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Patrizia Serratore

Ricercatrice confermata

Dipartimento di Scienze Mediche Veterinarie

Settore scientifico disciplinare: VET/04 ISPEZIONE DEGLI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE

Temi di ricerca

Parole chiave: biofiltrazione nei sistemi RAS prodotti ittici decongelati Vibrio spp. depurazione molluschi bivalvi V. parahaemolyticus V. cholerae Processi di alterazione nei prodotti ittici V. vulnificus Listeria spp. Qualità microbiologica dei Gasteropodi marini eduli V. alginolyticus

Studi sulla componente batterica associata ai prodotti della pesca e della maricoltura, valutata a fini igienico sanitari e come indice di spoilage.  

Studi comparati dei caratteri fenotipici e del genoma di isolati ascrivibili alle specie V. vulnificus, V. parahaemolyticus, V. cholerae, V. alginolyticus mediante tecniche microbiologiche classiche e metodi molecolari (PCR, microarray, LAMP). Studi epidemiologici sui vibrioni patogeni associati ai molluschi bivalvi ed ai gasteropodi marini eduli

Studi sull'efficacia della depurazione, come trattamento nella filiera dei molluschi bivalvi e messa a punto di metodi di vendita innovativi. Studio di piattaforme innovative per la ricerca industriale di settore relativa ai sistemi di depurazione dei molluschi bivalvi.

Studi sulla componente batterica associata a prodotti Ready to Eat (RTE), con particolare riguardo a Listeria monocytogenes e vibrioni patogeni. Studi sull'effetto della manipolazione e conservazione del pescato dalla produzione primaria alla distribuzione. Impatto del trattamento di refrigerazione pre e post congelamento in prodotti ittici destinati al consumo a crudo, da un punto di vista della qualità  microbiologica. Studi sulla componente batterica associata ai Gasteropodi marini eduli. 

In particolare per lo studio dei batteri contaminanti autoctoni vengono applicati i seguenti metodi.

- Ricerca e quantificazione di Vibrio spp. su TCBS (Thiosulfate-Citrate-Bile salts-Sucrose) Agar, spatolamento in superficie, 3-5 giorni a 20°C. Il risultato della conta viene “normalizzato” in relazione alla percentuale di ceppi che rispondono positivamente allo screening delle caratteristiche di genere rispetto al numero di quelli testati: bacilli pleomorfi, GRAM-negativi, citocromoossidasi positivi, in grado di ridurre i nitrati, fermentanti il glucosio e sensibili al vibriostatico O129/150µg.  

- Ricerca di  V. vulnificus su m-CPC (modified-Cellobiose-Polimixine) Agar, spatolamento in superficie 100 µl, 24h (+24h) a 37°C.

- Ricerca simultanea di V. parahaemolyticus, V. vulnificus e V. cholerae su CHROMagar Vibrio (International PBI), spatolamento in superficie 100 µl, 24h (+24h) a 37°C.

- Ricerca simultanea di V. parahaemolyticus, V. vulnificus e V. cholerae su TCBS spatolamento in superficie 100 µl, 24h (+24h) a 37°C.

- Conferma delle caratteristiche fenotipiche di specie degli isolati.

- Analisi molecolare degli isolati con tecniche di PCR, mediante  marcatori di specie e dei tratti di patogenicità.

- Applicazione di tecniche molecolari direttamente sul campione, con o senza pre-arricchimento, quali PCR e microarray, in particolare per i Vibrioni patogeni 

- Applicazione di metodi di arricchimento selettivo del campione mediante protocolli innovativi, per la ricerca dei batteri target di interesse. 

Gli studi relativi alla messa a punto di piattaforme tecnologiche per l'ottimizzazione del processo di depurazione dei molluschi bivalvi, anche in relazione ai vibrioni patogeni, vengono svolte in collaborazione con aziende del settore (ricerca industriale). In particolare sono state effettuate ricerche, alcune ancora in corso, relative al miglioramento delle condizioni biologiche offerte ai molluschi durante il trattamento, ivi compresa la somministrazione di probiotici, nonchè studi sulla componente batterica dei sistemi di biofiltrazione e sulla possibile ottimizzazione di tali sistemi.

Inoltre vengono condotte ricerche su sistemi innovativi di vendita al dettaglio di molluschi bivalvi, mediante mantenimento degli animali in acquari presso il punto vendita. Le ricerche già concluse sono state svolte in collaborazione con COOP ESTENSE ed hanno portato alla realizzazione di 5 punti vendita presso altrettante sedi ipercoop nelle province di Modena e Ferrara.

Gli studi relativi all'evoluzione della componente batterica associata ai prodotti della pesca marittima vengono correlati ai metodi di manipolazione e di conservazione, al fine di valutare non solo i fenomeni di spoilage, ma anche l'eventuale incremento di incidenza delle specie patogene o potenzialmente tali.

Testaggio di kit per la diagnostica molecolare, sviluppati con tecnologia LAMP per la rilevazione di V. parahaemolyticus, V. vulnificus e V. cholerae in prodotti ittici e campioni ambientali

Studi sulla filiera dei gasteropodi marini eduli

 

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