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Pietro Cortelli

Professore ordinario

Dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie

Settore scientifico disciplinare: MED/26 NEUROLOGIA

Direttore Scuola di Specializzazione Neurologia (DI 68/2015)

Presidente Scuola di Medicina e Chirurgia

Coordinatore del Corso di Dottorato in Scienze biomediche e neuromotorie

Temi di ricerca

Parole chiave: Fisiopatologia del sistema nervoso vegetativo Ipotensione ortostatica e insufficienza vegetativa Malattie neurologiche rare Perdita di coscienza transitoria Sindrome parkinsoniane Disturbi del sonno Fisiopatologia, genetica, terapia della emicrania Emicrania cronica: fisiopatologia e terapia Disturbi della termoregolazione Cefalea a grappolo

La ricerca del Prof Cortelli riguarda i seguenti temi: 1) Rapporto genotipo/fenotipo nelle malattie da prioni (FFI, CJD, GSS) nella malattia di Parkinson, nella SLA e nella Emicrania emiplegica famigliare 2) Ruolo del sistema nervoso vegetativo nella salute e nella malattia con particolare attenzione al controllo nervoso del circolo nell'uomo. Valutazione di diverse forme di disautonomia dalla sincope ai disordini della sudorazione. Enfasi speciale per lo studio dei disordini cardiovascolari nelle malattie neurologiche (Parkinson, Atrofia Multisistemica, Insufficienza vegetativa pura) e nei disordini del sonno (OSAS e Ondine) 3) studio dei ritmi circadiani vegetativi nelle malattie neurodegenerative (malattie da prioni) 4) aspetti clinici, neurofisiologici e vegetativi delle malattie mitocondriali 5) aspetti clinici, neurofisiologici, vegetativi e della diagnostica per immagini delle cefalee primarie 6) disordini del sonno


L'Unità per lo studio del sistema nervoso vegetativo della clinica Neurologica, Dipartimento di Scienze Neurologiche, Università di Bologna è attivamente coinvolta nella ricerca clinica sia di tipo integrativo multidisciplinare che di tipo specialistico; questo è evidenziabile nelle pubblicazioni scientifiche della stessa Unità. La ricerca attualmente in corso riguarda l'essere umano e il ruolo del sistema nervoso vegetativo nella salute e nella malattia con particolare enfasi sul controllo nervoso e neuroumorale del sistema cardiovascolare nello stato di veglia e di sonno. Vengono anche studiati altri sistemi come il sudomotore e il gastrointestinale e il loro coinvolgimento in numerose malattie. Esiste una attiva collaborazione tra la nostra Unità e gli altri colleghi del Dipartimento oltre che una stretta collaborazione con altre università italiane e straniere. Un'ulteriore caratteristica della ricerca è l'utilizzo di tecniche noninvasive che risultano nella combinazione di tests fisiologici, biochimici e farmacologici che vengono eseguiti nella nostra Unità. Queste, insieme ad altre tecniche disponibili di neuroimaging (PET, Risonanza Magnetica funzionale, dirette da latri colleghi) e di una stanza speciale per lo studio dei ritmi circadiani dei parametri vegetativi, permettono di studiore in vivo in modo longitudinale diversi tipi di pazienti. Tra questi numerose patologie neurodegenerative (disordini del movimento con insufficienza vegetativa), patologie di tipo internistico (ipertensione, OSAS) e patologie di confine tra le diverse discipline internistiche (diagnosi differenziale delle perdite di coscienza transitoria, sincope vasovagale nei giovani, ipersensibilità del seno carotideo nell'anziano). Inoltre vengono studiati anche gruppi di pazienti con Insonnia Fatale Famigliare o altre prionopatie, Cegfalea a Grappolo, Slerodermia, Narcolessia e disordini del respiro durante il sonno come OSAS. L'Unità è anche attiva nell'appllicazione di nuove metodologie e nell'evoluzione di nuove tecniche diagnostiche come l'analisi automatica dei riflessi cardiovascolari e della variabilità della frequenza cardiaca. Vengono inoltre eseguiti studi in collaborazione con “Unità Spinale” dell' “Ospedale Carreggi, Firenze”, in pazienti con lesioni spinali per determinare le funzioni vegetative in veglia ed in sonno.

La ricerca della nostra Unità contribuisce a chiarire i processi fisiologici e patologici dell'uomo, usando le malattie neurologiche come modello sperimentale naturale.

La ricerca viene supportata da fondi provenienti da diverse fonti, attraverso la partecipazione a bandi di gara competitivi come RFO (Università di Bologna), PRIN (Ministero della Ricerca) , Finalizzata (Ministero della Salute). I medici e i dottorandi che hanno frequentato L'Unità per lo studio del sistema nervoso vegetativo hanno poi progredito nella loro carriera specialmente in campo neurologico.