Foto del docente

Paolo Capiluppi

Professore Alma Mater

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

Professore a contratto

Dipartimento di Fisica e Astronomia "Augusto Righi"

Curriculum vitae

 

  1. Carriera professionale :
  • Professore Ordinario di Fisica Sperimentale (FIS/01) dal 2000 fino al 2018 presso l'Università di Bologna;
  • Professore Associato di Fisica Generale dal 1988 (fino al 2000) presso l'Università di Bologna;
  • Ricercatore dell'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) dal 1975 al 1988.
  1. Responsabilità ricoperte, tra le altre:
  • Direttore del Dipartimento di Fisica dell'Università di Bologna dal Novembre 2006 all'Ottobre 2012:
  • Direttore del Dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Bologna dall'Ottobre 2012 al Maggio 2015;
  • Responsabile nazionale del calcolo scientifico dell'esperimento CMS al LHC del CERN di Ginevra dal 1995 al 2006;
  • Responsabile del Gruppo di Ricerca bolognese per l'esperimento OPAL al LEP del CERN di Ginevra dal 1988 al 1995;
  • Membro dell'executive board del progetto LCG (LHC Computing Grid) in rappresentanza dell'Italia dal 2001al 2004;
  • Membro dell'executive board di vari progetti di calcolo Grid finanziati dalla Comunità Europea (DataGrid, DataTag, EGEE I, EGEE II, etc.) dal 1998 al 2005;
  • Membro del CSS (Comitato Scientifico di Sviluppo) del CeSIA (Centro di Sviluppo Informatico dell'Ateneo) dell'Università di Bologna, e co-fondatore della rete ALMAnet dal 1994 al 2006;
  • Membro del comitato internazionale HTASC (High Energy Physics Computing Coordinating Committee) dal 1995 al 1999.
  1. Attività di Ricerca (Documentata da più di 600 pubblicazioni su Riviste Scientifiche internazionali con Referee):
  • Fisica Sperimentale delle Alte Energie, esperimenti e ricerche:

-        CMS (Compact Muon Solenoid) è un esperimento in presa dati al collisionatore a protoni (LHC) del CERN. I risultati attesi e raggiunti dall'esperimento sono molteplici, ed in particolare la scoperta del Bosone di Higgs. Nell'ambito di tale progetto, il Prof. Capiluppi è stato coordinatore nazionale per l'Italia per gli aspetti che riguardano l'architettura dell'analisi dei dati e la quantità di risorse computazionali necessarie a tale scopo. Inoltre il Prof. Capiluppi ha partecipato alle attività di costruzione e installazione del rivelatore di Muoni in collaborazione con l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare). (1993- oggi)

-        Studio delle collisioni e+e- al LEP del CERN con il rivelatore OPAL (1984- 2008).

-        Studio della interazione di neutrini ed antineutrini su protone e neutrone (deuterio) al CERN. (Esperimento WA25) (1979-1988).

-        Ricerca di monopoli magnetici cosmici (1981-1983).

-        Produzione diretta di elettroni (o positroni) nell'urto di pioni-  da 70 GeV/c su protoni al CERN (1977-1980).

-        Ricerca di nuove particelle in emulsioni nucleari al FERMILAB. (1975-1977)

-        Studio della interazione su protoni di KºL con vari impulsi compresi tra 300 e 800 MeV/c al CERN (1973-1977).

-        Produzione inclusiva di particelle nell'urto protone-protone agli ISR del CERN (1972-1976).

  • Fisica Computazionale finalizzata al calcolo scientifico distribuito su Rete (alcune attività recenti):

-        Disegno e implementazione del Modello di Calcolo per l'esperimento CMS, sia per la parte italiana che per la parte complessiva dell'esperimento nella sua globalità. Il modello di calcolo sviluppato è un modello distribuito per risorse (computazionali e di storage), per accessi e per organizzazione, con un approccio di “Grid computing”. (1995 – oggi)

-        Progetto finanziato dalla Comunità Europea, “EGEE” (2003-2008) il cui scopo è stato quello di realizzare la prima Grid di grande estensione utilizzata da diverse scienze (Fisica delle Alte Energie, Ricerche spaziali, Bioinformatica e Biologia). Di tale progetto il Prof. Capiluppi è stato tra i proponenti e membro del gruppo di lavoro che si è occupato dello effettivo utilizzo da parte degli esperimenti HEP della Grid implementata da EGEE.

-        Il Progetto LHC Computing Grid (LCG) al CERN di Ginevra con lo scopo di realizzare il Sistema di calcolo distribuito in tutto il Mondo che è necessario per l'analisi fisica dei dati che verranno prodotti dagli esperimenti ad LHC (Alice, Atlas, CMS, LHCb). (2001 – 2004)

  1. Attività didattica:

·        Dal 1988 ad oggi ha tenuto insegnamenti per i Corsi di Laurea in Scienze Geologiche, Scienze dell'Informazione, Informatica, Fisica (triennale e magistrale), Astronomia: Fisica Sperimentale II, Fisica Sperimentale I, Fisica II, Fisica, Teoria dell'Informazione e della Trasmissione, Comunicazioni Elettriche, Reti di Calcolatori, Laboratorio di Reti di Calcolatori, Metodologie Informatiche avanzate per la Fisica Nucleare e Sub-nucleare, Fisica delle Particelle Elementari, Fisica Generale 1, Fisica Generale 2, Meccanica.

Ultimi avvisi

Al momento non sono presenti avvisi.