Foto del docente

Rolando Dondarini

Professore associato confermato

Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"

Settore scientifico disciplinare: M-STO/01 STORIA MEDIEVALE

Temi di ricerca

Le attività di ricerca si focalizzano sui seguenti temi: 1) Storia medievale, con particolare riferimento alle vicende dei centri urbani e rurali e delle relative dinamiche politiche, sociali e demografiche e alle promulgazioni di normative locali; 2) indagini sulle metodologie più aggiornate di didattica e di diffusione della storia in Europa; 3)  uso delle nuove forme di comunicazione e dell'e-learning; 4) coinvolgimento di tutte le strutture universitarie, associative, centri di studio e di ricerca e realtà museali al fine di arricchire l'interdisciplinarietà nell'insegnamento della storia; 5) definizione delle procedure di metodo della divulgazione e delle pratiche di insegnamento della storia; 6) raccolta di materiale multimediale; 7) definizione di un comitato scientifico internazionale con una chiara apertura alla realtà universitaria; 8) creazione di un forum che definisca una nuova comunità globale di storici, attraverso l'uso di internet e che stimoli e faciliti la comunicazione, pubblicazione e diffusione di proposte e attività di ricerca; 9) progettazione di convegni internazionali.

Sono due i filoni delle mie ricerche.

Il primo concerne studi specifici e comparativi sui processi di formazione e sugli sviluppi delle gerarchie insediative nel panorama dell'Italia medievale centro-settentrionale. 

Nella consapevolezza del rilievo che nello studio delle diverse entità demico-territoriali rivestono le fonti di carattere giuridico-normativo, ho orientato le ricerche verso la verifica delle effettive rispondenze tra codificazioni normative - in genere statutarie, ma non solo - e le diverse situazioni ed evoluzioni locali. Perseguo in tal modo uno stadio di indagine avanzato, di cui statuti, costituzioni e codici normativi in genere, costituiscono il punto di partenza verso l'utilizzo di un più ampio spettro documentario.  Il secondo filone è inerente la didattica della storia e del patrimonio, nella convinzione che quest'ultimo offra ulteriori basi metodologiche e concrete opportunità operative alla formazione alla cittadinanza, cioè a quel settore formativo che, attraverso l'osservazione e l'attivazione delle sensibilità, delle conoscenze e delle competenze indotte dalla "ricercazione", porta a considerare tutte le realtà attuali come eredità da fruire, rispettare e arricchire, nelle vivere più  responsabilmente il presente e progettare più consapevolmente il futuro. Tale didattica deve tener conto della compresenza e della pluralità di culture, saperne analizzare contiguità e differenze e le vicendevoli influenze sia in visioni sincroniche che in propettive diacroniche. In questo quadro la conoscenza e l'uso delle possibilità offerte dalle tecnologie telematiche e multimediali divengono essenziali per sviluppare nuovi progetti. L'approdo ad un ambito di raffronto europeo esige tuttavia una seria ricerca tassonomica e terminologica che scongiuri equivoci e incomprensioni reciproche. L'obiettivo precipuo di una ricerca sulle forme più avanzate ed efficaci di didattica della storia e di educazione al patrimonio culturale storico e artistico che si attuano in Europa è pertanto quello di promuovere confronti e scambi a tutto campo sulle diverse questioni attuali relative rispetto alle quali il “Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio” - attivato presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Bologna - oggi Dipartimento di Scienze dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin" -  in collaborazione col Dipartimento di Discipline Storiche e della Fondazione Alma Mater -  funge da perno e da punto di riferimento. Si ritiene, infatti, che la comparazione e i vicendevoli apporti sulle diverse esperienze sul territorio a livello europeo, inducano appropriati ed efficaci approcci all'insegnamento del storia e alla formazione alla cittadinanza in una fase di rapidi cambiamenti e di rinnovate sollecitazioni.