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Marco Ciardi

Professore associato confermato

Dipartimento di Storia Culture Civiltà

Settore scientifico disciplinare: M-STO/05 STORIA DELLA SCIENZA E DELLE TECNICHE

Curriculum vitae

Nel 1991 si e' laureato in Filosofia con il prof. Paolo Rossi presso l'Università di Firenze. Nel 1997 ha conseguito il Dottorato in Storia della Scienza. Nel 1998 ha ottenuto una borsa post-dottorato presso l’Università di Siena, Dipartimento di studi storico-sociali e filosofici. Nel 2000 ha vinto il concorso per Ricercatore universitario in Storia della Scienza e delle Tecniche presso l'Università di Bologna. Nel dicembre 2005 ha conseguito l'idoneità per Professore associato; dal novembre 2008 e' in servizio con il suddetto ruolo presso l'Università di Bologna. Nel dicembre 2013 ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore Ordinario.

TEMI DI RICERCA

Il suo settore di indagine concerne principalmente la storia del pensiero scientifico moderno e contemporaneo. Si interessa anche allo studio dei rapporti tra scienza e letteratura, tra scienza, pseudoscienza e magia, e all'analisi delle relazioni tra cultura scientifica, educazione e democrazia. E' uno degli specialisti a livello internazionale dell'opera del fisico e chimico Amedeo Avogadro (l'unico scienziato italiano il cui nome sia legato a quello di una costante universale, alla base della moderna teoria atomica), e della storia del mito di Atlantide. Il suo Atlantide. Una controversia scientifica da Colombo a Darwin (Carocci, 2002) e' stato giudicato da Pierre Vidal-Naquet, uno dei più importanti storici del Novecento, un lavoro di <<straordinaria qualita'>> (cfr. P. Vidal-Naquet, Atlantide. Breve storia di un mito, Einaudi, 2006; The Atlantis Story. A Short History of Plato's Myth, University of Exeter Press, 2007), ed è stato citato da Umberto Eco in Storia delle terre e dei luoghi leggendari (Bompiani, 2013).

PUBBLICAZIONI

Ha al suo attivo oltre 200 pubblicazioni, sia in Italia che all'estero, fra cui circa trenta volumi, tra monografie, curatele ed edizioni di opere. Fra i suoi ultimi libri: Esplorazioni e viaggi scientifici nel Settecento (BUR, 2008; 1^ ristampa 2009); Reazioni tricolori. Aspetti della chimica italiana nell'età del Risorgimento (Franco Angeli, 2010; 1^ ristampa 2011); Le metamorfosi di Atlantide. Storie scientifiche e immaginarie da Platone a Walt Disney (Carocci, 2011; 3^ ristampa 2017); Terra. Storia di un'idea (Laterza, 2013; nuova edizione, Economica Laterza 2017); Galileo e Harry Potter. La magia può aiutare la scienza? (Carocci, 2014; 4^ ristampa 2018, di cui è in corso la traduzione in coreano); Scienza e credenze. Storia di successi e di illusioni (Hachette, 2016, tradotto anche in spagnolo e in portoghese); Il mistero degli antichi astronauti (Carocci, 2017, 1^ ristampa 2017); Marie Curie. La signora dei mondi invisibili (Hoepli, 2017).

Il suo ultimo libro, scritto assieme a Pier Luigi Gaspa, è Frankenstein. Il mito tra scienza e immaginario (Carocci, 2018).

Ha curato edizioni delle opere di Giacomo Ciamician, Galileo Galilei, Antoine-Laurent Lavoisier, Lazzaro Spallanzani, Alfred North Whitehead.

Ha pubblicato saggi e articoli su "Ambix. The Journal of the Society for the History of Alchemy and Chemistry", "Revue d'Histoire des Sciences", "Archives Internationales d'Histoire des Sciences", "Sciences of the Earth: An Encyclopedia of Events, People, and Phenomena", e numerose altre riviste nazionali e internazionali.

Fra i progetti internazionali più recenti ha partecipato a Chemical Order in Transit: Comparative Studies of the Response to Periodic Law in various countries from late 1870 to early 20th century, coordinato da Masanori Kaji (Tokyo Institute of Technology), i cui risultati sono presentati nel volume Early Responses to the Periodic System, edited by M. Kaji, H. Kragh, G. Pallo, Oxford University Press, 2015 (per l'Italia si veda M. Ciardi, M. Taddia, Popular science, Textbooks, and Scientists. The Periodic Law in Italy).

Per quanto riguarda Amedeo Avogadro ha pubblicato monografie dedicate alla ricostruzione della sua opera (a partire da L'atomo fantasma. Genesi storica dell'ipotesi di Avogadro, Olschki, 1995), curato edizioni di testi, scoperto manoscritti inediti, ed avviato il progetto Biblioteca Digitale di Amedeo Avogadro, di cui è il responsabile scientifico. In occasione delle celebrazioni del Bicentenario dell'ipotesi di Avogadro (1811-2011), che ha coordinato, ha realizzato il volume Avogadro 1811, che contiene l'edizione critica del celebre "Essai d’une manière de déterminer les masses relatives des molécules élémentaires des corps, et les proportions selon lesquelles elles entrent dans ces combinaisons", attraverso il confronto tra l'edizione a stampa e la versione manoscritta del saggio, contenuta nei diari di laboratorio dello scienziato torinese conservati presso la Biblioteca Civica di Torino. Recentemente ha curato la prima edizione della corrispondenza (Lettere, Accademia Nazionale delle Scienze, detta dei XL, 2016) e delle inedite Relazioni scientifiche redatte da Avogadro per l'Accademia delle Scienze di Torino (Olschki, 2016). 

Ha scoperto anche documenti inediti relativi a Lazzaro Spallanzani e Xavier de Maistre, e dimostrato (assieme a Franco Giudice) che un manoscritto conservato all'Académie des sciences di Parigi era stato erroneamente attribuito a Alessandro Volta (cfr. Simone Stratico, De' fluidi elastici permanenti. Storia di un manoscritto attribuito ad Alessandro Volta, Hoepli, 2001).

PREMI e RICONOSCIMENTI

Terra. Storia di un'idea (Laterza, 2013) ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria con Medaglia del Presidente della Repubblica per la sezione "Saggistica" alla 16a Edizione del Premio Nazionale di Letteratura Naturalistica "Parco Majella". Inoltre e' entrato nella cinquina finalista del Premio Letterario Galileo 2014 ed e' stato finalista al Primo Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica.

A bordo della cronosfera. I fumetti tra scienza, storia e filosofia, con un'introduzione di Giulio Giorello (Carocci, 2014) e' stato tra i 6 titoli selezionati per la VII edizione di Primo incontro con la scienza, una iniziativa del Consiglio della Regione Toscana, nell'ambito della manifestazione "Pianeta Galileo" finalizzata a promuovere la lettura di opere di divulgazione scientifica nelle scuole secondarie di II grado.

Galileo e Harry Potter. La magia può aiutare la scienza (Carocci, 2014è stato finalista al Premio Asimov 2016 per la divulgazione scientifica.

Il mistero degli antichi astronauti è stato uno dei sette libri selezionati per la seconda edizione di "Scienza e virgola. Libri per raccontare il mondo", un ciclo di presentazioni di libri organizzato dal Master in Comunicazione della Scienza "Franco Prattico" del Laboratorio Interdisciplinare della SISSA - Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste.

INCARCHI

E' membro del Comitato Direttivo del Cicap (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze), fondato da Piero Angela nel 1989. Sulla rivista "Query" del Cicap tiene dal 2012 una rubrica fissa dal titolo "Parastoria". E' anche il responsabile scientifico della collana "I Quaderni del Cicap".

E' membro del Comitato Scientifico della rivista Substantia. An International Journal of the History of Chemistry, della collana "Filosofia/Scienza", pubblicata da Mimesis Edizioni, e della rivista CnS - La chimica nella scuola della Societa' Chimica Italiana.

Dirige (assieme a Franco Giudice) la collana “Storia della scienza” per l'editore Carocci.

Collabora regolarmente con il Dizionario Biografico degli Italiani, in particolar modo per la realizzazione delle voci dedicate ai chimici.

E' stato Managing Editor della rivista internazionale Nuncius. Journal of the Material and Visual History of Science (2001-2003), membro del Comitato di Redazione della rivista internazionale Galilaeana. Journal of Galilean Studies (2004-2013) e del Comitato Direttivo del Gruppo Nazionale di Fondamenti e Storia della Chimica - GNFSC (1998-2013).

E' stato il coordinatore scientifico della "Cronologia della scienza in Italia, 1000-2000" (realizzata nell’ambito della mostra "Mille anni di scienza in Italia", promossa da MURST in occasione della XI Settimana della Cultura Scientifica), allestita presso la sede del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (Roma, 20 marzo – 28 aprile 2001) e disponibile in rete in versione ampliata.

Ha collaborato alla ideazione e progettazione della mostra Einstein a Bologna (11 novembre 2005- 8 gennaio 2006), sezione di Albert Einstein. Ingenieur des Universums, Berlino, 16/05 – 30/09/2005, in collaborazione con il Max-Planck-Institut für Wissenschaftsgeschichte.

E' stato membro della Giunta del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell'Universita' di Bologna (2013-15) e vicedirettore del Dipartimento (2015-17).

TERZA MISSIONE

E' attivo nell'ambito della "terza missione" dell'Università (favorire l'applicazione diretta, la valorizzazione e l'impiego della conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società).Tiene regolarmente presso istituzioni e scuole, o nell'ambito di festival e manifestazioni, conferenze e lezioni dedicate alla diffusione della cultura scientifica, al rapporto fra scienza e pseudoscienza e ai modi dell'insegnamento delle discipline scientifiche e umanistiche sia in ambito scolastico che universitario.

E' stato il responsabile del corso "Strumenti per gli insegnanti di scienze nell'era di internet e delle fake news", Università di Bologna, 16 febbraio 2018 - 23 marzo 2018.

Il suo progetto "Strumenti per distinguere la scienza dalla pseudoscienza" è stato selezionato per l'ISA TOPIC 2017/2018

E' responsabile scientifico del Laboratorio crossmediale di scrittura e divulgazione culturale "DECKARD".

Per ulteriori informazioni sulle attività in corso del docente (convegni, conferenze, interviste, recensioni a pubblicazioni) si rimanda alla sua pagina Facebook.