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Cesarino Ruini

Professore a contratto a titolo gratuito

Dipartimento delle Arti

Curriculum vitae

Cesarino Ruini, professore ordinario nell’Università di Bologna dal 2012, svolge le sue ricerche nell’ambito della musicologia. Gli interessi di ricerca sono rivolti in particolare alla trattatistica musicale medievale e alla tradizione del canto liturgico della chiesa latina. Attualmente incentra la sua ricerca sulle implicazioni politiche e culturali, oltre che tecniche, della progressiva adozione della notazione su rigo nella trasmissione del canto gregoriano.

Formazione

Si è laureato in Lettere Classiche nel 1972, nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Bologna, dove poi ha frequentato il Dottorato di ricerca in Musicologia, conseguendo il titolo nel 1987.

Carriera accademica

Dopo alcuni anni di docenza a contratto (dal 1993 al 1995) nel Corso di laurea in Conservazione dei Beni culturali (indirizzo Beni musicali) della Facoltà di lettere e filosofia dell’Università di Bologna, sede di Ravenna, nel febbraio del 1996 è nominato ricercatore universitario con afferenza al Dipartimento di Musica de Spettacolo della stessa Università. Dal 1° ottobre 2001 è Professore associato di ruolo per il settore scientifico disciplinare L-ART/07 (Musicologia e Storia della Musica), presso la Facoltà di Lettere e Filosofia (ora Scuola di Lettere e Beni culturali) dell'Università di Bologna, con opzione presso il Dipartimento di Musica e Spettacolo (ora Dipartimento delle Arti).

Attività didattica

Dal 1996 svolge con continuità attività di docenza come titolare degli insegnamenti di Filologia musicale, Paleografia musicale e Storia della Musica medievale e rinascimentale nel Corso di Laurea in Conservazione dei Beni culturali e nel Corsi di Laura DAMS dell’Università di Bologna.

Attualmente è docente di Paleografia musicale nel il Corso di Laurea Magistrale in Discipline della Musica e del Teatro e di Storia della Musica I: Medioevo e Rinascimento nel Corso di Laurea triennale DAMS dell’Università di Bologna, dove coordina seminari di approfondimento sulle discipline musicali.

Attività scientifica

Dal 2001 al 2003 è stato responsabile scientifico dell’Unità di ricerca bolognese del PRIN Teoria ed estetica musicale. Analisi ed edizione (coordinatore scientifico Luisa Zanoncelli – Università di Udine), mentre dal 2006 al 2009 ha partecipato al PRIN Nuove fonti dell’estetica musicale: età medievale-umanistica, moderna e contemporanea (coordinatore scientifico Paolo Gozza, Università di Bologna).

Negli anni 2005-2006 ha partecipato al progetto europeo “Gli archivi digitali per la salvaguardia del patrimonio musicale europeo”, coordinato da Andrea Chegai del Dipartimento di Teoria e Documentazione delle Tradizioni culturali dell’Università di Siena-Arezzo, in collaborazione con l’Academia Belgica di Roma, Centre d’Études Supérieures de la Renaissance – Université de Tours e la Katolieke Univeristeit Leuven, per la realizzazione dell’Archivio digitale “Petrarca in musica”, con il contributo del programma Cultura 2000 della Comunità Europea.

Attività istituzionali e incarichi accademici

Dal 2001 è membro del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca Musicologia e Beni musicali, ora Dottorato in Arti visive, performative, mediali.

Dal 2011 al 2013 è stato coordinatore del Dottorato di Ricerca in Musicologia e beni musicali, mentre ora è referente della sezione Musica del Dottorato in Arti visive, performative, mediali.

Negli anni 2012-2014 è stato coordinatore del Corso di Laurea magistrale in Discipline della musica e del Teatro.

Appartenenza a comitati scientifici e editoriali

Dal 2001 dirige la serie “Le regole della musica” (trattati medievali di teoria musicale in versione italiana commentata con testo latino a fronte) all’interno della collana “La Tradizione musicale”, pubblicata dalla SISMEL – Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini di Firenze

Dal 2002 è membro del Comitato direttivo della rivista semestrale di musicologia «Il Saggiatore musicale», pubblicata dall’editore Olschki di Firenze, e dal 2010 è membro del Comitato scientifico della rivista digitale “Musica docta”.

Ultimi avvisi

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