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Emma Beseghi

Professoressa ordinaria

Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"

Settore scientifico disciplinare: M-PED/02 STORIA DELLA PEDAGOGIA

Curriculum vitae

Sono professore ordinario di Letteratura per l'infanzia presso l'Università di Bologna e sono stata  coordinatrice del Dottorato di ricerca in Scienze Pedagogiche dal 2010 al 2016.

Attualmente sono Principal Investigator del progetto biennale di ricerca Alma Idea Grant dell’Università di Bologna per il periodo 2018-2020. Il progetto si intitola “Dall’Orbis Pictus ai nuovissimi albi illustrati di divulgazione scientifica per l’infanzia. Comunicare il mondo attraverso la meraviglia e la bellezza” e analizza l’attuale esplosione editoriale della categoria della " Non-Fiction". Si tratta di libri di incredibile qualità grafico-illustrativa, spesso caratterizzati da un grande formato, con notevole gusto compositivo e con la predominanza di immagini realizzate in stili diversi.

Allieva e collaboratrice di G.M. Bertin, ho orientato, in una prima fase, i miei interessi verso la filosofia dell'educazione e grazie all'impostazione problematicista mi sono accostata a un metodo critico, aperto alla realtà sociale e ai suoi nessi al dibattito delle idee. Ambiti privilegiati di ricerca sono stati la condizione giovanile ("Condizione giovanile e problematica educativa", La Nuova Italia, 1980) con un'attenzione particolare alle tematiche pedagogiche e alla categoria della differenza di genere ("Educazione al femminile: dalla parità alla differenza" in collaborazione con V. Telmon, La Nuova Italia, 1992). La necessità di approfondire la conoscenza della dimensione giovanile mi ha portato a esplorare i legami imprescindibili con l'infanzia.
La Storia della letteratura per l'infanzia, ambito in cui mi sono successivamente collocata collaborando alla cattedra di Antonio Faeti, anch'esso allievo di Bertin, si è rivelata un campo d'indagine molto ricco. Essa, infatti, riguarda i modi di produzione dell'immaginario, coglie e permette di ricostruire metafore d'infanzia attraverso un uso variegato di fonti (letterarie, iconografiche, visive) e strumenti interpretativi. L'obiettivo è di esplorare, nei diversi ambiti disciplinari e nei molteplici versanti dell'immaginario, nuovi collegamenti con il mondo dei libri per bambini e ragazzi.

Le principali aree in cui ho sviluppato la mia ricerca riguardano filoni significativi e in continua evoluzione come l'horror ("La scala a chiocciola. Paure, horror, finzioni. Dal romanzo gotico a Dylan Dog" in collaborazione con Antonio Faeti, La Nuova Italia, 1993), l'avventura ("La valle della luna, Avventura, esotismo, orientalismo nell'opera di E.Salgari", La Nuova Italia, 1992), l'infanzia al femminile ("Nel giardino di Gaia", Mondadori, 1994; "Ombre rosa. Le bambine tra libri, fumetti e altri media", Giunti, 1987). Inoltre mi occupo degli intrecci e delle contaminazioni tra le diverse forme di narrazione ("Infanzia e racconto. Il libro, le figure, la voce lo sguardo", BUP, 2008), del mondo dell'illustrazione, al confine tra arte e pedagogia ("Le maschere dentro, Illustratori contemporanei dalla cultura fiamminga", 2004) e della rilettura critica di alcuni classici, ("Lo sguardo della memoria. Rileggendo Il Piccolo Principe" in collaborazione con Cosimo Laneve, Ets 2014;"The Dream of Alice. Alice's Adventures in Wonderland in 150 Years", 2015)

Lo studio della letteratura per l'infanzia a livello teorico e epistemologico considerata nella sua complessità interdisciplinare è al centro di numerosi saggi (da "Itinerari filosofici nella letteratura per l'infanzia" a "Confini. La letteratura per l'infanzia e le sue possibili intersezioni" a" Traces of History in children's tales and narrations", 2015) e del volume "La letteratura invisibile. Infanzia e libri per bambini" in collaborazione con G. Grilli (Carocci, 2011).

Ho diretto per Arnoldo Mondadori fino al 1998 i quaderni di studio sulla letteratura per l'infanzia dal titolo "L'isola misteriosa". Attualmente faccio parte del Comitato scientifico internazionale della rivista "History of Education & Children's Literature",del periodico del Centro Italiano per la Ricerca Storico-Educativa " RSE-Rivista di Storia dell'Educazione", della rivista "Infanzia", della rivista "L.i.b.e.r" per cui curo la rubrica “La cattedra di Peter” che ospita le recensioni delle migliori tesi di laurea in letteratura per l'infanzia, raccolte in forma antologica in una pubblicazione dall'omonimo titolo. Per la rivista "RPD-Journal of Theories and Researches in Education" sono responsabile scientifica, insieme a Tiziana Pironi, della sezione "Storia, storie e narrazione in Educazione".

Sono con-direttore della collana "Pedagogia sociale e storia dell'educazione" per l'indirizzo Storia dell'educazione (Franco Angeli Editore) e della collana di letteratura per l'infanzia "Bagheera" (Ets). Sono membro del comitato scientifico della collana "Storia sociale dell'educazione" (Unicopli), della collana "Scienze dell'educazione" per l'area storico-pedagogica (Apogeo), della collana "Scienze dell'educazione" (ETS), della collana "Genere, differenza, educazione" (Guerrini Associati), della collana " Emblemi. Teoria e storia dell'educazione" (Pensa Multimedia),della collana "Storia/storie dell’educazione. Luoghi, pratiche, figure" e della collana “Storia dell’educazione in Europa”, entrambe della casa editrice Junior. Sono del comitato scientifico della Scuola Superiore di Studi Umanistici(Università di Bologna)già presieduta da Umberto Eco. Sono membro del comitato scientifico del premio Strega Ragazzi (Fondazione Bellonci) presieduto da Tullio De Mauro.

Ho ricevuto l'incarico di revisore VQR per l'esercizio 2004-2010; 2011-14.


Membro del direttivo CIRSE (Centro Italiano Ricerca Storico Educativa)dal 2008 al 2016, coordino per la SIPED (Società Italiana di Pedagogia) la sezione di Letteratura per l'infanzia.

Sono stata presidente della sezione italiana Ibby - International Board on Books for Young People dal 2006 al 2013.

Sono stata direttrice del Centro di Ricerca sulla Letteratura per l'Infanzia(CRLI, http://crli.edu.unibo.it/staff) presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna e attualmente sono membro del collegio scientifico.