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Claudio Caprara

Professore associato

Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari

Settore scientifico disciplinare: AGR/09 MECCANICA AGRARIA

Curriculum vitae

Ricercatore universitario presso la Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna, Settore scientifico disciplinare AGR/09 - Meccanica Agraria, afferisce al Dipartimento di Economia e Ingegneria Agrarie e successivamente , alla sua costituzione, al Dipartimento di Scienze Agrarie.

Ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario sia di Prima che di Seconda Fascia per il settore concorsuale 07/C1 - Ingegneria Agraria, Forestale e dei Biosistemi. Bando 2013, procedura indetta con Decreto Direttoriale n. 161 del 28/01/2013 (G.U. n. 9 del 1/02/2013).

Nell'ambito dei corsi attivati dalla Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna, è stato titolare degli insegnamenti di Metodologie e Sistemi Fisici per l'Agricoltura, Fisica, Informatica applicata, Automazione e Controllo dei Processi Agricoli e Agroindustriali, Automazione e Controllo degli Impianti Alimentari, Sistemi Energetici Integrati.

Attualmente  è titolare  dell'insegnamento di Macchine per la Manutenzione del Verde.

Nell'ambito dei corsi attivati dalla Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, dall'a.a. 2001/2002 tiene l'insegnamento di Meccanica, Robotica e Agricoltura di Precisione.

Fin dall'inizio della sua attività ha operato nel settore dell'Ingegneria Agraria, su tematiche interdisciplinari, occupandosi dello sviluppo di sistemi di misura di parametri fisici in ambiente agricolo e del loro interfacciamento con sistemi informatici.

E' stato responsabile di un contratto di ricerca C.N.R. nell'ambito del P.F.E.2, sottoprogetto "Energia solare, eolica, idraulica" e ha partecipato ad altri gruppi di ricerca, su "Promozione di progetti dimostrativi dell'impiego dell'energia geotermica in Sardegna e provincia di Siena" (nell'ambito del P.F.E.2) e su "Difesa antiparassitaria: acquisizione e gestione dati" (nell'ambito del P.F. IPRA), occupandosi dello sviluppo di sistemi di acquisizione dati gestiti a microprocessore e utilizzando tali sistemi per realizzare anche una logica di gestione e controllo di un impianto sperimentale per la produzione di biogas.

Nell'ambito dell'automazione e controllo ha condotto ricerche inerenti lo sviluppo di sistemi per la gestione automatica di impianti di compostaggio e di sistemi per il monitoraggio e la gestione automatizzata negli allevamenti zootecnici.

Ha condotto ricerche sulle proprietà meccaniche dei prodotti ortofrutticoli, sulla trasmissibilità delle vibrazioni negli imballaggi per la frutta, sul danneggiamento della frutta e sull'analisi funzionale di alcuni sistemi di calibratura meccanica ed ottica.

Nel settore della meccanizzazione agricola ha condotto ricerche sulla meccanizzazione di colture industriali, sul controllo meccanico delle infestanti nella coltura del mais biologico, sui fenomeni vibratori a cui è sottoposta l'uva durante la vendemmia meccanica e sulla loro influenza sulla successiva trasformazione del prodotto.

Ha affrontato alcuni aspetti specifici nella raccolta della barbabietola da zucchero e della patata,  mediante lo sviluppo di una “barbabietola elettronica” e l'impiego di una sfera strumentata.

Ha condotto ricerche interdisciplinari sulla gestione di dati territoriali, con riferimento allo studio di fenomeni erosivi a livello di bacino, occupandosi in particolare di sistemi informativi territoriali (GIS). In quest'ottica ha sviluppato dei database relazionali che collegano dati alfanumerici a informazioni territoriali rappresentate come oggetti grafici, mettendo a punto i relativi algoritmi di elaborazione.

Nell'ambito delle problematiche legate alla trafficabilità e lavorabilità del terreno, e nell'ottica di una valutazione più accurata delle energie in gioco, ha collaborato all'automazione di un laboratorio mobile su vasche di terreno e ha condotto ricerche teorico-sperimentali su pneumatici e sulla rotolabilità degli stessi in differenti condizioni di funzionamento. Nello stesso ambito ha anche condotto ricerche di laboratorio sulla resistenza alla penetrazione del suolo con differenti utensili in condizioni di progressivo aumento o diminuzione del contenuto idrico.

Attualmente ha in corso delle ricerche sull'applicazione di sistemi GPS, e loro integrazione su base cartografica finalizzata alla localizzazione delle macchine agricole e al monitoraggio della logistica nell'ambito dei sistemi agro-forestali.

Sta conducendo un'attività di ricerca nel settore energetico, con particolare riferimento alle energie rinnovabili, all'utilizzazione delle biomasse vegetali a fini energetici, alle macchine e impianti per la produzione e utilizzazione di biocarburanti e alle problematiche di filiera e di sviluppo territoriale del sistema.

In quest'ambito:

- Fa parte del Laboratorio Energia ERG, costituitosi nel 2005 nell'ambito del Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico, Misura 4 “Sviluppo di rete”, della Regione Emilia-Romagna. Nel laboratorio è responsabile dell'Obiettivo realizzativo “Studio della produzione e dell'utilizzo delle biomasse agroforestali a fini energetici”, in cui si occupa dello studio della meccanizzazione e della logistica per colture finalizzate alla produzione di biocombustibili, con integrazione delle informazioni su base territoriale per la valutazione con un sistema GIS della disponibilità potenziale di biomasse da residui e da colture dedicate.

- Partecipa al progetto INTERREG III B CADSES “BETTER”, finalizzato alla promozione delle energie rinnovabili, e in particolare dei biocarburanti, in un nuovo concetto di sistema di sviluppo territoriale, in grado di soddisfare il bisogno di energie innovative da un lato e la coesione economica e sociale nelle aree rurali dall'altro.

- Fa parte del Laboratorio LISEA, costituitosi nel 2008 nell'ambito del Programma Regionale per la Ricerca Industriale, l'Innovazione e il Trasferimento Tecnologico, Misura 4 “Sviluppo di rete”, della Regione Emilia-Romagna. Nel laboratorio è responsabile dell'Obiettivo realizzativo “Sistemi per la produzione di energia da biomasse agroforestali e filiere agroenergetiche”, in cui si occupa dello studio di modelli di sviluppo di filiere agroenergetiche corte per la produzione di energia da biomasse di origine agricola e agroindustriale.

È autore di oltre 120 pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali e in atti di convegni.