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Laura Fabbri

Professoressa associata

Dipartimento di Fisica e Astronomia

Settore scientifico disciplinare: FIS/01 FISICA SPERIMENTALE

Avvisi

Sciopero

Cari Studenti, 

l'esame di Fisica Generale previsto per oggi non avrà luogo in quanto ho deciso di aderire allo sciopero dei docenti universitari. Gli interessati possono partecipare al secondo appello della sessione previsto per il giorno 14 settembre.

Questo sciopero non è un'azione estemporanea, decisa in una calda settimana d'estate, ma arriva dopo anni di tentativi inascoltati di dialogo con il Ministero. 

Scioperiamo perché come lavoratori vogliamo:

  • vedere sbloccati in modo definitivo le classi e gli scatti;
  • essere valutare con metodologie più corrette;
  • essere liberati dall’eccesso di burocrazia e poter così dedicare altro tempo proficuo e prezioso alla didattica e alla ricerca, anche per questo assai penalizzate nel nostro Paese;

Ma soprattutto perché, avendo scelto l'Università e la Ricerca per passione, vogliamo:  

  • vedere assegnate agli Atenei risorse che consentano a chi è già in servizio di progredire e ai giovani di accedere alla carriera universitaria, mediante l’apertura di un cospicuo numero di concorsi ad Associato, ad Ordinario e a Ricercatore di tipo B;
  • vedere assegnate risorse adeguate per la ricerca scientifica, con la predisposizione di piani di investimento che allinei la quota di PIL destinata alla ricerca a quella dei principali Paesi dell'Unione Europea;
  • vedere assegnate risorse adeguate per il diritto allo studio che favoriscano l'accesso all'Università da parte dei giovani;

perché non sopportiamo più i sistematici definanziamenti, i precari a vita, i "giovani" ricercatori di quarant'anni.

Nonostante tutto la ricerca italiana continua ad essere ad alto livello e i nostri laureati sono in grado di trovare ottime posizioni lavorative all'estero. Sì, ma tutto questo a spese solo dei docenti, che si stanno facendo in quattro per mantenere questo standard, che sono orgogliosi del ruolo che ricoprono e sentono il dovere di educare giovani generazioni.

A volte occorre smettere di fare il proprio lavoro perché questo sia considerato. 

 

Pubblicato il: 07 settembre 2017