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Rolando Dondarini

Professore associato confermato

Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"

Settore scientifico disciplinare: M-STO/01 STORIA MEDIEVALE

Curriculum vitae

Attualmente Rolando Dondarini è Professore Associato di Storia Medievale presso l'Università di Bologna.

Formazione

Laureato con lode in Materie Letterarie presso l'Università di Bologna nel 1975, ha conseguito nel 1988 il Dottorato di Ricerca in Storia Medievale (storia urbana e rurale) presso il Dipartimento di Storia dell'Università di Firenze. 

Carriera accademica

Nel 1990 è divenuto Ricercatore in Storia Medievale presso la Facoltà di Magistero dell'Università di Bologna.

Nel 2000 ha conseguito il ruolo di Professore Associato presso lo stesso Ateneo.  

Attività Didattica

Fin dal 1990 ha tenuto, prima presso le Facoltà di Magistero e di Scienze della Formazione poi presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione, gli insegnamenti di Storia Medievale, Storia dei Culti e delle Religioni, Storia delle Culture e Didattica della Storia. Ha insegnato le stesse materie nell'ambito delle SSIS, dei TFA e dei PAS. Tra il 2004 e il 2010 ha tenuto corsi di Didattica della Storia presso le SSIS dell'Università di Bolzano, sede di Bressanone.

Attività scientifica

Ha dapprima condotto ricerche volte a sperimentare l'uso delle fonti fiscali per indagini su aspetti socioeconomici e demografici del Medioevo che gli hanno consentito di saggiare l'utilità e i limiti dei mezzi di elaborazione elettronica e di puntare a superare gli aspetti quantitativi e statistici nell'intento di cogliere quanto possibile delle vicende e delle evoluzioni delle comunità prese in esame. Ha poi approfondito gli aspetti sociali e demografici e le problematiche delle relazioni tra città dominanti e comunità locali, con particolare attenzione ai rapporti economici, sociali e giuridici indotti dalla presenza di beni fondiari gestiti collettivamente. Dalla consapevolezza del rilievo che rivestono le fonti di carattere giuridico-normativo, è poi scaturito il suo progetto di dar vita ad un comitato nazionale col compito di porre in contatto gli studiosi di storia con gli esperti che si occupano degli altri aspetti della documentazione normativa e statutaria: in particolare gli storici del diritto, i filologi e i diplomatisti. Ha così fondato il Comitato Italiano per gli studi e le edizioni delle fonti normative, che in collaborazione con la Biblioteca del Senato, ha unito una rete di referenti regionali operanti presso atenei di tutta l'Italia che ha consentito di realizzare dieci convegni nazionali sui vari aspetti delle fonti statutarie e di pubblicare i primi due volumi della Bibliografia Statutaria Italiana. Allo scopo di riferire e aggiornare su tali tematiche e iniziative nell'estate del 1994 è stato invitato presso alcune università argentine dove ho tenuto numerose relazioni.

Negli anni successivi alle ricerche storiografiche ha affiancato quelle relative alla Didattica della Storia. In tale contesto ha ideato e promosso il progetto Le radici per volare, che dal 2002 ha coinvolto centinaia di insegnanti e migliaia di studenti di ogni ordine e grado in attività di ricerca e di apprendimento della storia tese a far assumere consapevolezza e responsabilità secondo gli obiettivi della Public History. Tra le iniziaitive che ne sono sorte e che si stanno ulteriormente sviluppando, la Festa internazionale della Storia che in ogni autunno promuove centinaia di eventi che pongono a confronto noti studiosi provenienti da atenei italiani ed esteri con insegnanti, studenti e associazioni culturali.

Tra il 2009 e il 2015 ha condotto nuove ricerche sulle vicende della comunità di Bologna e del suo territorio in relazione con la storia europea, i cui esiti sono stati editi in volumi monografici e miscellanei e in riviste. Ho inoltre portato a termine la stesura di un manuale di storia medievale rispondente ai criteri maturati nei precedenti decenni di insegnamento.

Attività e iniziative istituzionali

Nel 1986 ha partecipato presso il Westfield College dell'Università di Londra alla costituzione dell'associazione internazionale History & Computing.

Nel 1993 ha dato vita al Comitato Italiano per lo studio e le edizioni delle Fonti Normative in collaborazione con la Biblioteca del Senato ed ha attivato il sito "De Statutis".

Nel 1997 ha fondato il Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica.

Nel 2004 ha preso parte al PRIN “Le fonti normative nell’Italia del basso medioevo:censimenti” come responsabile scientifico dell’Unità di ricerca “Bibliografia statutaria italiana e ricerche ed edizioni critiche in ambito emiliano romagnolo e bolognese”.

Nel 2007 è stato responsabile RFO per “Ricerche e sperimentazioni per la creazione di un centro internazionale di raccordo e intercomunicazione sulla didattica del Patrimonio".

Nel 2008 ha fondato presso la Facoltà di Scienze della Formazione il Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio (Dipast), poi divenuto centro di ricerca del Dipartimento di Scienze dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin". Esso si propone come fulcro e luogo di confronto sullo studio e l'insegnamento della storia e del patrimonio culturale. In particolare attraverso la proposta e la condivisione di presupposti, terminologie, metodi, pratiche e strumenti adottati in varie sedi e paesi, intende raccogliere e valorizzare l'ampia gamma di esperienze, ricerche, progettazioni e attività condotte negli ultimi decenni a livello nazionale e internazionale nell'ambito della didattica della storia, dell'educazione al patrimonio e della Public History. Nei suoi sette anni di vita il Centro ha promosso e realizzato corsi e seminari per insegnanti di storia di ogni ordine e grado, operatori culturali e studenti nonchè vari convegni nazionali e internazionali, della gran parte dei quali si sono pubblicati gli atti. In questo quadro ha fondato e diretto la collana editoriale delle pubblicazioni del Centro.

Dal 2013 al 2015 è stato membro della Giunta del Dipartimento di Scienze dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin" dell'Università di Bologna

Appartenenza a comitati scientifici e editoriali

E' socio fondatore e membro del comitato scientifico della rivista "Anecdota"

E' membro del comitato scientifico della rivista "I quaderni del Maes"

Premi e riconoscimenti

Nel 2006 ha ricevuto un giudizio di “eccellenza” dalla commissione internazionale composta da storici di chiara fama e di diverse università estere nell’ambito del progetto denominato “Peer Review” promosso dall'Ateneo e dal Dipartimento di Discipline Storiche dell'Università di Bologna.

Altre attività e incarichi

Presidente del Mediae Aetatis Sodalicium

Presidente del Laboratorio Multidisciplinare di Ricerca Storica

Responsabile del Centro di Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt)

Presidente della Festa internazionale della Storia.

Presidente del Centro di Studi Farfense.

Socio/fondatore dell'associazione internazionale History & Computing.

Membro del Consiglio Direttivo della Deputazione di storia patria per le province di Romagna.

Socio effettivo della Deputazione provinciale ferrarese di storia patria.

Socio fondatore del "Chiostro dei Celestini. Amici dell'Archivio di Stato di Bologna".