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Leardo Mascanzoni

Professore associato confermato

Dipartimento di Storia Culture Civiltà

Settore scientifico disciplinare: M-STO/01 STORIA MEDIEVALE

Temi di ricerca

L'ambito di ricerca prevalente è quello delle strutture territoriali e istituzionali dell'attuale regione Emilia-Romagna nei secoli medievali. L'ambito regionale non è inteso in chiave esclusivamente locale, ma rappresenta un fecondo laboratorio di analisi su scala comparativa: le diverse situazioni sub-regionali sono infatti riconducibili da un lato alla cultura e all'organizzazione politico-sociale di tradizione germanica, affermatesi nella "Langobardia" emiliana, dall'altro alla tradizione romano-bizantina perdurata nella "Romania" esarcale. All'interno di questo ambito di ricerche coltivate da un gruppo di studio che ha lasciato feconde eredità, lo studioso ha, nel corso del tempo e dal canto suo, approfondito, con numerose pubblicazioni, tematiche quali le istituzioni ecclesiastiche di base, la storia urbana, le fonti narrative e normative, l'agiografia, l'antroponimia e l'onomastica e, da ultimo, la storia militare medievale.
Allego titoli di 6 pubblicazioni significative del mio percorso:  1) La "Descriptio Romandiole" del card. Anglic. Introduzione e testo, Bologna, La Fotocromo Emiliana, s.d. ma 1985 (Società di Studi Romagnoli)       2) Pievi e parrocchie in Italia. Saggio di bibliografia storica, con introduzione di A. Vasina, 2 voll., Italia settentrionale e Italia centro-meridionale e insulare, Bologna, La Fotocromo Emiliana, 1988 e 1989      3) San Giacomo: il guerriero e il pellegrino. Il culto iacobeo tra la Spagna e l'Esarcato (secc. XI-XV), Spoleto, CISAM, 2000       4) Guido Deotaiti e Flordebella. Antroponimia romagnola nel '200. Il Quaternus fumantium comitatus Ymole (1265 ca.) edizione e studio, Bologna, Patron, 2010   5) Patricii Ravennatis Cronica, Roma 2015 (Istituto Storico Italiano per il Medioe Evo. Fonti per la storia dell'Italia medievale Antiquitates 44)   6) La crociata contro Francesco II Ordelaffi (1356-1359) nello specchio della storiografia. Exurgant Insuper Christi Milites, Bologna, Pàtron Editore, 2017. 


L'ambito di ricerca è quello delle strutture territoriali e istituzionali dell'attuale regione Emilia-Romagna nei secoli medievali. Regione che offre uno spettro di situazioni assai diverse, riconducibili da un lato alla cultura e all'organizzazione politico-sociale di tradizione germanica, affermatesi nella "Langobardia" emiliana, dall'altro alla tradizione romano-bizantina perdurata nella "Romania" esarcale in forme assai diverse di organizzazione del territorio e della società: l'ambito regionale dunque non è inteso in chiave esclusivamente locale, ma rappresenta un fecondo laboratorio di analisi su scala comparativa, che riflette più ampie e decisive tematiche della storia del Medioevo. In questo quadro, praticato da un folto e competente gruppo di studio ora non più attivo ma di cui Mascanzoni ha ereditato, continuato e, se si può dire questo, in qualche modo arricchito le tematiche, lo studioso ha rivolto il suo interesse sia all'analisi di specifiche tematiche storiografiche sia all'edizione di fonti culminate con l'edizione della "Descriptio Romandiole" del 1371 (1985) e, molto più avanti, con quella del "Quaternus fumantium comitatus Ymole" (1265) del 2010. Così, dagli originari studi sugli insediamenti, sulla fiscalità e sulla demografia trecentesche regionali l'interesse dello studioso si è spostato e concentrato su altre tematiche, con approfondimenti e affondi di varia natura. Sono così state passate al vaglio della sua attenzione le strutture ecclesiastiche di base mediante lo studio delle pievi, le multiformi espressioni della storia urbana regionale attraverso una fitta serie di collaborazioni a storie cittadine; le fonti narrative, messe a fuoco con particolare attenzione per la complessa composizione del duecentesco "Chronicon Faventinum" del Tolosano e dei suoi continuatori e con la pregiata edizione critica di Patrizio Ravennate; lo studio della statutaria regionale; l'agiografia , con la pubblicazione di un ponderoso volume sul culto iacobeo in chiave regionale, nazionale e internazionale pubblicato dal CISAM di Spoleto nel 2000; l'antroponimia e l'onomastica, temi a tutt'oggi soltanto occasionalmente studiati in ambito regionale, e, da ultimo, la storia militare e i suoi intrecci molteplici con la più generale vicenda politico-istituzionale ed economia nelle città comunali o nello stato regionale. Da segnalare, inoltre, una riuscita e d assai apprezzata bio-bibliografia di Augusto Vasina (2007) che ha saputo coniugare, in un volume di circa duecento pagine, la ricostruzione della didattica e della metodologia di un maestro per più generazioni di medievisti con il tratto garbatamente narrativo della rievocazione umana.