dell’Università di Verona. Per l’a.a. 2026/27 è componente del Comitato ordinatore e docente del Master di II livello in Progettazione artistica e gestione della produzione musicale, promosso dall’Università degli Studi di Milano in collaborazione con il Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, nel quale insegna Organizzazione della produzione artistica e Progettazione di festival. Svolge inoltre attività didattica presso il Conservatorio di Milano e l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino.

Tra i suoi incarichi più recenti, è stato Sovrintendente e Direttore artistico della Fondazione Arturo Toscanini di Parma dal 2018 al 2023 e, dal 2010 al 2021, Direttore artistico del Festival della Valle d’Itria di Martina Franca, dove ha fondato e diretto l’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti”. Dal 2013 al 2017 è stato Direttore generale della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, partecipando al piano straordinario di risanamento economico-finanziario e alla riorganizzazione strutturale della Fondazione, con responsabilità sul controllo di gestione, sulle risorse umane, sulle relazioni sindacali e sul coordinamento delle principali funzioni amministrative e organizzative.

Ha iniziato la propria carriera al Teatro alla Scala, dove ha lavorato dal 1990 al 2002 in diversi ruoli nell’ambito della produzione, della segreteria artistica, della direzione musicale e degli allestimenti scenici. Ha collaborato, tra gli altri, con Alberto Zedda, Roman Vlad, Cesare Mazzonis, Paolo Arcà e Riccardo Muti, del quale è stato assistente organizzativo dal 1995 al 2000.

Nel 2002 è entrato al Festival dei Due Mondi di Spoleto come Segretario artistico; successivamente ha ricoperto incarichi di direzione artistica al Teatro Carlo Felice di Genova, al Teatro Ponchielli di Cremona e al Festival Monteverdi. Dal 2007 al 2009 è stato Assistente del Sovrintendente e del Direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna; dal 2008 al 2010 ha diretto la Scuola dell’Opera Italiana, progetto di alta formazione rivolto a giovani cantanti, direttori d’orchestra, registi, scenografi, costumisti e maestri collaboratori. È stato inoltre consulente artistico della Fondazione Pergolesi Spontini e del Teatro Lirico di Cagliari.

Dal 2008 svolge anche attività di regista d’opera in Italia e all’estero. Ha firmato produzioni per il Wexford Festival Opera, lo Stadttheater Lübeck, il Theater an der Wien, il Teatro Nazionale di Belgrado, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Teatro Verdi di Trieste e il Teatro Sociale di Rovigo. Negli Stati Uniti ha collaborato con la Dallas Symphony Orchestra e con Fabio Luisi per Salome, Evgenij Onegin e, nel 2024, per Der Ring des Nibelungen in forma semiscenica.

È autore di monografie, saggi e contributi dedicati alla storia, all’organizzazione e alla produzione dell’opera. Tra i suoi volumi figurano Riccardo Muti alla Scala e Giulio Gatti Casazza. Una vita per l’opera. La tesi magistrale La rappresentazione di uno spazio impossibile. Immaginare una «grande sala da concerti» a Milano (1871–1908) ha ricevuto il Premio della Società Italiana di Musicologia 2024 ed è in corso di pubblicazione nella collana «Percorsi» della SIdM. È inoltre in preparazione per Il Saggiatore il volume La macchina delle meraviglie. Il direttore artistico e l’opera in musica: mestiere, memoria e curatorial practices, previsto nel 2027.

Nato a Milano nel 1965, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze della Musica e dello Spettacolo presso l’Università degli Studi di Milano con 110/110 e lode e la Laurea in Ingegneria Civile presso il Politecnico di Milano con 100/100.

È stato Presidente del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, partecipa regolarmente a giurie di concorsi vocali e musicali internazionali e svolge attività di alta formazione, workshop e masterclass presso università, conservatori, accademie e Opera Studio. Dal 2025 insegna presso l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, dove tiene corsi di Drammaturgia musicale applicata al repertorio operistico e, dal 2026, di Management delle Performing Arts.

Il Festival Internazionale Maria Callas di Verona gli ha conferito la Medaglia Maria Callas per «il suo esemplare lavoro in ambito manageriale e artistico e per la straordinaria attenzione rivolta alla scoperta e alla valorizzazione di giovani artisti».

 

Ultimi avvisi

Al momento non sono presenti avvisi.