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Marco Gentilini

Professore associato confermato

Dipartimento di Ingegneria Industriale

Settore scientifico disciplinare: ING-IND/17 IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI

Curriculum vitae

CURRICULUM SCIENTIFICO DEL PROF. ING. MARCO GENTILINI

Negli a.a. 1975–1976 e 1976–1977 ha partecipato presso l'Istituto di Elettrotecnica e per l'intera durata degli insegnamenti, all'attività didattica relativa al corso di Macchine e Impianti Elettrici, svolgendo esercitazioni e seminari e facendo parte della relativa Commissione di esami di profitto.

Dal dicembre 1975 al 13 ottobre 1977, ha collaborato alle ricerche sulla conversione diretta MHD dell'energia presso il Laboratorio di Ingegneria Magnetofluidodinamica dell'Istituto di Elettrotecnica, comprendenti sia l'analisi teorica dei fenomeni gasdinamici e MHD di gas ionizzati, sia la progettazione e installazione presso lo stesso Laboratorio, di un impianto sperimentale MHD a onda d'urto diretta.

Nel campo degli studi teorici si è occupato della elaborazione di un modello matematico quasi monodimensionale circa i fenomeni gasdinamici dei gas all'interno di un tubo d'urto, con particolare riferimento alla crescita degli strati limite in una sezione quadrata a elevati numeri di Mach.

In data 29.03.1976 ha ricevuto dal Consiglio di Amministrazione dell'Università di Bologna, l'incarico di effettuare la relazione scientifica dal titolo: "Studio di un ciclo termodinamico comprendente un generatore MHD a onda d'urto.", che ha svolto nei termini indicati.

Dal 01.06.1976 al 13.10.1977 ha prestato servizio effettivo e continuativo quale borsista CNR presso l'Istituto di Elettrotecnica, essendo risultato vincitore di una borsa di studio messa a concorso pubblico dal Consiglio Nazionale delle Ricerche con bando n°201.7.37 del 07.10.1975, per n°3 borse di studio e avendo ottenuto il rinnovo della borsa stessa, dopo il primo anno, per un ulteriore periodo di 12 mesi a partire dal 01.06.1977.

In questo periodo ha partecipato alle ricerche e attività teoriche e sperimentali che hanno portato alla effettiva realizzazione dell'impianto sperimentale MHD a onda d'urto presso l'Istituto di Elettrotecnica.

In particolare ha contribuito al progetto e alla messa in opera di diverse sezioni dell'impianto fra cui il banco da vuoto, il magnete, il sistema di alimentazione e diversi dispositivi di carattere meccanico ed elettrico e specificamente il progetto esecutivo del condotto MHD dell'impianto realizzato e il progetto preliminare del condotto multistadio a elettrodi preriscaldabili, (pubbl. n°1, 3, 27).

Allo scopo ha collaborato, mediante frequenti missioni, con la sezione Gas Ionizzati e con il Gruppo Magneti dei Laboratori Nazionali dell'allora CNEN di Frascati.

In seguito ha partecipato alla realizzazione di uno studio teorico sulle applicazioni geofisiche di campi elettromagnetici indotti nella crosta terrestre con particolare riferimento a indagini previsionali sullo stato di tensione delle rocce in prossimità di eventi sismici e uno studio di tipo impiantistico relativo all'accoppiamento di scambiatori di calore alimentati a energia solare e impianti MHD di tipo impulsato, (pubbl. n°2).

Dal 14.10.1977 ha rinunciato all'ulteriore godimento della borsa di studio essendo stato assunto in pari data dalla Honeywell Information Systems Italia di Milano.

Dopo aver frequentato il corso di progettazione hardware, è stato inserito nella sede di Pregnana Milanese presso il Servizio Tecnologie del Centro Studi e Progetti della Honeywell ISI stessa.

Il 12.02.1978 si è dimesso dalla ditta anzidetta e il 13.02.1978 è entrato in servizio in qualità di Assistente Incaricato alla Cattedra di Impianti Meccanici presso l'Istituto di Impianti Meccanici e Macchine Speciali della Facoltà di Ingegneria di Bologna, fino all'11.05.1979.

Il 12.05.1979 è entrato in servizio in qualità di Assistente Ordinario alla medesima cattedra essendo risultato vincitore del concorso al posto di ruolo.

In questo periodo ha collaborato all'attività didattica dell'Istituto relativa allo svolgimento di esercitazioni ed esami per i corsi di Impianti Meccanici, (Ingegneria Meccanica), Meccanica delle Macchine e Macchine, (Ingegneria Elettronica), Macchine, (Ingegneria Elettrotecnica e Mineraria), e Disegno, (Ingegneria Meccanica), e all'assistenza a studenti e laureandi nella preparazione dei rispettivi esami e nell'elaborazione di tesi di laurea presso questo Istituto.

In numerosi sessioni ha fatto parte, in qualità di membro esperto, delle Commissioni Giudicatrici per gli Esami di Stato di Abilitazione alla Libera Professione di Ingegnere.

In data 26.04.1983 ha preso servizio in qualità di Professore Associato di Complementi di Impianti Meccanici presso la Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna, (titolarità mantenuta a tutt'oggi), avendo superato la I° tornata di Giudizi di Idoneità nel raggruppamento disciplinare n°232, (Impianti Meccanici)

Oltre al corso di titolarità presso l'Università di Bologna, dall'a. a, 1983 1984 a tutt'oggi, è stato titolare del corso di Impianti Meccanici presso il Dipartimento di Energetica dell'Università di Ancona negli a.a. 1983/1984, 1984/1985, 1985/1986 e 1986/1987.

In data 26.09.1987 ha ottenuto la nomina a Professore Associato Confermato per la disciplina di Complementi di Impianti Meccanici, con decorrenza 26.04.1986, essendo stato sottoposto, con esito positivo, alla prova di strordinariato.

Negli a.a. 1987/1988, 1988/1989 e 1989/1990, è stato titolare del corso di Impianti Meccanici presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica della II° Università di Roma Tor Vergata.

In data 11.12.1989 è risultato vincitore di concorso a Professore Universitario di Ruolo di I° Fascia nel Raggruppamento Disciplinare I 1100, (Impianti Industriali Meccanici).

Negli a.a. 1994/1995, 1995/1996, 1996/1997, 1997/1998, 1998/1999, 1999/2000, 2000/2001, 2001/2002, è stato titolare del corso di Impianti Meccanici del CdS in Ingegneria Meccanica nella sede di Forlì, della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Bologna.

Negli a.a. 2000/2001, 2001/2002, 2002/2003, 2003/2004, è stato titolare del corso di Impianti Industriali Meccanici per il CdS in Chimica orientamento Tecnologia dei Materiali Ceramici presso la sede di Faenza, della Facoltà di Chimica Industriale dell'Università di Bologna.

Negli a.a. 2000/2001, 2001/2002, è stato titolare del corso di Impianti Industriali Meccanici per il Corso di Diploma Universitario in Tecniche forestali e tecnoloiga del legno, presso la sede di Rimini, della Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna.

Nell'a.a. 2001/2002, è stato titolare del corso di Servizi Generali di Impianto per i Corsi di Laurea in Ingegneria Meccanica e Ingegneria Gestionale dell'Università di Bologna, in qualità di Professore Supplente.

Negli a.a. 2002/2003, 2003/2004, è stato titolare del corso di Impianti Industriali Meccanici per il CdS in Tecnologie Chimiche per l'Ambiente e per la Gestione dei Rifiuti presso la sede di Rimini, della Facoltà di Chimica Industriale dell'Università di Bologna.

Negli a.a. 2005/2006, 2006/2007, gli è stato assegnato come compito didattico, oltre al corso di titolarità, (Impianti Speciali), il corso di Servizi generali di impianto, (LS Ingegneria Meccanica, LS Ingegneria Gestionale), presso l'Università di Bologna.

Dall'a.a. 2007/2008, gli è stato assegnato come compito didattico, oltre al corso di titolarità, (Impianti Speciali), il corso di Servizi generali di impianto, (Ingegneria Meccanica LS), presso l'Università di Bologna.

Nelgli a.a. 2011/2012, 2012/1013, 2013/2014, 2014/2015, 2015/2016, 2016/2017, il compito didattico ha compreso, oltre al corso di titolarità, (Impianti Speciali), il corso di Impianti Meccanici, (Ingegneria Meccanica L), presso la sede di Forlì dell'Università di Bologna.

Nel gennaio 1985 ha pubblicato il testo: "Impianti Meccanici", edito dalla Pitagora Editrice di Bologna, cui sono seguite una seconda edizione, (1991), una terza, (1995), e una quarta, (1999).

Nel febbraio 1992 ha pubblicato il testo: "Elementi di Energetica", edito dalla Società Editrice Esculapio di Bologna.

E' inoltre autore di 68 pubblicazioni scientifiche, (52 a un solo nome, 16 in collaborazione), di cui:

n° 1 pubblicata in rivista internazionale;

n° 3 " congressi internazionali;

n° 16 " riviste nazionali;

n° 8 " congressi nazionali;

n° 10 " riviste di Istituto o Dipartimento;

n° 30 " stampa in proprio.

Nell'ambito della sezione Multiphase Flow dell'ANIMP, ha collaborato alla realizzazione, presso il Dipartimento di Energetica dell'Università di Ancona, di un laboratorio fluidodinamico per lo studio teorico e sperimentale di fenomeni di trasporto e confluenza di fluidi bifase.

In campo scientifico ha svolto diverse attività di ricerca teoriche e sperimentali di cui alle seguenti linee principali di studio:

– impianti frigoriferi ad assorbimento, (pubbl. n°4);

– cogenerazione di potenza elettrica e frigorifera, (pubbl. n°5);

– studio dei fluidi frigoriferi per applicazioni in pompe di calore, (pubbl. n°6);

– prospettive e valutazioni economiche sui sistemi di digestione anaerobica con produzione di gas biologico, (pubbl. n°7, 40);

– cicli motori misti gas–vapore per la conversione energetica e la copertura dei carichi di punta, (pubbl. n°8, 9);

– progettazione di pipelines per il deflusso bifase gas–condensato di idrocarburi, (pubbl. n°10, 17);

– definizione di parametri attualizzanti per l'ottimizzazione economici dei sistemi impiantistici, (pubbl. n°11);

– ottimizzazione dei cicli motori a vapore e di turbina a gas, (pubbl. n°12, 13);

– calcolo e ottimizzazione delle superficie di scambio nel recupero di potenza termica, (pubbl. n°14,15);

– valutazione e ottimizzazione dell'efficienza dei corpi concentratori e distillatori a fascio tubiero, (pubbl. n°16);

– dimensionamento fluidodinamico di tubazioni in presenza di fluidi prossimi alla saturazione, (pubbl. n°18);

– analisi economica dell'utilizzo della decompressione di gas naturale a fini energetici, (pubbl. n°19);

– valutazioni tecnico–economiche sui fenomeni transitori nel riscaldamento di edifici industriali, (pubbl. n°20);

– analisi tecnico–economica dei sistemi di circolazione negli impianti di riscaldamento, (pubbl. n°21, 68);

– criteri di scelta e analisi dei sistemi a energia totale, (pubbl. n°22,23);

– risparmi energetici negli impianti di condizionamento, (pubbl. n°24);

– ottimizzazione dei cicli frigoriferi a compressione a espansione secca, (pubbl. n°25);

– criteri di scelta di diversi combustibili nell'industria, (pubbl. n°26);

– cicli frigoriferi ad assorbimento a due temperature di utilizzazione e a doppio stadio di generazione e ottimizzazione della temperatura al generatore, (pubbl. n°28, 29);

– analisi energetica e interventi di recupero in impianti di raffineria, (pubbl. n°30);

– analisi tecnico–economica e ottimizzazione degli aeromotori ad asse orizzontale, (pubbl. n°31, 46, 50);

– ottimizzazione dei sistemi di accumulo e della potenzialità produttiva negli impianti industriali, (pubbl. n°32);

– fenomeni di trasporto e confluenza di miscele bifase, (pubbl. n°33);

– ottimizzazione tecnico–economica di impianti di cartiere, (pubbl. n°34);

– applicazione di tecniche reticolari nella cantieristica navale, (pubbl. n°35);

– realizzazione di sistemi integrati a recupero ed energie rinnovabili nella climatizzazione ambientale, (pubbl. n° 36);

– valutazioni tecnico–economiche sul frazionamento dei sistemi produttivi, (pubbl. n° 37);

– valutazioni tecnico economiche sulla realizzazione di impianti di cogenerazione, (pubbl. n° 38, 39).

– alcune considerazioni si esobiologia e bioastronomia, (pubbl. n° 41);

– sistemi energetici a onda d'urto, (pubbl. n° 42)

– sistemi di propulsione nucleare di missili aerospaziali, (pubbl. n° 43);

– frazionamento economico dei sistemi, (pubbl. n° 44).

– vita economica dei sistemi, (pubbl. n° 45);

– dimensionamento di tubazioni in parallelo, (pubbl. n° 47).

dimensionamento di reti fluidodinamiche aperte col metodo del ramo principale, (pubbl. n° 48).

– comportamento termico di recipienti e serbatoi in regime permanente e transitorio, (pubbl. n° 49).

– ottimizzazione economica dei cicli frigoriferi a bassa, alta temperatura e a due temperature di utilizzazione, (pubbl. n° 51).

– alcune considerazioni circa le recenti sentenze della Corte di Cassazione in materia di riscaldamento condominiale, (pubbl.n° 52).

– ottimizzazione economica dei sistemi di concentrazione a multipli effetti e a termocompressione, (pubbl. n° 53).

– sistemi di conversioine elettrochimica, (pubbl. n° 54).

ottimizzazione economica di schemi di generatori MHD, (pubbl. n° 55).

transitorio dei gruppi di pompaggio, (pubbl. n° 56).

economia di utilizzo di beni o servizi disponibili, (pubbl. n° 57).

– raffreddamento di macchine operatrici per fluidi comprimibili, (pubbl. n* 58).

– valutazioni economiche sul tempo di recupero, (pubbl. n° 59).

valutazione delle temperature di parete in caso di limitazioni termiche delle strutture, (pubbl. n° 60);

– contributo alla valutazione tecnico–economica delle linee di trasmissione energetica, (pubbl. n° 61).

– applicazioni di sistemi ad aria compressa in motori per autotrazione, (pubbl. n° 62);

– pompe di calore ad assorbimento, (pubbl. n° 63).

– sistemi di riscaldamento a energia eolica e pompe di calore, (pubbl. n° 64).

recuperi energetici nei sistemi di rigassificazione del gas naturale, (pubbl. n° 65).

utilizzo dell’energia geotermica in sistemi di riscaldamento e condizionamento geoassisititi, (pubbl. n° 66).

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