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Maurizio Matteuzzi

Professore associato confermato

Dipartimento di Filosofia e Comunicazione

Settore scientifico disciplinare: M-FIL/05 FILOSOFIA E TEORIA DEI LINGUAGGI

Curriculum vitae

 

MAURIZIO MATTEUZZI

Curriculum vitae

 

Nato a Bologna il 13 Settembre1947, di nazionalità italiana.

Laureato in filosofia, Univ. di Bologna, 11 Novembre 1970, in Storia della Filosofia moderna e cotemporanea, con Antonio Santucci e Alberto Pasquinelli, con il massimo dei voti. Titolo della tesi: "Il problema della materia in Bertrand Russell".

Attività di docente nella stessa università:

Dall'a.a. 1971/72 al 1974/75: svolge il seminario "Logica II" (corso avanzato di logica simbolica). Tale seminario è parte integrante dei corsi di Filosofia del linguaggio, tenuto all'epoca da Luigi Turco, quanto di Filosofia, tenuto allora da Enzo Melandri.

Dal 1975/76 ad oggi: professore di Filosofia del Linguaggio (prima come professore incaricato, poi stabilizzato, nel 1978, e infine, dal 1 Agosto 1980 ad oggi, come professore associato confermato.

Dall'a.a. 1993/94 ad oggi: professore di Teoria e sistemi dell'Intelligenza Artificiale, prima Facoltà di Magistero, corso di laurea in Psicologia, poi facoltà di Psicologia, e attualmente presso la facoltà di Scienze della Formazione

1983 - 85 Firma uno study-contract con la IBM. In  questo contesto, realizza un libro elettronico interattivo per l'insegnamento della logica con il computer. Si veda: Logiche temporali, Temporal Logics), ora sul data base ASTRA.

Dal 1983 al 1995: coordinatore della commissione per l'automazione e l'informatica del Diparitimento di Filosofia.

Dal 1988 ad oggi: membro del collegio dei docenti del dottorato in informatica giuridica e diritto dell'informatica dell'università di Bologna.

Coordinatore centrale di diversi programmi di ricerca di rilevanza nazionale, con le Università di Pisa, Salerno, Palermo.

 

I principali temi, sia della didattica svolta, sia della ricerca, possono essere sintetizzati come segue:

 

a) Lo studio della filosofia del linguaggio moderna e contemporanea;

 

b) Lo studio di storia delle scienze formali;

 

c) Lo studio della Intelligenza artificiale, sia dal punto di vista della filosofia della mente che della computer science;

 

Riguardo ad a), il focus dell'interesse di Matteuzzi è rappresentato dalla corrente logicista, e cioè dal leibniz e dagli autori della tradizione leibniziana: Frege, Husserl, Lesniewski, Wittgenstein, Russell, Chomsky. In particolare, lo studio delle Logische Untersuchungen di Husserl, lo porta ad interessarsi della scuola di logica polacca, soprattutto Lukasiewicz, Lesniewski, Tarski. Una specifica attenzione è rivolta a ricostruire il percorso e l'apparato teoretico attraverso i quali le Bedeutungskategorien introdotte da Husserl nella IV ricerca vengono svilippate da Lesniewski, e attraverso Tarski e Bar Hillel passano infine in Chomsky e nelle grammatiche categoriali.

A questo tema appartangono corsi monografici come:

 

"Apparato teoretico e presupposti ideologici nella questione del linguaggio", 1978-79;

"Linguaggio, principium individuationis e nomnalismo costruttivo: i sistemi fondazionali di Stanislaw Lesniewski", 1979-80;

 

Inoltre, i vari corsi su Leibniz e la nozione di computabilità, quelli sulla nozione di teoria, e sulla nozione di "analitico".

 

Per quanto riguarda le pubblicazioni, a questo filone vanno senz'altro ascritti i volumi:

 

La forma della teoria - studio sull'espressione dell'invarianza, che tratta diffusamete di Lesniewski e Tarski; (cfr. n.ro 16);

 

Individuare per caratteri - saggio su Leibniz; (cfr. n.ro 19);

 

La macchia di colore (cfr. n.ro 28).

 

Riguardo a b), diversi sono stati i corsi tenuti da Matteuzzi connotati da precisi interessi in storia della logica. A titolo di esempio, si ricordano

 

"Alle origini della nozione di computabilità: la logica di Leibniz", 1987-88;

 

o tutto il ciclo "le logiche post-hegeliane", tenuto in collaborazione con Gabriele Franci e Enzo Melandri negli anni dal 1980 al 1983, su Bolzano, Husserl, Frege, Lesniewski.

 

A questo filone vanno riportati i lavori di storia della matematica e della logica. Ad esempio:

 

Dal numero alla struttura - storia della matematica da Leibniz a oggi, in collaborazione con B. D'Amore; cfr. n.ro 5), e

 

Per un calcolo ideografico puramente meccanico, (cfr. n.ro 8);

 

On Herbrand's Theorem in many-valued Logics,  in Sull'identità del pensiero moderno, (cfr. n.ro 9);

 

L'universo logico: per un'analisi del concetto di teoria, (cfr. n.ro 10);

 

Mengoli e l'algebra della logica, (cfr. n.ro 14);

 

Leibniz e i sincategoremi, (cfr. n.ro 33).

 

Per quanto riguarda gli interessi riguardo alla filosofia della mente, Maurizio Matteuzzi ha svolto, e svolge attualmente, il corso di Teoria e sistemi dell'intelligenza artificiale presso la facoltà di Scienze della formazione, e, dall'a/a 2008/09, il corso per laurea specialistica in e-learning, il corso Filosofia del linguaggio: teorie della mente artificiale.  In quest'ambito, ha svolto corsi prevalentemente incentrati su:

 

- la rappresentazione della conoscenza;

- tecniche di problem solving;

- programmazione logica e prolog;

- dimostrazione automatica dei teoremi;

- tecniche di planning;

- conessionismo, reti neurali e modelli della mente.

 

Si collocano entro questa linea di ricerca pubblicazioni come:

 

- Ambiente Unix, (cfr. n. ro 22);

 

Universo, linguaggio, logica dell'informatica come scienza:

vol. 1: principi e concetti fodamentali;

vol. 2: linguaggi e sistemi operativi;

vol. 3: applicazioni dell'informatica,  (cfr. n.ro 23);

 

Il capitolo "I linguaggi di programmazione",  (cfr. n.ro 23), nel grande manuale di informatica di Tecniche nuove;

 

Reti telematiche e reti neurali, (cfr. n.ro 34).

 

Soprattutto, si rifanno a questi studi i due saggi pubblicati sulla Stanford Humanities Review:

 

A basic question about meaning, dibattito su rete internet con il premio Nobel H. Simon sul tema dei modelli della mente e delle due culture, (cfr. n. ro 29);

 

e

 

Why Artificial Intelligence is not a science, (cfr. n.ro 30).

 

Una ideale continuazione dei saggi editi dalla Stanford Humanities Review è rappresentato dal volume, Percezione linguaggio coscienza,  Quodlibet, Macerata 1999 (cfr. n.ro 35). Il volume raccoglie contributi di alcuni dei maggiori filosofi della mente italiani e statunitensi (tra cui D. R.  Hofstadter, D. Dennett, Th. Nagel, J. Fodor). Il filo conduttore del volume è la necessità di una rivisitazione critica dei mezzi e delle idee sviluppate nell'ambito della Filosofia della mente per una rifondazione della disciplina. Tra essi, di Maurizio Matteuzzi, che cura il volume, è il saggio La melodia e il reggimento: la mente come rilevamento di morfismi. (cfr. n.ro 36).

 

Il secondo volume, dallo stesso titolo, è stato curato da Maurizio Matteuzzi e Francesco Bianchini, e contiene saggi di D. Dennett,  H. Dreyfus, J. Fodor, D. Hofstadter, Maurizio Matteuzzi, etc. La pubblicazione è avvenuta come quaderno di “Discipline Filosofiche”, Quodlibet, Macerata 2004.

 

Infine, in questa linea di ricerca si inserisceMechanical Bodies, Computational Minds. Artificial Intelligence from Automata to Cyborgs, rivisitazione del numero della Stanford Humanities Review di cui sopra, volume pubblicato per M.I.T. Press. (Cfr. n.ro 39). In esso riappare il saggio di Maurizio Matteuzzi: Why Artificial Intelligence is not a science.

 

Maurizio Matteuzzi

 

 


 

Elenco delle pubblicazioni di Maurizio Matteuzzi

 

 

 

1 - Generalizzazione della "consequentia mirabilis" nelle logiche polivalenti, in "Lingua e stile", anno VII, n. 2, agosto 1972 (in collaborazione con B. D'Amore);

 

2 - Sulla definizione di una implicazione nelle logiche polivalenti che soddisfi alla transitività e che rispetti la struttura di reticolo di Boole, in "Bollettino della Unione Matematica Italiana", (4), 6, 1972 (in collaborazione con B. D'Amore);

 

3 - Considerazioni strutturali sugli insiemi indecidibili, in "Bollettino della Unione Matematica Italiana", (4), 8, 1973 (in collaborazione con B. D'Amore);

 

4 - Un'altra ipotesi sui linguaggi misti, in "Versus",  n. 11, VIII, 1975;

 

5 - Dal numero alla struttura, Zanichelli, Bologna 1975 (in collaborazione con B. D'Amore);

 

6 - Gli interessi matematici, Marsilio, Venezia 1976 (in collaborazione con B. D'Amore);

 

7 - A note on the notion of "theory" , in "Quality and Quantity", 11, 1977;

 

8 - Per un calcolo ideografico puramente meccanico, in Sull'identità del pensiero moderno, La nuova Italia, Firenze 1979;

 

9 - On Herbrand's Theorem in many-valued Logics,  in Sull'identità del pensiero moderno, La nuova Italia, Firenze 1979;

 

10 - L'universo logico: per un'analisi del concetto di teoria, Faenza Editrice, Faenza 1979;

 

11 - La matematica a Bologna nel secolo XVIII, saggio introduttivo al catalogo "I materiali dell'Istituto delle Scienze", a cura della Università di Bologna e dell'Accademia delle Scienze, Bologna 1979;

 

12 - Universi, logiche, linguaggi. Breve analisi della nozione di "teoria", in "Atti del convegno internazionale Linguaggi e formalizzazioni", Catania 1976, Bulzoni Editore, Roma 1979;

 

13 - Il corrispondentismo semantico di Leibniz, in "Atti del convegno internazionale: Presupposti ideologici della ricerca linguistica", Università della Calabria, 1978, Bulzoni Editore, Roma 1980;

 

14 - Mengoli e l'algebra della logica, in "Atti dell'Accademia delle Scienze dell'Istituto di Bologna", anno 74°, Memorie, Vol. LXXVII, 1979/80;

 

15 - Lingua e linguaggio nel "Nizolio" di Leibniz, in "Annali dell'Istituto di Discipline Filosofiche dell'Università di Bologna", n. 1, 1980/81;

 

16 - La forma della teoria. Studio sull'espressione dell'invarianza, Faenza Editrice, Faenza 1981;

 

17 - Scripsi innumera et de innumeris, in "Annali dell'Istituto di Discipline Filosofiche dell'Università di Bologna", n. 2, 1982;

 

18 - Teorie astrattive e teorie d'equivalenza, introduzione all'edizione italiana di F. Châtelet, Platone, Cappelli Editore, Bologna 1982;

 

19 - Individuare per caratteri - Saggio su Leibniz, Cappelli Editore, Bologna 1983;

 

20 – L'Arithmetica Realis e la confusa genialità di Pietro Mengoli, in Studi e memorie per la storia dell'Università di Bologna, Nuova Serie, Vol. III, 1983, pp. 393-408.

 

21 - Kalkulierbarkeit und Nicht-Kalkulierbarkeit nach Leinizschen Wunschtraum, in Leibniz Werk und Wirkung, Hannover 1983;

 

22 - Ambiente Unix, Gruppo Editoriale Jackson, Milano 1985 (in collaborazione con P. Pellizzardi);

 

23 - Universo, linguaggio, logica dell'informatica,

vol. 1: principi e concetti fodamentali;

vol. 2: linguaggi e sistemi operativi;

vol. 3: applicazioni dell'informatica,

Calderini editore, Bologna 1986;

 

24 - I linguaggi di programmazione, in Manuale di Informatica, Tecniche Nuove, Milano 1989;

 

25 - Riflessioni sul proemio dell'ars combinatoria, in "Annali di discipline filosofiche dell'Università di Bologna", n. 10, 1990;

 

26 - Il Prolog e l'analisi del linguaggio naturale, versione italiana di F. Pereira, S. Shieber, Prolog and natural Language Analysis, a cura di Maurizio Matteuzzi, Tecniche Nuove, Milano 1992.

 

27 - M. Boden, Artificial Intelligence and Natural Man, Versione italiana a cura di Maurizio Matteuzzi, Tecniche Nuove, Milano, 1993

 

28 - La macchia di colore - Appunti per una filosofia della teoria, Quaderni di Discipline filosofiche, Fuoritema, Bologna, 1993

 

29 - Why Artificial Intelligence is not a science , in "Stanford Humanities Review” - Constructions of the Mind: Artificial Intelligence and the Humanities.  Vol. 4, issue 2 (1995).

 

30 - A basic question about meaning , in "Stanford Humanities Review" - Vol. 4, 1, supp.:  "Bridging the Gap": Where Cognitive Science Meets Literary Criticism, dibattito con il premio nobel H. Simon. Volume 4, issue 1, (1995)

 

31 - Considerazioni sulla semantica aristotelica, Discipline filosofiche, Firenze 1996.

 

32 - Perché l'Intelligenza Artificiale non è una scienza, in “Discipline filosofiche”, 1996, n. 1

 

33 - Leibniz e i sincategoremi, in Im Spiegel des Verstandes, a cura di K. D. Dutz e S. Gensini, Nodus Publikationen, Münster 1996.

 

34 - Reti telematiche e reti neurali, in Con-tratto, Il fare della scienza, i fondamenti e le palafitte, a cura di F. Barone, G. Basti, C. Testi, Casa Editrice Il Poligrafo, Padova 1997.

 

35 - Percezione linguaggio coscienza – Saggi di filosofia della mente – A cura di M. Carenini e Maurizio Matteuzzi – Macerata 1999

 

36 - La melodia e il reggimento: la mente come rilevamento di morfismi – In Percezione linguaggio coscienza - Macerata 1999

 

37 - L'occhio della mosca e il ponte di Brooklyn – Quali regole per gli oggetti del second'ordine?  in La regola linguistica, Palermo 2000.

 

38 – Jan Lukasiewicz: Del principio di contraddizione in Aristotele – Presentazione di Maurizio Matteuzzi, Quodlibet, Macerata 2003.

 

39 - Why Artificial Intelligence is not a science,  InMechanical Bodies, Computational Minds. Artificial Intelligence from Automata to Cyborgs, Stefano Franchi and Güven Güzeldere, eds., M.I.T. Press 2005.

 

Maurizio Matteuzzi