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Roberto Bruno

Professore associato confermato

Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali

Settore scientifico disciplinare: ING-IND/28 INGEGNERIA E SICUREZZA DEGLI SCAVI

Temi di ricerca

Parole chiave: Test non distruttivi Geostatistica Modellizzazione dei dati spazio-temporali Analisi di Immagine Rocce Ornamentali Reservoir geotermici Caratterizzazione delle georisorse

  • La caratterizzazione dei prodotti lapidei, in termini di tracciabilità, rintracciabilità e qualificazione, mediante di nuove tecnologie e modelli di test non distruttivi, fra cui l'analisi di immagine
  • Selezione di domini spazio-temporali a fini ambientali (inquinamento) o industriale (georisorse).
  • Modelli geostatistici avanzati, ad es. di funzioni aleatorie legate da relazioni differenziali con applicazioni a mezzi fisici fluidi e solidi.
  • Caratterizzazione del reservoir geotermico per il condizionamento mediante pompe di calore


  • Il mondo industriale ed il mercato europeo dei lapidei ha bisogno di qualificare i prodotti, sia obbligatoriamente (es. Marcatura CE), sia volontariamente (es. DOP). La certificazione del prodotto richiede dei test che dimostrino la provenienza, il tipo di lavorazione, la qualità estetica. I test non distruttivi sono l'unico strumento possibile per consentire operazioni quali il Factory Production Control alla base di qualunque qualificazione. Il DICMA è all'avanguardia nel settore, avendo realizzato varie tecnologie alcune brevettate (analisi di immagine) L'ampliamento delle richieste e delle applicazioni richiede nuove tecnologie (es. misure laser in linea) e metodiche (correlazioni test non convenzionali / test a norma).
  • La normativa nazionale ed europea sulla selezione di domini spazio-temporali inquinati è quasi sempre concettualmente errata perché non considera l'”effetto supporto” e l'”effetto informazione”. In particolare la mancanza dell'indicazione del supporto di riferimento dei valori limite di legge impedisce una applicazione oggettiva e significativa della normativa. Inoltre le variabili a cui si applicano i limiti di legge non sono note per cui occorre un approccio probabilistico per minimizzare i rischi connessi. La ricerca deve sviluppare case studies originali e le relative modifiche di legge da proporre ai vari enti e soggetti istituzionali.
  • La ricerca sui modelli di funzioni aleatorie legate da relazioni differenziali costituisce uno dei più recenti sviluppi della Geostatistica. Le prime applicazioni effettuate hanno riguardato casi semplificati di moto di fluidi in sotterraneo. Adesso occorre estendere la ricerca a casi più complessi con la definizione delle condizioni al contorno e confrontare i risultati con quelli ottenuti dai modelli tradizionali deterministici alle differenze finite. La metodologia deve inoltre essere completamente sviluppata nel caso di stabilità di mezzi continui come terreni e rocce. In questo caso occorrerà confrontare i risultati probabilistici della Geostatistica con quelli deterministici tradizionali della meccanica delle Rocce e dei Terreni.
  • Il condizionamento mediante pompe di calore e reservoir geotermico con sonde verticali o serpentine orizzontali costituisce il sistema di riscaldamento / raffreddamento contemporaneamente più economico e meno inquinante. Nonostante si tratti di tecnologia elementare matura, i sistemi non dispongono di modelli idonei all'area mediterranea. Dopo avere svolto nel 2007 dei lavori di fondamentali per la modellistica tecnico / economica alla vbase della progettazione, occorre adesso concentrare l'attenzione sulle caratteristiche dei reservoir che hanno dimostrato di avere maggiore impatto sulla efficienza generale dei sistemi.
  • Le informazioni telerilevate costituiscono la principale fonte di informazioni esaustive del territorio superficiale. Il tema della ricerca è la caratterizzazione spaziale congiunta di tali informazioni con le Variabili Regionalizzate di interesse (concentrazioni di sostanze inquinanti, densità di colture, tenori di giacimenti, densità di fratturazione, etc.) e conosciute solo mediante campionature limitate. Sono previsti vari case studies essenzialmente in campo ambientale (es. deforestazione) da condurre assieme a partners accademici (es. Univ. Toulouse), del settore della ricerca (es. JRC Ispra) e dell'amministrazione pubblica (es. Regioni, Province, ARPA).