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Emanuele Padovani

Professore associato confermato

Dipartimento di Scienze Aziendali

Settore scientifico disciplinare: SECS-P/07 ECONOMIA AZIENDALE

Coordinatore del Corso di Laurea in Economia e commercio

Avvisi

Le performance dei servizi comunali - Analisi per conto di CNEL

I comuni hanno ridotto le proprie spese amministrative di quasi il 6% fra il 2013 e il 2015, segno di una decisa efficacia delle politiche di spending review e fiscal compact. Ma non solo. Scopriamo anche che il Nord-ovest spende poco meno del sud, 169 Euro contro 161 Euro, e si distacca notevolmente dal più efficiente nord-est, 127 Euro; la Puglia è la regione con il risultato migliore (117 Euro), per effetto di un dimensionamento medio dei comuni più elevato (15.600 abitanti, contro, ad esempio, i circa 8.400 abitanti medi del Veneto, che raggiunge 123 Eur). 

Sul fronte dei servizi sociali, invece, si evidenziano due tipi di situazioni contrastanti: nord-sud e centro-periferia. Le città di maggiori dimensioni sono trasversalmente le più problematiche, mentre i piccoli sono quelli in cui, indipendentemente dalla collocazione geografica (ad eccezione del sud), il bisogno di servizi sociali è più contenuto. Il modello di riferimento, che garantisce la massima efficacia, è quello dei comuni al di sopra dei 50.000 abitanti del nord-est, in cui si investono molte risorse finanziarie provenienti dalla fiscalità generale e si raggiunge il maggior numero di utenti e beneficiari di contributi in relazione alla dimensione demografica.

Questo e molto altro è contenuto nel Quaderno n.2 CNEL pubblicato il 7 novembre 2018.

Pubblicato il: 15 novembre 2018