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Daniele Emmanuele Di Gaetano

Professoressa Alma Mater

Alma Mater Studiorum - Università di Bologna

Temi di ricerca

Ricerca teorico-metodologica sul trattamento linguistico-culturale delle rappresentazioni nelle culture francofone. La riflessione si avvale delle possibili trasposizioni metodologiche essenzialmente quelle della storiografia, antropologiche della Nouvelle Histoire e dell'antropologia culturale francese (Amselle, M. Augé), per una lettura spazio temporale del concetto di “francofonia” verso quello di “spazio francofono”. Infatti, malgrado una lingua comune, la valenza semantica di questi concetti e di altri, variano da una disciplina all'altra, da una cultura all'altra, a seconda dei rispettivi contesti geo-culturali o socio-culturali.

L'interdisciplinarità, gli approcci linguistico-culturali, i rapporti tra linguistica e storiografia, antropologia culturale, e filosofia della complessità.



Per capire il mondo che ci circonda e la sua cultura- il nostro mondo ma anche quello degli altri- abbiamo bisogno di saperci inserire in esso, di controllarlo fisicamente e intellettualmente, di identificare e risolvere i problemi che esso pone; tutto ciò ci porta a fabbricare delle rappresentazioni sociali e culturali insieme. Con le rappresentazioni abbiamo a che fare con fenomeni osservabili direttamente o ricostruiti con la ricerca scientifica nel campo delle scienze umane. Si è così venuto a costituire attorno alle rappresentazioni un settore di indagine dotato di strumenti concettuali e metodologici che coinvolge più discipline. L'osservazione delle rappresentazioni circola nei discorsi, è veicolata dalla lessicultura, dalle immagini mediatiche, dalle tecnologie informatiche: si tratta di fenomeni complessi sempre dinamici. Nella loro particolare ricchezza si possono reperire vari elementi- informativi, cognitivi, ideologici, normativi, ma anche credo, valori, atteggiamenti, opinioni e immagini. Questi elementi sono sempre organizzati in un sapere sullo stato della realtà vera o immaginata che sia. Ed è questa totalità significante che è al centro dell'investigazione scientifica. Questa si dà per compito di descriverla, analizzarla, spiegarla nelle sue dimensioni, forme, processi e funzionamenti. Le rappresentazioni in quanto sistemi di interpretazioni che reggono la nostra relazione al mondo e agli altri, orientano e organizzano i comportamenti e le comunicazioni sociali. Intervengono ugualmente i vari processi come la diffusione e l'assimilazione delle conoscenze, lo sviluppo individuale e collettivo, la definizione dell'identità, l'espressione dei gruppi e le trasformazioni sociali fino alla creazione di opere. Il loro studio costituisce quindi un contributo decisivo all'approccio della vita mentale individuale e collettiva. Infatti rappresentare o rappresentarsi corrisponde ad un atto di pensiero tramite il quale un soggetto si rapporta ad un oggetto. Questo può essere una persona, una cosa, un evento, un'opera, un'idea, una teoria, un'istituzione. Può essere sia reale che immaginario o mitico e la rappresentazione mentale- come la rappresentazione pittorica , teatrale o politica- dà a vedere questo oggetto, ne fa le veci, lo sostituisce in qualche modo, e lo evoca quando questo è lontano. Si tratta quindi del transfert dell'oggetto che viene restituito a livello mentale. Tra il sociale e lo psicologico, questa nozione finisce per interessare tutte le scienze umane. La rappresentazione, infatti, può essere al contempo sociologica, antropologica, storica e va studiata nei suoi rapporti con l'ideologia, con i sistemi simbolici e gli atteggiamenti mentali, tutte espressioni delle mentalità. Questa molteplicità di relazioni con discipline vicine conferisce al trattamento delle rappresentazioni un carattere trasversale che finisce per interpellare diverse aree di ricerca, richiedendo non una giustapposizione di punti di vista diversi, ma un loro reale coordinamento. Ed è proprio in questa trasversalità che risiede uno degli apporti più promettenti di questa area di studio. Così, operando con gli strumenti dell'analisi discorsiva, con quelli della lessicultura e della traduzione interpretativa -capaci di avvalersi di elementi aggiuntivi come l'affettività, la mentalità, il senso comune, ovvero gli apporti della psicologia sociale e dell'antropologia culturale- intendiamo affrontare la problematica dell'interculturalità nello spazio francofono. Questa ricerca ha come linea di forza quella di evidenziare, analizzare quanto e come questo spazio interculturale, caratterizzato da una lingua condivisa, sia rappresentazione di uno spazio complesso della contemporaneità; un luogo di dialogo, di simbiosi, di appropriazione e di convivialità, ma anche uno spazio di rottura e di conflitto. Infine, i luoghi della ricerca sulle rappresentazioni culturali possono e debbono diventare dei luoghi di educazione alla cittadinanza civile per i nostri studenti perché essi non rimangano staccati dalla didattica universitaria.