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Paul Bayley

Professore ordinario

Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali

Settore scientifico disciplinare: L-LIN/12 LINGUA E TRADUZIONE - LINGUA INGLESE

Temi di ricerca

Interessi di ricerca riguardano in senso lato la linguistica funzionale (in modo particolare la linguistica sistemica funzionale, la linguistica dei corpora e l'analisi del discorso, con l'renfasi post sulla loro combinazione anche in un senso diacronico. Ha pubblicato sul rapporto tra lingue e istituzioni, con riferimento al linguaggio politico, linguaggio giuridico e linguaggio giornalistico. Ha pubblicato sulla glottodidattica, sull'inglese standard e sul plurilinguismo. Si è occupata inoltre di applicazioni informatiche nella ricerca linguistica (creazione di corpora specializzati), e dell'apprendimento/auto-apprendimento linguistico e testing.



L'attività di ricerca recente si è poggiata su tre pilastri teorici e metodologici: la linguistica sistemica funzionale, l'analisi del discorso e la linguistica dei corpora. In particolare, la ricerca del sottoscritto ha mirato ad una conciliazione di queste ultime due, nella convinzione che l'utilizzo combinato di analisi linguistiche di tipo qualitativo e quantitativo non soltanto è possibile ma accresce la capacità di discernimento del ricercatore ad un livello che supera quanto si otterrebbe semplicemente sommando i due approcci. La ricerca è stata improntata sul rapporto tra lingua e società e fortemente caratterizzata dalla partecipazione in due progetti di ricerca, uno nazionale, l'altro internazionale. Oggetto dell'analisi è stato il linguaggio politico (in particolare il linguaggio parlamentare, il discorso dei Presidenti degli Stati Uniti e il linguaggio dei quotidiani. La ricerca, bensì interconnessa e a volte comparativa, può essere divisa in tre filoni principali:

 

1. Il progetto CorDis e il linguaggio parlamentare:

La ricerca sul linguaggio parlamentare è stata inquadrato nel contesto più vasto di un progetto di ricerca di rilevanza nazionale condotta da un gruppo di studiosi dell'Università di Bologna, dell'Università di Siena e della LUISS e denominata “Corpora e discorso: un'analisi linguistica di tipo quantitativo e qualitativo del discorso politico e mediale sul conflitto in Iraq nel 2003 (CorDis)”. Il progetto si è incentrato sulla creazione di un corpus modulare, tecnologicamente all'avanguardia, composto di discorsi parlamentari (britannici e statunitensi),  “briefings” della Casa Bianca, telegiornali e giornali (britannici e statunitensi), e la commissione d'inchiesta Hutton, tutti dal 2003 e tutti concernenti il conflitto in Iraq.

 

Il corpus è stato validato, standardizzato e formattato in XML/TEI con l'obiettivo di creare un corpus ad indice unificato di linguaggio scritto e parlato che possa venire analizzato (sia nella sua interezza che suddiviso in sotto-corpora) utilizzando il software Xaira. Per il sotto-corpus del House of Commons, questa procedura ci ha permesso di ricercare il linguaggio dei membri del parlamento secondo loro appartenenza partitica, sesso e ruolo politico;  E' stato quindi possibile fare interrogazioni lessicali confrontando, per esempio, membri del governo maschili con backbenchers femminili del partito laborista. Diversi papers su questa materiale sono stati pubblicati e pubblicazioni comprendono P. Bayley e C. Bevitori, “‘Just War', or just ‘war': Arguments for doing the ‘right thing'”, in J. Morley e P. Bayley (a cura di), Wordings of War: Corpus-assisted discourse on the Iraqi conflict, London: Routledge (in corso di pubblicazione) e P. Bayley. “Perhaps …. But: Expanding and contracting alternative viewpoints”. In Textus XX, 2007, pp. 117-136. 

 

2. Il linguaggio presidenziale

Questo filone di ricerca si è sviluppato tramite la costruzione di uno piccolo corpus (circa 700,000 parole) composto da tutti i discorsi sullo “stato dell'unione”, tutti gli “acceptance speeches”, tutti i discorsi inaugurali e tutti i dibattiti televisivi tenuti tra il 1960 e il 2004. Il fatto che il corpus ha un'architettura diacronica ha permesso un'indagine sulla dinamica del processo di costruzione e ricostruzione del consenso. Pubblicazioni comprendono “The representation and construction of ‘fear' in political discorse” in Contatti: Rivista di Relazioni Pubbliche e Comunicazione, 1/2005, “Terror in political discourse: from the Cold War to the Unipolar World”, in N. Fairclough et al 2007, and “Weakness and Fear: A fragment of corpus assisted discourse analysis”, in A. Martelli e V. Pulcini (a cura di) 2008. Attualmente questa filone di ricerca si sta spostando su un piano diacronico più vasto, analizzando discorsi sullo stato del'unione su un arco di oltre 220 anni

 

3. Il linguaggio dei giornali – il progetto IntUne

Questa ricerca fa capo al progetto di ricerca europea denominato IntUne: Integrated and United. A Quest for Citizenship in an ever closer Europe (VI Quadro). Si tratta di un progetto interdisciplinario composto di più di 100 politologi, sociologi e linguisti da 16 paesi europei che ha lo scopo di condurre indagini su cambiamenti nella nozione e nella percezione di cittadinanza nei paesi dell'Unione Europea da tre punti di vista: identity, representation e scope of governance. I membri del progetto sono divisi in quattro working groups, mass, elites, experts e media, che hanno lo scopo di condurre indagine su, rispettivamente, i cittadini comuni, gli attori politici, i tecnocrati e i media di massa. Il gruppo dei linguisti costituisce il media working group, con studiosi dalla Francia, la Gran Bretagna, L'Italia e la Polonia ha lo scopo di costruire e analizzare un corpus multilingue di giornali e telegiornali dai quattro paesi. I dati erano raccolti durante una periodo di tre mesi (febbraio-aprile 2007), nella prima fase. La seconda fase di raccolta sarà condotta nel periodo gennaio-marzo 2009).

 

 

Il corpus, di circa 100 milioni di parole in quattro lingue, è stato validato, standardizzato, formattato e indicizzato in XML/TEI e può essere letto con il software XAIRA. La fase di analisi è cominciato e i lavori del Media Working Group avranno un'impronta fortemente comparativa e interlinguistica. Pubblicazioni comprendono P.Bayley (a cura di) “Language and citizenship“, In MediAzioni, 2007, P. Bayley, “A corpus account of accountability”, in Mediazioni, 2007, e P. Bayley e G. Williams “Exploring the InTune Corpus”, in P. Bayley, G. Williams, (a cura di) European Identity: What the media say, Oxford, Oford University Press, 2012, P. Bayley, D. Giuliani e V. Serret, "Semantic Constructions of citizenship in the British, French and Italian press" in P. Bayley and G. Williams (a cura di) 2012, P. Bayley e J. Morley, "Quanta e quale europa nei media" in P. Bellucci e N. Conti (a cura di), Roma, Carrocci, 2012, oltre a numerosi interventi in convegni e seminari.

La ricerca attualmente si incentra sulla costruzione e l'analisi di un corpus diacronico del discorso politico americano, articolandosi su un periodo di tempo di oltre 220 di storia americana al fine di tracciare variazioni linguistiche e discorsive