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Silvia Mei

Professoressa a contratto

Dipartimento delle Arti

Curriculum vitae

Docente a contratto presso il Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna e il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia applicata dell'Università di Padova. Dal 2018 è idonea come Professore di II fascia per il SSD L-ART/05.

La sua ricerca storica, condotta secondo una prospettiva culturale, si muove nell’ambito dell’iconografia del teatro e della danza ed è rivolta alla definizione dell’identità scenica femminile tra Otto e Novecento, alla scrittura autobiografica, alla pedagogia teatrale e alle prassi sceniche tra le due guerre. Studia in particolare le forme del café-concert parigino e i suoi artisti, tra cui Yvette Guilbert, di cui ha ricostruito la vicenda americana e l’attività pedagogica.

Come storica contemporaneista si occupa di estetica teatrale e di ibridazione dei linguaggi artistici tra XX e XXI secolo, con particolare attenzione agli sviluppi del Nuovo Teatro e alla scena italiana del terzo millennio.

Dal 2008 frequenta inoltre il teatro argentino, su cui ha curato alcune raccolte, soprattutto in relazione all’opera di due dei più celebri teatristi di Buenos Aires: Claudio Tolcachir e Rafael Spregelburd.

Formazione

Dopo la Laurea specialistica in Discipline teatrali all’Università di Bologna – con la tesi in Problemi di storiografia della danza: “Bella figura”. Lineamenti di iconografia della danza (rel. prof. Eugenia Casini Ropa, a.a. 2007/2008) – prosegue la sua formazione sotto il magistero della Prof.ssa Maria Ines Aliverti, conseguendo nel 2014 il Dottorato in Storia, Orientalistica e Storia delle arti presso l’Università di Pisa con la tesi L’attrice internazionale. Eleonora Duse e Yvette Guilbert: storia di un’amicizia (tutori proff. Maria Ines Aliverti e Anna Barsotti). La ricerca ha indagato la lunga relazione professionale e di amicizia che dalla fine dell’Ottocento agli anni Venti del Novecento ha legato due grandi donne di teatro, Eleonora Duse (1858-1924) e Yvette Guilbert (1865-1944), entrambe proiettate in un contesto internazionale che trovò negli Stati Uniti una significativa, seppur diversa, attestazione

Tra il 2010 e il 2011 è stata borsista presso La Fondazione Giorgio Cini - Isola di San Giorgio Maggiore (Venezia) con un progetto di ricerca sull’iconografia di Eleonora Duse nei rapporti con la pittura veneta e la proto-performance femminile tra XIX e XX secolo.

Nel maggio 2016 ha concluso un anno di ricerca come assegnista presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università di Torino. L’assegno finanziava parte di un progetto volto alla valorizzazione documentaria e all'analisi storico-critica del Fondo Lucio Ridenti, conservato presso il Centro Studi del Teatro Stabile di Torino.

Nel novembre 2018 è stata riconosciuta idonea alle funzioni di Professore di II fascia per il settore scientifico disciplinare L-ART/05.

Attività didattica

Attualmente è docente a contratto di Iconografia teatrale per il Corso di Laurea Magistrale in Discipline della Musica e del Teatro dell'Università di Bologna; e dell'insegnamento di Teorie e tecniche delle comunicazioni di massa per il Corso di Laurea Triennale in Scienze dell'educazione e della formazione dell'Università di Padova. Nell'a.a. 2016/2017 è stata titolare di contratto per l'insegnamento di Storia della regia nel Corso di Laurea Triennale in DAMS (Università di Bologna).

Dal 2012 al 2017 è stata docente di Storia del teatro presso la Scuola del Teatro Stabile di Torino e nel 2017 ha svolto alcuni moduli per le classi dell’Accademia "Nico Pepe" di Udine. Dal 2020 è docente di Storia del teatro presso la Bernstein School of Musical Theatre di Bologna.

Dal 2014 è inoltre responsabile, con Fabio Acca, della scuola dello spettatore promossa da ERT Fondazione per l’Arena del Sole di Bologna, “L’occhio del Principe”, dove svolge attività didattica.

Nel 2018 e nel 2019 è stata docente ospite e conferenziera presso la UBA Universidad de Buenos Aires, la Universidad de Mar del Plata in Argentina e l'ENSAD di Lima, in Perù.

Attività scientifica

Autrice di diversi saggi, articoli e interventi, in italiano, francese e inglese, ha pubblicato in atti di convegni, raccolte, monografie e riviste specializzate, tra cui: «European Drama and Performance Studies», «New Theatre Quartely», «Estudio Teatro» (ENSAD, Lima), «Culture Teatrali», «Il Castello di Elsinore», «Annali Online Lettere» (Università di Ferrara), «Danza e Ricerca», «Antropologia e Teatro», «VeneziaMusica», «Rifrazioni. Dal cinema all’oltre», «Stratagemmi», «Juggling Magazine».

Referaggio per riviste italiane nel settore delle Arti performative.

Ricerca applicata

Svolge attività progettuale e cura scientifica per La Soffitta - Centro di promozione teatrale del Dipartimento delle Arti, Università di Bologna, per cui ha curato con continuità progetti a partire dal 2009: Ri-scuotere Shakespeare. Il Bardo e la nuova scena italiana, in collaborazione con Arena del Sole di Bologna, 3 marzo-3 aprile 2009; Aspettando Pulcinella. Breviario contemporaneo sull’uso della maschera, 8-11 febbraio 2010; Aprire la scena. Pieghe e piaghe nel teatro di Città di Ebla, in collaborazione con Arena del Sole di Bologna, 17-24 marzo 2011; La regola del gioco. Menoventi ai limiti della rappresentazione, 17-24 marzo 2012; Teatri della visione. Dispositivi dello sguardo in Opera, 11-15 marzo 2013; Teatri da camera: Lo spettacolo della fotografia, in collaborazione con Elastico Studio, Il Cassero LGBT Center, LIV - Centro di Ricerca e Formazione nelle Arti Performative, Spazio espositivo Adiacenze, Bologna, 1-14 febbraio 2014; A tutto Spregelburd, in collaborazione con Arena del Sole di Bologna, 4-12 feb. 2015; Cechoviana. Riscritture di un classico nella scena contemporanea, 7-11 ottobre 2016; Il nostro teatro quotidiano. Per Cuocolo/Bosetti Iraa Theatre, in collaborazione con ERT Emilia Romagna Teatro, nell’ambito di Vie Festival, Bologna, 9-22 ottobre 2017; Teatro delle Ariette. Terreno comuni - natura del teatro, 12-21 febbraio 2018; Milena Costanzo/Trilogia della ragione. Anne Sexton, Emily Dickinson, Simone Weil, 26-29 novembre 2019.

Appartenenza a comitati scientifici ed editoriali

Membro dal gennaio 2008 del comitato di redazione di «Culture Teatrali. Studi, interventi e scritture sullo spettacolo», rivista universitaria fondata e diretta dal prof. Marco De Marinis, e dal 2013 caporedattore della webzine (www.cultureteatrali.dar.unibo.it), dove firma interventi e recensioni sulla scena contemporanea. Membro del comitato di redazione di «Danza e Ricerca» dal 2009 al 2017.

Nel 2016 è membro del comitato scientifico del convegno Il laboratorio di Lucio Ridenti. Cultura teatrale e mondo dell'arte in Italia attraverso "Il Dramma", che ha curato insieme a Pietro Crivellaro, Franco Perrelli, Armando Petrini (Università di Torino - Torino, 18 e 19 marzo 2016).

Nel 2017 è consulente scientifica e membro del comitato scientifico-organizzativo del convegno Ivrea Cinquanta. mezzo secolo di nuovo teatro in Italia, a cura di Marco De Marinis (Palazzo Ducale - Genova, 5-7 maggio 2017).

Altre attività

Svolge attività progettuale e di consulenza scientifica per diverse realtà di promozione teatrale, tra cui Ipercorpo di Forlì (attività di formazione del pubblico, 2010-2012; curatrice della sezione Ospiti per Italian Performance Platform, 2013-2015), festival Trasparenze di Modena (ideatrice e responsabile del ciclo di incontri Teatro sospeso, 2015-2016), Altofest di Napoli (membro dell’Osservatorio Critico dal 2012, con ruolo di coordinatrice dal 2015). Per Spazio espositivo Adiacenze di Bologna è stata producer e direttrice artistica di Fuori Formato, un contenitore di progetti espositivi e performance legati alla creazione scenica.

Dal 2006 si occupa di audience development nell’ambito coreutico-musicale e teatrale attraverso differenti attività e workshop. Ha collaborato con l’associazione italiana scuole di danza FNASD con prestazioni culturali nella formazione di docenti, danzatori e allievi. Dal 2014 è invece responsabile, con Fabio Acca, della scuola dello spettatore promossa da ERT Fondazione per l’Arena del Sole di Bologna, L’occhio del Principe, dove svolge attività didattica.

Svolge attività pubblicistica a partire dal 2010. Nel 2016 è stata autrice e conduttrice della sezione “Teatro/Confini” (quattro puntate monografiche dedicate ai nuovi linguaggi della scena italiana) per la rubrica del Tg3 nazionale “Chi è di scena” (a cura di Moreno Cerquetelli).