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Daniela Rigato

Ricercatrice confermata

Dipartimento di Storia Culture Civiltà

Settore scientifico disciplinare: L-ANT/03 STORIA ROMANA

Temi di ricerca

Parole chiave: Epigrafia romana Storia locale collezionismo epigrafico Economia antica religiosità antica storia sociale

Principali linee di ricerca:
*Studio ed interpretazione di testi epigrafici.
*Ricerche sulla tradizione degli studi epigrafici locali.
*Sviluppo di aspetti più specificatamente tecnici, legati alla indicizzazione informatica di testi epigrafici (banche dati, EAGLE, Supplementa Italica, EDR).
*Analisi di diverse classi di instrumentum: pesi da telaio padani, con la nuova proposta di interpretazione  dell'apparato figurativo; bolli laterizi, con particolare riguardo ai lateres publici; graffiti; signacula ex aere.

*Studio della figura del vilicus, sia imperiale sia privato, attraverso l'analisi della documentazione letteraria e in particolare epigrafica.

*Analisi del rapporto medico-divinità-paziente nelle società greca e romana nell'ambito di un gruppo di lavoro nazionale. Dopo l'edizione di una prima pubblicazione collettanea incentrata sulla figura del medico dall'antichità ai giorni nostri, ora la ricerca si concentra sulla ricostruzione del rapporto di fiducia tra la categoria dei medici e i loro pazienti.

Nell'ambito geografico della regio octava, si è iniziato lo studio sulla componente militare e l'eventuale ruolo municipale assunto dopo il congedo attraverso l'analisi della documentazione epigrafica.

 *Ricerche nell'ambito analitico della religiosità antica:
-Indagini sulla religione naturale e delle acque;
-Partecipazione al progetto FERCAN promosso dall'Accademia di Vienna, atto a per la realizzazione di una banca dati delle testimonianze epigrafiche della religiosità celtica;
-Studi specifici sulle manifestazioni religiose di singole località regionali;
-Studi sulle forme della religiosità privata;
-Studio delle manifestazioni votive a favore degli dei con valenze iatriche per gli ambiti greco e romano.
-Studio del rapporto nel mondo antico pazienti-medici-divinità iatriche.
-Studi sulle sopravvivenze celtiche riscontrabili nell'onomastica della regio VIII.
-Studi  storico-topografici sull'area padana antica: distribuzione dei siti archeologici;  puntualizzazione ed ipotesi sui grandi tracciati stradali  tra le regioni augustee VIII e X.
-Studi sulla rete stradale della regio VIII, con particolare riferimento ai milliari di età romana.
-Aggiornamento sistematico della bibliografia, su base informatica, dell'area periadriatica in età romana.
-Studi concernenti la realtà epigrafica ed archeologica del territorio altoatesino.


Nell'ambito degli studi di storia regionale si pone l'accento sull'importanza della revisione delle conoscenze puntuali relative ai singoli centri antichi dell'Emilia Romagna. Allo scopo è dunque necessario analizzare la documentazione epigrafica relativa, comprendendo altresì l'instrumentum bollato, la cui analisi permette di delineare le linee della produttività antica e la distribuzione delle gentes in essa coinvolte. A questo scopo si è intrapresa una collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Bologna, che ha condotto alla realizzazione di un data-base dei bolli laterizi, partendo con una tesi di laurea specialistica incentrata sull'ambito geografico modenese.
Gli studi si sono ampliati ad altre categorie di instrumentum fittile inscriptum, indagate in una tesi di dottorato seguita come tutor e con ricerche personali sui graffiti presenti sull'instrumentum.
Si è intrapreso uno studio anche sui signacula ex aere, nell'ambito di un progetto di ricerca a livello nazionale ed oltre.
Per un uso più agevole a tutti della documentazione antica, si ritiene, in accordo con altre istituzioni italiane ed estere, di procedere all'informatizzazione del patrimonio epigrafico e in specifico dell'antica regio VIII e di altri territori ora ricompresi nell'Emilia Romagna, in particolare con la realizzazione delle schede informatizzate di Sarsina e Mevaniola, nell'ambito della banca dati epigrafica EDR.
A lato, si colloca anche lo studio del collezionismo epigrafico dei secoli XVII e XVIII, fenomeno che vede protagonisti eruditi di tutte le regioni italiane.
L' ambito di studio precipuo è incentrato sulla religiosità antica, in particolar modo sulle tracce della precedente fase celtica caratterizzante la regio VIII, sulla religiosità naturale e delle acque,  sulle manifestazioni della devozione privata e pubblica, con particolare riguardo ad alcuni centri della regio VIII. Gli studi sulle divinità salutari sono confluiti nella monografia dal titolo Gli di che guariscono: Asclepio e gli altri, Pàtron Editore, pubblicata nel mese di aprile.
Questa tematica è inserita in un progetto di Ricerca FARB finanziato dall'Ateneo bolognese, per il quale si è analizzato il rapporto paziente-medico-divinità nel mondo greco e romano.
Si intende affrontare anche la tematica inerente le sopravvivenze celtiche attraverso lo studio dell'onomastica specifica della regio VIII e procedere al confronto delle risultanze con l'ambito geografico della Cisalpina.
Si conducono, inoltre:
- studi sullo sviluppo della rete idrografica padana antica, in relazione alla distribuzione dei siti archeologici e in senso più squisitamente topografico storico, puntualizzando dettagli ed ipotesi sui grandi tracciati stradali planiziali classici tra le regioni augustee VIII e X.
- studi sulla rete stradale della regio VIII, con particolare riferimento ai milliari di età romana.