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Fabio Marri

Professore ordinario

Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica

Settore scientifico disciplinare: L-FIL-LET/12 LINGUISTICA ITALIANA

Curriculum vitae

1. Laureato in Lettere Classiche all'Universita'  di Bologna, dal 1973 ha fatto parte del corpo docente dello stesso Ateneo, prima come borsista poi come contrattista, ottenendo nel 1977 l'incarico di Storia della Lingua Italiana presso la Facolta'  di Lettere, e passando nel 1979 alla Facolta'  di Magistero (successivamente denominata di Scienze della Formazione, e infine Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione), dove fino al dicembre 2016 ha svolto la parte prevalente del suo insegnamento. Dal 2012 tiene insegnamenti di Linguistica e Filologia presso la Scuola di Lettere, dal 2017 anche Lingua e grammatica, e Storia della lingua italiana, presso la Scuola di Lingue: in entrambi i casi, per le lauree magistrali. Professore associato dal 1980, vincitore di concorso a professore straordinario di Linguistica Italiana nel 2001. E' stato anche docente di Lettere in istituti superiori, professore alla Scuola Superiore per interpreti e traduttori di Forli' e, per tre semestri negli anni dal 1994 al 1997, Gastprofessor presso l'Universita'  di Dresda; qui, nell'estate 2014, ha tenuto una Fellowship con lo specifico incarico di studiare direttamente e guidare un gruppo di studiosi nelle indagini sui manoscritti italiani della locale biblioteca universitaria (SLUB). Dal 1984 al 2003 e' stato segretario generale del Centro di Studi muratoriani di Modena, con l'incarico preminente di coordinare l'Edizione nazionale del Carteggio muratoriano (si vedano anche le Norme per l'edizione, 1989); dal 2003 e' presidente della stessa istituzione, succedendo a Martino Capucci: alla morte di Capucci (2013), ha organizzato presso il Dipartimento di Filologia classica e Italianistica un convegno in memoria, i cui atti sono stati pubblicati alla fine del 2014 col titolo Martino Capucci. Etica di uno studioso, umanità di un maestro.

2. Tra le sue pubblicazioni di carattere piu' propriamente critico-letterario, si contano un glossario di Bonvesin da la Riva (1977, con una cospicua appendice del 2005), l'edizione critica del trattato cinquecentesco di Vicenzo Sigonio La difesa per le donne (1978), la cura degli atti del convegno su Guido Cavani presso l'Accademia di Scienze e Lettere di Modena (1983), completata nel 2008 dall'edizione critica del principale libro di Cavani, il romanzo Zebio Cotal, nel 2014 dalla cura di una nuova edizione di Racconti, nel 2017 dall'edizione di tutti i romanzi dello stesso autore, da uno studio sul Cavani scrittore della Grande Guerra e da un convegno nazionale nel cinquantesimo della morte dell'autore.

3. Vasto il gruppo di opere dedicate al Muratori: dall'edizione dei Vocaboli del nostro dialetto modanese (1984), all'edizione del vol. X del Carteggio (Botti-Bustanzo, in due tomi, 1999 e 2003), poi del vol. 7 (Bertagni-Bianchini, in collaborazione con E. Ferraglio: 2014) e di vari altri documenti di Muratori (cui nel 2005 ha dedicato un profilo biografico, poi in edizione online del 2011, e in nuove versioni nel 2015 e 2018). Ai due volumi, in lingua tedesca e con la collaborazione di Maria Lieber, L. A. Muratori und Deutschland (1997) e Die Glückseligkeit des gemeinen Wesens (1999), che contengono l'edizione commentata di vari carteggi tra Muratori e corrispondenti tedeschi, si sono aggiunti, nel 2010 (ancora in collaborazione con M. Lieber) La corrispondenza di L. A. Muratori col mondo germanofono. Carteggi inediti (2010), indi tre ampie "voci" bibliografiche:  Muratori, L. A., in Enciclopedia dell'italiano Treccani (2011); Lodovico Antonio Muratori, "Ritratto", in "Nuova informazione bibliografica" (2012); Ludovico Antonio Muratori, nella ottava appendice della Enciclopedia Italiana. Il contributo italiano alla storia del pensiero (2013).
Il volume Carteggio muratoriano. Corrispondenti e bibliografia (con F. Missere e R. Turricchia, 2008) fa il punto filologico sull'edizione del carteggio, successivamente approfondito in varie relazioni congressuali: Il 'gran negozio della riunione' tra Querini, Muratori e altri italiani di Germania (2009); Per Muratori, a passi tardi e lenti (2010); Eppur si muove: nomi vecchi e nuovi tra i corrispondenti muratoriani (2011); Muratori filosofo tra Modena e l'Europa (2011); Tessere minime per il 'confronto ineludibile' [Muratori e Maffei] (2011); (con E. Garms Cornides) Il misterioso Filippi. Gottfried Philipp Spannagel zwischen den italienischen Staaten und der Habsburgermonarchie (2012); (con M. Lieber e A. Maranini) "Non tutte le strade portano a Milano"..., edizione completa commentata del carteggio tra Muratori, G. Cuper e Leibniz (2013). Lo stesso carteggio e' commentato nel saggio Riscoperta ed esegesi di classici tra Sei e Settecento (con A. Maranini, in "Giornale Italiano di Filologia", 65, 2013).  Una rassegna generale degli studi su Muratori nell'ultimo decennio e' svolta annualmente nella rivista "Muratoriana online" (di cui Marri e' direttore dalla fondazione, 2011), giunta al n. 7, 2017. In prospettiva linguistica, si segnalano diversi articoli sul lessico settecentesco, e muratoriano in particolare (usciti tra il 1976 e il 2006 sulla rivista "Lingua Nostra" e in miscellanee italiane e tedesche, e ancora nel 2017 in un volume collettivo di onomastica).

4. Numerosi altri saggi, apparsi in riviste, atti congressuali e in miscellanee europee e statunitensi, sono stati dedicati alla letteratura dialettale dell'area padana tra Quattro e Novecento e alla cultura regionale emiliana: da alcuni di questi studi, profondamente rielaborati, aggiornati ed armonizzati, e' nato Lingue di terra (2007), opera complessiva su lingua e letteratura in Emilia-Romagna, cui si sono aggiunte indagini sul dialetto mirandolese (1998, 2007) e sul volgare degli statuti quattrocenteschi di S. Felice sul Panaro (2008). Un massiccio glossario del volgare estense tre-quattrocentesco era uscito nel 1994 tra le pubblicazioni dell'Accademia della Crusca. Piu' recenti un saggio sulla lingua dantesca e i suoi rapporti coi dialetti padani: Lingue di Romagna in Dante (2013), uno sugli studi danteschi di Ghino Ghinassi (2015),  uno sull'introduzione ai "Promessi Sposi" e la sua rielaborazione nel quadro dell'evolversi del pensiero linguistico manzoniano (2014), uno sulle varie redazioni di un sonetto del Tassoni (2017), uno sull'ultimo romanzo di U. Eco Numero zero (2018).
Tra i suoi interessi piu' coltivati negli ultimi anni e' quello per la letteratura novecentesca, vista soprattutto nei suoi aspetti linguistici, tanto in opere complessive, come l'antologia commentata Miserabili in prosa. Novecento (con G. Greco e L. Tinti, 2007), o i profili della letteratura in volgare e nei dialetti emiliano-romagnoli (poi rielaborati in Lingue di terra), quanto in saggi monografici e discussioni su autori singoli: Guareschi (2001-2010), Pontiggia (2006), narratori modenesi, don Zeno Saltini, Giorgio Caproni (2013), Olindo Guerrini (2017) e il citato Eco.

5. Dal 1983 si susseguono, specie su "Lingua Nostra" ma anche su miscellanee ed atti di congressi internazionali, nutriti interventi sul lessico italiano contemporaneo, con attenzione particolare per la lingua dello sport, dell'informatica, ed il reciproco influsso italo-tedesco (La Germania in Italia, oggi, 1996, e interventi successivi; Riflessioni sull'italiano; Parole nuove, meno nuove, troppo nuove, ecc.). Riassuntivo e' il lemma Neologismi nella Enciclopedia dell'Italiano Treccani (2011).
Un ulteriore campo ha riguardato la storia della linguistica e della critica letteraria, con lunghi medaglioni bio-bibliografici dedicati (oltre che a Muratori, come detto sopra) a Pietro Fanfani (1979), Paolo Zolli (1991, 2006), Alfredo Panzini (1995), Fiorenzo Forti (2008), ecc. Ingente, poi, la quantita'  delle recensioni di ambito filologico-linguistico, pubblicate dal 1973 ad oggi. Alla didattica e all'educazione linguistica  e' rivolto invece il volume Riflessioni sull'italiano (2007, nuova edizione 2008); un avviamento all'esegesi letteraria fondata sull'analisi linguistica e' nel volume Prove di lettura (con R. Terreni e P. Franceschini, 2011).
Spunti autobiografici sono contenuti nel racconto lungo Il pane con l'olio (2002) e nel contributo Le peripezie di un professore di grammatica, per il cinquantennio della Facolta'  di Magistero / Scienze della Formazione (2006), oltre che nell'ultimo capitolo di Lingue di terra
Giornalista pubblicista dal 1980, collabora a diverse testate locali ed è direttore di due testate online.