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Vanna Gherardi

Professoressa Alma Mater

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

Professoressa a contratto a titolo gratuito

Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"

Temi di ricerca

Parole chiave: Lettura nell'infanzia Stili di lettura e stili di ascolto Didattica della lettura Comunità di pratiche Servizi educativi per l'infanzia Coordinamento pedagogico Gioco e didattica Giochi della tradizione Role Playing didattico Media Education Televisione e infanzia Tirocinio didattico per formazione insegnanti Lifelong Learning Percorsi didattici e Museo etnografico Didattica attiva Didattica Montessoriana Comparazione e didattica Design e didattica Progettazione di spazi gioco Ambienti di apprendimento

L'attività di ricerca si caratterizza per la dominanza di indagini di tipo empirico condotte nei seguenti ambiti educativi:

-   gioco e didattica

-   servizi educativi per l'infanzia. Centri lettura, Centri gioco, Centri per bambini e genitori, Agrinido.

-  metodo didattico Montessori

-  lettura precoce nell'infanzia

-  televisione e bambini

-   il curricolo scolastico

-  scuola e territorio

-   formazione degli insegnanti

-  coordinamento pedagogico nei servizi educativi per l'infanzia

-   metodologie didattiche attive

-   didattica attiva e museo etnografico

 -  epistemologia delle scienze dell'educazione




Il coordinamento pedagogico in un lavoro di rete nei servizi educativi per l'infanzia. Il ruolo del coordinatore pedagogico viene indagato in relazione ai diversi contesti in cui si esercita quotidianamente: non soltanto il singolo servizio, ma anche ( e in misura sempre più significativa) la rete dei servizi territoriali per l'infanzia e le famiglie. E' necessario adottare un duplice sguardo capace di spostarsi flessibilmente dentro e fuori i microcontesti educativi e tenere uniti diversi elementi per definire le potenzialità e la ricchezza del ruolo del coordinatore. Questi i nuclei di indagine:

  1. La cura dell'équipe educativa: modalità attraverso cui il coordinatore svolge la sua funzione di cura e il rapporto diretto con le educatrici in gruppo di lavoro orientata alla costruzione di una comunità di pratiche.
  2. Lavorare in rete: il ruolo del coordinatore in una rete di servizi, luoghi e professionalità differenti (uffici amministrativi,; servizi educativi tradizionali, integrativi, sperimentali; centri per le famiglie; pediatri, psicologi, assistenti sociali, logopedisti, fisioterapisti).
  3. Strumenti del coordinatore pedagogico: la formazione; l'appartenenza ad un gruppo di coordinamento (locale e/o provinciale) all'interno del quale vi siano occasioni di confronto, condivisione, scambio di esperienze e di saperi, sostegno e partecipazione.